YOU LEADER Puntata 250
mercoledì 11 gennaio 2023 · ore 19:47
Di cosa si parla
Dici di avere il fuoco dentro, ma lo dimostri con le azioni? In questa puntata ti parlo della differenza tra entusiasmo del momento e costanza: un giorno fai diciannove post, poi sparisci. Il punto non è quanto guadagni o quale qualifica raggiungi, ma come coltivi la passione per ciò che fai e per le relazioni con le persone. E quando arriva una critica, quel fuoco resta acceso o si spegne subito?
Fa parte del tema Relazioni: tutti gli articoli e le puntate
Trascrizione della puntata
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Buongiorno a tutti e benvenuti alla puntata numero 250 di You Leader. Siamo arrivati alla puntata numero 250 di You Leader. Buongiorno e la mia vita ora o mai più non voglio vivere freddo.
Sempre, ma voglio vivere finché sono vivo. Buongiorno, benvenuti, benvenute alla puntata numero 250. Un numero importante, un numero tondo.
250 mattine in cui siamo stati insieme alla ricerca del giusto mindset per costruire il nostro impero. Buongiorno a tutti amici della community di You Leader. Non cambiano le abitudini, anche in questa puntata numero 50 e c'è grande fermento in casa Spezia.
La prima oggi è Anna Soave, live. Buongiorno Anna, hai conquistato il primato, seguita da Pamela Spezio. Buongiorno You Leaders, live da Villa Franca di Verona.
E buongiorno a Giulia Filotto, buongiorno live da Arzignano, al terzo posto. Giulia, al quarto posto Maira, buongiorno da Castellana Grotte con i cuoricini colorati. Buongiorno Denis, buongiorno Natasha.
Buongiorno Sara da Venezia. Tiziana, good morning. Antonietta Martello da Fiume Fredo Bruzio.
Valentina, buongiorno a tutti. Buongiorno Roberta Petrozza, buongiorno, buongiorno. Ecco, Villa Franca di Verona c'è Denis da Cordenone.
Ti rispondo dopo in privato Denis. Mary dalla Spagna, buongiorno. Anche alla regina Giulia Giordano, buongiorno a te da Livorno.
Francesca Cece da San Marcello Piteglio. Buongiorno Elena Giordani da Montebello. Patti da Mesagni e Diana da Sarno.
Antonella, good morning. Collettazione di caffè Marilena, buongiorno. Michela dall'Abruzzo, Katia, buongiorno.
Daniela Pisano da Porto Torre, Sana Maria. Da Piovene Rocchette, buongiorno. Buongiorno a Tamara da Fossano.
Silvia, buongiorno da Fadova con tanto di farfalla. Isa, buongiorno da Bari con il cuoricino. Francesca, oggi duecentocinquanta, meraviglia.
Assolutamente sì. Buongiorno Eleonora, una Eleonora celebrante. Come stai Ele? Già da Collett, live da Treviso.
Federica, live da Taranto. Buongiorno Fede, buongiorno Paola da Roma. Anna Maria da San Giovanni in Persiceto.
Un saluto alla tua Giorgia, buongiorno. Aida, buongiorno Rebecca da Merano. Amica, buongiorno.
Buongiorno Paola Pucci, di nuovo da Roma. Buongiorno Vanessa da Catania. Alessia, buongiorno da Roma.
Rita da Vigasio. Marica da Avezzano. Buongiorno Federica, live da Cagliari.
Stefania, buongiorno a te con il sole dentro. Barbara da Rivalta di Torino. Carmela, live da Taranto.
Good morning. Barbara da Palestrina. Monica, la nostra nonna Tecno, da Roveredo, in piano.
Giulia Savone, good morning, da Valmontone. Anna, buongiorno da Cogoleto. Giulia da Porcia.
Irina da Padova, buongiorno. Marica, buongiorno. Mariangela Mi, da Brindisi, con tanto amore, con tanto amore.
Ma voi vedete bene? Sì, io mi vedo sicuramente bene, mi sento soprattutto bene. Isabella, buongiorno. Jessica da Livorno, buongiorno.
Anna Lucia da Lecce. Francesca si blocca in continuazione. Riavvia, riavvia.
Buongiorno, live da Taranto, da Alfredo Piliego, di cui oggi vedremo un ottimo speech. Sonia Nana, buongiorno, da Verona. Più tardi ci sentiamo.
Sonia. Fulvio, buongiorno, da Latina. È bellissimo questo sfondo.
Grazie, grazie, grazie. È la nuova abitazione che abbiamo comprato. Maria, buongiorno, da Reggio Emilia.
Jessica che tagga le sue persone. Valentina Antonazzo, buongiorno a te. A Lidia, buongiorno da Olbia.
Sabrina, good morning. Milano e Sveglia, buongiorno. E Sveglia, anche Biceglia, con la nostra mitica Alessandra Laforgia.
Buongiorno Ale, buongiorno Simona. Live da Villanova, da Bengaliguria, di Ponente. Grazie per queste duecentocinquanta puntate, dice Antonietta.
Flavio, da Napoli. Buongiorno, fratello. Buongiorno, Raffa, da Castelfranco Emilia.
Anastasia, buongiorno a te. Ottima biliana. Good morning, Monica.
Ciao, da Martina Franca. Immagino che... Preparati, eh. Sta arrivando una colata artica sulle nostre zone.
Anna Rita, da Martina Franca. Preparati anche tu. E poi, signore e signori, Alessia Tempesta Napolitano che lancia il suo Ti prego.
Sinuoso, gentile. Buongiorno. Buongiorno, amici di Unite.
Mi prego, salvatemi. Buongiorno, buongiorno. Buongiorno, Anna.
Azzurra, buongiorno a te. Good morning, Silvia. Marinella, Pastorelli da Perugia.
Eleonora, mi sono ripresa, sì, in parte la grande. Sono felice. Da Poggiardo, la nostra Simona Calò.
Desideria, buongiorno da Roma. Ciao da Terlizzi, Chiara. Da Milano, Francesca, live da Roma, Denis.
Si vede e si sente perfettamente. Dice Denis. Ilaria, buongiorno, live da Taranto.
Un saluto a mia figlia Martina che è qui. Che vuole dire la sua? Dio mio, si stanno duplicando. Sono nella merda.
Buongiorno, Simona dalla Sicilia. Linda da Taranto. Michela, buongiorno.
Io vi amo, dice Eleonora. Sinuoso. Ho chiesto un buongiorno sinuoso ad Alessia.
Anna Rita, io adoro Alessia Napolitano. Andrea, buongiorno, buongiorno, buongiorno Sabrina. Buongiorno Giovanna da Milano.
Aida da Piazzola sul Brenta. Bello, mi piacerebbe essere lì. Livia da Roma, Natascia, good morning.
Accidenti quanti siete questa mattina. Michela, buongiorno Martina. Amore Martina, ti dicono.
Amore Martina, ti dice Francesca Annamaria. Se la ridono un po' tutti in stereofonia. Assolutamente.
E' uguale ad Alessia? Si, si, è uguale. E' uguale io. Tu is me... Tu is meglio che Juan, dice Mayra.
Se la ride, vi saluto. Vado a lavorare, dice Mary. Barbara, Micu.
Saluta la nostra, la mia, la vostra Martina. Bene, puntata duecentocinquanta. Entriamo nel vivo.
Cominciamo. Occhio! Sto per lanciare un contest. Ma di quelli semplici.
Nulla di impegnativo. Ma tutto, solo, tra pochi, pochissimi istanti. Allora, attenzione.
Per celebrare questa puntata numero duecentocinquanta, lancerò un contest nel corso di questa puntata, ma vi svelo subito qual è il premio. Si fa per dire. Vi siete mai chiesti cosa c'è dietro la realizzazione di You Leader? Siete curiosi di conoscere il dietro le quinte di You Leader? Come si realizza una puntata? Da dove nascono, da dove prendono spunto gli argomenti che affrontiamo ogni giorno? Il dietro le quinte di You Leader.
Terrò una Zoom esclusiva, riservata solo a dieci persone. Titolo della Zoom, il dietro le quinte di You Leader. Per rientrare tra questi dieci fortunati e privilegiati che conosceranno nel dettaglio il dietro le quinte di You Leader, bisognerà aggiudicarsi un contest che vi presenterò tra un po'.
È molto, molto banale. Si tratta di realizzare un post, nient'altro. Ma ve ne parlo tra un po'.
Intanto, benvenuti. Grazie di essere qui. Sicuramente tra voi ci sono persone che hanno il desiderio di viaggiare, di giocare, di amare e scoprire.
Perché questa è l'essenza della nostra attività. Essere padroni, cittadini del mondo. Poter manipolare, scegliere, girare, puntare il dito e dire io voglio essere qui.
Essere dove voi, quando voi e con chi voi. E se avete questa spinta, questo desiderio di viaggiare, giocare, amare e scoprire, sicuramente avrete il fuoco dentro. Questo è il titolo della puntata di oggi.
Occhio! È un tema tanto banale quanto bastardo. Parliamo di fuoco dentro. Parliamo di quello che sta bruciando in coloro che in questi giorni hanno lanciato i propri novanta giorni.
Il fuoco che brucia all'indomani di una zoom, all'indomani di un risultato. Avete presente quel fuoco di cui spesso si parla e che in realtà a volte è una emerita cazzata. Perché spesso il fuoco dentro è un annuncio.
Uno sterile annuncio più che uno status reale. Se è vero che questa attività ce la fa diventare ricco e libero soltanto il 2%, mentre gli altri magari bivacchiano con il network o addirittura abbandonano, quindi quel 98%, in quel 98% ci sono tante persone che dicono di avere il fuoco dentro, ma è un semplice uno sterile annuncio, una banale dichiarazione che non corrisponde poi ad uno status reale. Se oggi ti senti colpita o colpito da questa puntata perché il fuoco che dici di avere non è reale, rifletti.
Se oggi ti senti colpita o colpito da questa puntata perché hai realmente il fuoco dentro, rifletti ugualmente. Questa puntata è fondamentalmente per chiunque. Sapete da dove si intuisce che una persona abbia realmente il fuoco dentro? Non si intuisce dai risultati.
Non si intuisce dal guadagno, dalla posizione, dalla spilletta, dalla qualitica. Si intuisce dalla costanza con cui pedala, dalla costanza con cui insegue il sogno, dalla costanza con cui inanella azioni fatte bene, con l'atteggiamento giusto, con la tempistica giusta, nel modo giusto. Il fuoco si traduce in costanza.
Non fatevi prendere per il culo dai vostri distributori quando dicono ma ho il fuoco dentro, sono infuocata, ce la farò. E poi un giorno ci sono e sette giorni no. Un giorno fanno 19 post, l'altro giorno non ci sono.
Un giorno sono felici di questa attività, l'altro giorno se ne vanno in minchiolanza. Occhio, il fuoco si traduce in costanza. Nessuno può mai dire realmente di essere infuocato se le azioni costanti non lo dimostrano.
Vi ricordate quello che abbiamo detto qualche puntata fa parlando della frase di Gandhi? Le azioni esprimono la priorità. E se hai un fuoco sacro dentro che brucia, che sarebbe quel desiderio bruciante di farcela, di riscattarti, di dare pugni e schiaffi a chi ti ha trattato male in passato, se hai questo fuoco è reale, si intuisce che sia reale solo e soltanto se sei costante nell'inseguirlo. Vado un attimo a pescare un po' di commenti.
La prossima volta il saluto di Andrea. Mio figlio adora la musica della sigla. Buongiorno, buongiorno Alessandra.
Live da Gallarate. Sì, ecco, vi piacerebbe molto conoscere i dietro le quinte di You Leader. Seguite, seguite perché sto per lanciare il contest.
Mi chiedo dove ti ispiri per trattare questi argomenti. Buongiorno a tutti. Perdonate, vi vado un po' a salti.
Sei ispirato alla focara? Eh, perché se non erro ci siamo. O c'è stata già la focara di Novoli? Mi sembra il 16 gennaio, il 17. Emanuelita, buongiorno.
Anita, good morning. Claudia, buongiorno. Buongiorno d'Alecce.
Ho il fuoco dentro. Se avete il fuoco, il froco si traduce in costanza niente di più. Vero.
Ribadisce Alessandra. Questo è. Non c'è fuoco, ragazzi. Non c'è fuoco senza passione.
Non può esserci l'ardente desiderio di farcela se realmente non ami le relazioni umane. Questo lavoro, lo dice sempre Alessia, è un lavoro fatto di relazioni dove devi amare, conoscere le persone, dove devi amare, parlare con le persone. E per fare questo in maniera produttiva e senza che ti pesi, bisogna essere appassionati.
Non c'è fuoco senza passione. Invece, moltissime, la maggior parte delle persone, se ne vanno in minchiolanza perché dicono, ma come? Ma io sono infuocata ma non ho risultati. Io ci credo ma non ho risultati.
Perché non hai passione. La passione si vede da quale priorità è espressa dalle tue azioni. Ci sono persone che hanno la passione di vivere in minchiolanza.
È una passione, è uno status, è proprio il desiderio di sentirsi depressi, tra virgolette, sempre con il rispetto per la patologia reale. Persone che hanno proprio il desiderio, la passione per la minchiolanza. E poi dicono di avere il fuoco sacro per avere tutte le carte in regola per fashion e net marketing.
Non c'è fuoco senza passione. Come fa a venirti la passione? La passione o la coltivi o inizi a fare, hai risultati e ti viene voglia di rimanere. La passione è qualcosa di chimico, qualcosa di ancestrale, qualcosa che non puoi costruire a tavolino.
Ecco qual è il grande inganno. Ci sono persone che fanno i networker senza essere networker. Persone che fanno finta di essere networker, che fanno finta di essere infuocate.
Tu fai parte della categoria di quelli che fingono di essere infuocate. Sapete che vi dico? Il fuoco è una moda per il 98% dei networkers. I tanti leader che stanno seguendo You Leader in questo momento, che hanno una grande struttura, che hanno un grande team.
Ma quante volte, ragazzi, abbiamo visto persone infuocate per moda? Magari anche, sai, in quella mezzagiornata, in quel giorno, oppure in quel momento infuocati per moda. Ma dove cazzo vuoi andare? Si avrà il fuoco dentro per moda. Il 98% dei networkers ha il fuoco dentro per moda.
Se avete carta e penna, oppure avete uno dei taccuini di You Leader, scrivetevi questa frase. L'ardore non è un mood. L'ardore non è un mood.
Quel desiderio bruciante, quel desiderio proprio di farcela, quel fuoco scoppiettante che è alla base del nostro atteggiamento, non è un mood, non è una situazione temporanea e stemporanea, non è una moda. Sapete cos'è l'ardore o il fuoco dentro? È quando l'anima brucia. Non quando dici di avere l'anima che brucia.
Quando senti l'anima che brucia. Sai quando si è infuocati per davvero? Quando perdi il senno e diventi ossessivo. Scrivetelo nei commenti se vi va.
Vi è mai accaduto di uscire di testa, chiaramente in senso buono, in senso produttivo, di perdere il senno e diventare appassionati in maniera ossessiva di questa attività? È lì che c'è il fuoco. Quando perdi il senno e diventi ossessivo. Quando dimentichi di dover stirare le calzette per magari inseguire i tuoi sogni svolgendo e facendo le azioni di questa attività.
Quando magari dimentichi di cenare perché stai coltivando il tuo sogno che ti consentirà fra pochi anni di cenare tutto il giorno in giro per il mondo. Sono chiacchiere quelle di coloro che dicono non posso sacrificare la mia famiglia per inseguire il mio sogno. Ma quindi che cosa vuoi fare? Continuare a sacrificarla per tutta la vita? Quando perdi il senno e diventi ossessivo tra virgolette perché l'ossessione è un valore se vissuta in maniera positiva e produttiva.
Quando perdi il senno è lì che diventi ossessivo. Sai quando sei realmente in focus? Sai quando senti il reale ardore? Sai quando veramente io ti credo che tu hai il fuoco dentro? Sei in focus quando chi ti tocca si brucia. Avete mai provato a crederci così tanto in questa attività da polverizzare con lo sguardo con i pensieri con i vostri risultati polverizzare le chiacchiere altrui? Sei realmente in fuoco, infuocata? E sei realmente in focus quando chi ti tocca si brucia? In questo business mi sono imbattuto in tantissime persone, tantissime donne e tantissimi uomini che dicono di essere infuocati, di crederci, di provare il fuoco sacro per il network marketing e poi basta un parente frustrato che ti spari una negatività nell'orecchio e subito mollano.
Si rimangiano la parola. Per fortuna che lo storico di Facebook lascia la traccia della puttanata che hai detto. Perché ci sono persone che dicono è il mio lavoro, è la mia opportunità, sono infuocata.
Mai come ora sento il fuoco dentro perché poi arriva qualcuno che vuole convincerti che accettare il contratto a tempo indeterminato di tuo cugino che ha appena aperto il bar sia la soluzione e allora quel fuoco che dicevi di avere svanisce improvvisamente. E chi ti critica semplicemente ti fa persino piacere assecondarlo. Tu sei in focus quando chi ti tocca brucia.
Provate a pensare quante volte siete rimasti infastiditi e avreste voluto bruciare tutti coloro che hanno provato a infastidirvi mentre provavate a farcela. Devo saltare necessariamente un po' di commenti. Jessica dice lavorando con passione.
Lavoro con passione non mi sento obbligato nelle azioni che faccio. Anzi non vedo l'ora di svegliarmi la mattina e iniziare a lavorare. Devi amare ciò che fai, dice Natascia.
Buongiorno. Eh già, la passione è ciò che alimenta la fiamma, dice Silvia. Devi innamorarti.
Buongiorno Flora. Buongiorno, buongiorno. Quante ne abbiamo viste, dice Antonietta.
Tantissimi. Ne ho visti per moda, infuocati per moda, dice Nonna Tecno. Ti adoro Mario quando dici ma dove cazzo vuoi andare? L'ardore non è un mood.
Io amo ciò che faccio. Sento un bruciore dentro di me inspiegabile. Ieri sono andata a letto alle tre di notte per fare azioni.
Talmente ero presa, non mi era accorta dell'orario. Di questo stiamo parlando. Scegliete voi se essere ossessionati per due, tre, quattro anni finché non costruite la vostra leadership, oppure decidete voi se essere ossessionati per 20, 30, 40 anni per realizzare i sogni di qualcun altro.
Io ora ho questo fuoco. A me sta succedendo ora. È la mia ossessione.
Se non c'è amore non c'è passione. Deve essere ardente. Sei grande.
51 anni. La passione che si sente dentro ogni giorno, il desiderio di fare questa attività per quello che dona, quando sei in ufficio e ti incazzi perché non riesci a fare azioni. Andrea, esistono pochi pianeti rispetto alle innumerevoli meteore.
Bellissimo, mi piace. Quante meteore! Sono infuocate, le meteore fanno e quella coda si brucia a contatto con l'atmosfera. Sapete cos'è l'atmosfera? È la durezza di questa attività.
Come di qualsiasi lavoro. Con la differenza. Qui dura poco.
In questo momento sono così. Dimentico di fare le cose in casa perché sono presa e ossessionata. Ossessione.
Mi si è incollato il telefono nella mano. Io mi sono appassionato facendo, vivendo sulla pelle con il cuore tutto questo. A voglia, dice Giovanna.
La passione è sempre stata parte di me. Passione ovunque. Non potevo che scegliere questa attività.
Anna. All'inizio dell'attività fa, non tornava a casa dalla sera, dal lavoro mi trovava seduta in cucina con calcolatrice e foglie e niente sul fuoco per cena. Mi guardava e diceva, vai avanti.
Stasera pizza. Mi sarò sempre grato per permettere il mio fuoco di essere vivo ogni giorno. Ho i brividi se potessi farveli vedere un partner che ti dica vai avanti e quanto di migliore possa esistere.
Buongiorno in ritardo. Causa dad. Così infuocata non sono mai stata.
Sono sincera ma credo che posso diventare libera grazie all'attività. E voi siete la prova, dice Irina. Collaborazione anche in questo.
Mio marito e mio figlio ormai lo sanno. Si improvvisano per cucinarmi perché sanno che non ho tempo. Non voglio il contratto indeterminato.
L'avevo già, ho avuto calci in cura. Adesso voglio bruciare ossessivamente. Ho perso il conto di quante sere arrivo alle 20 e 30.
Mi rendo conto che non ho ancora cucinato nemmeno per i bambini. È quello che è accaduto a noi. Poi ora noi ai nostri figli abbiamo regalato la libertà, la serenità, la crescita.
Sono adolescenti liberi i nostri figli. E a volte abbiamo dimenticato di cucinargli la cena. Che non vuol dire essere cattivi genitori.
A volte è peggio essere assenti 12, 14, 16 ore al giorno per un lavoro tradizionale. Volere è potere, dice l'amica. Irina, oggi le tue parole mi fanno ragionare ancora di più.
Voglio essere 2%. Adoro svegliarmi felice perché so di poter fare ciò che amo. E non mi bastano le 24 ore, dice Anna, per fare tutto ciò che poco mi dice di fare.
La passione di far cercare tutte le soluzioni possibili. Le nottate a fare azioni. Buongiorno Maria da Catania.
E dunque, chi si lascia spegnere non ha mai avuto un desiderio bruciante. Non prendiamoci in giro. Vedete questo fuocherello che arde qui dietro? È bollente.
Se tu sei ardente, se provi questo ardore, difficilmente ti lascerai spegnere. Il futuro leader non ha paura di bruciarsi. Sì, tante volte gli obiettivi non si raggiungono, ragazzi.
Gli obiettivi sono fatti per essere mancati. Dove cazzo vuoi andare se pensi che ti fissi l'obiettivo e lo raggiungerai? Ma gli obiettivi sono fatti per essere mancati. E il leader sai dove si riconosce? Da colui che reagisce con l'atteggiamento giusto quando manchi l'obiettivo.
Inseguili i tuoi obiettivi. Molti non li raggiungerai. Ti brucerai.
Ma non avere paura perché il futuro leader non ha paura di bruciarsi. E voglio lanciarvi l'hashtag della puntata di oggi perché poi devo lanciare il contest e poi l'ospizio di Alfredo Piliego. L'hashtag di oggi che potreste magari utilizzare.
Anzi no, facciamo così. Vi parlo del contest. Non vorrei generare confusioni con gli hashtag.
Allora, fate attenzione. In questo momento sono connesse 92 persone. Realizzerò una Zoom esclusiva riservata solo a 10 persone.
In questa Zoom avrà come titolo il dietro le quinte di You Leader. Tutto ciò che c'è dietro. Come nascono le puntate.
Come viene realizzata tecnicamente ogni puntata di You Leader considerato che oggi è la numero 250. Per poter far parte di queste 10. Non di più, vi prego, non mi chiedete di allargare questo numero.
Non di più. Per poter far parte di questo numero vi lancio un contest banale, molto banale. Per partecipare alla Zoom dietro le quinte di You Leader.
Ci sono tre cose da fare. Semplicissimo. Uno.
Scrivi un post sul perché hai iniziato questa attività. Io, guardate, specificherei su Facebook. Scrivi un post su Facebook.
Giusto per darci una direzione. Perché è qui che si svolge You Leader. Uno.
Scrivi un post su Facebook sul perché hai iniziato questa attività. Racconta il tuo grande perché. Due.
Taggami. Tre. Metti hashtag You Leader.
Banale. Scrivi un post su Facebook sul perché hai iniziato questa attività. Sviscera.
Guardati dentro e tira fuori il tuo grande sogno. Lo avrai fatto ieri, magari, un post sul tuo perché. L'hai fatto 10.000 volte? Non importa, il network è ripetizione.
Più racconterai i tuoi sogni, più le persone si rivedranno in te. Scrivi un post di valore. Ho iniziato perché voglio lavorare in giro per il mondo.
Ma chi cazzo è che vuole lavorare in giro per il mondo? Io voglio viaggiare, giocare, amare, scoprire. Mica voglio lavorare in giro per il mondo. Certo, poi diventa uno stile di vita questo lavoro.
Però il mio desiderio è fare soldi in maniera che i soldi lavorino per i soldi. Per poi godersi la vita e vivere slow living. Quindi realizzate un post sul perché avete iniziato questa attività.
Taggatemi su Facebook e mettete l'hashtag You Leader. Fra tutti coloro che faranno questo post, selezionerò io in base all'intensità del post, in base alla vibrazione, alla sensazione che mi darà il post, e individuerò le dieci persone che potranno prendere parte a questa Zoom riservata ed esclusiva sul dietro le quinte di You Leader. Non vi lancio l'hashtag della puntata di oggi, mi è bastato lanciare il contest in occasione della puntata numero 250.
Vediamo un attimo. Ecco, Marika ha fatto una sintesi. Scrivi un post sul perché hai iniziato questa attività.
Due, tagga Mario. Tre, hashtag You Leader. Lo voglio, cioè voglio partecipare a questa Zoom.
Laura, uno, perché hai iniziato questa attività. Due, tagga Mario, hashtag You Leader. Ci piace.
Gli obiettivi sono fatti per essere mancati, ribadisce Micaela. Assolutamente sì, questo è un contest. Chi di voi vorrebbe far parte di queste dieci persone che partecipano a questa Zoom esclusiva dietro le quinte di You Leader? Lo volete? Dateci dentro, realizzate questo post sul perché.
Fatelo in maniera profonda. Dimostratevi realmente infuocate o infuocati. Chi? Chi vuole far parte di queste dieci persone per questo? Sono Milancia, 15 ottobre.
Io, dice Giada, anzi no, io, dice Claudia, io, dice Sonia. Bene, dateci dentro e dieci persone avranno l'accesso a questa Zoom esclusiva. Stacchiamo per pochissimi istanti e rientriamo in studio con un interessantissimo speech di Alfredo Piliego.
Poi vi rispiecherò il contest. Alfredo Piliego. Amici di You Leader, buongiorno e bentrovati.
Grazie Mario, grazie mille per questo ulteriore spazio mattutino. Allora, prima di iniziare questa settimana con questo primo intervento, vi ricordo che, come sempre, su Amazon è disponibile il nostro tacquino, quello di You Leader. Alla spropositata cifra di 6 euro vi arriverà direttamente a casa e pensate, né io, né Mario, né nessuno qui dentro ci guadagnerà un merito centesimo.
Quindi, se avete voglia di appuntare tutto ciò che viene raccontato durante le mattine qui su You Leader, potete andare su Amazon a cercare il tacquino di You Leader. Ne trovate due versioni, questa e quella nera. Allora, adesso vi faccio vedere la frase di quest'oggi, ma vi avviso subito che preparatevi a prendere il volo.
Allora, eccoci qui. Parliamo proprio di alta quota questa mattina. Perché? Perché io, quando voglio fare uno speech, cerco di ripercorrere sempre tutto ciò che può accadere nella mente di un networker alle prime armi, fermo restando che tutti quanti, ogni giorno, possiamo essere alle prime armi in qualcosa.
Però partiamo proprio dalla base, cioè quando si apre con il massimo dell'entusiasmo il proprio codice in un'azienda di network marketing, si fa la formazione, si entra nel team, c'è entusiasmo, c'è coinvolgimento, ti senti veramente parte integrante di qualcosa di grande che non hai mai trovato prima d'ora e quindi viaggi, voli, voli con la mente, fai dei voli pindarici incredibili, arriva però il momento che ci sono delle instabilità, delle turbulenze. Perché? Perché magari qualcuno ti viene a dire una parola o perché magari una chat non è andata come volevi, oppure qualcuno non ha avuto un pensiero positivo su quello che stai facendo. Bene, a quel punto si soffre di alta quota, no? Cioè a quel punto inizia ad avvenire il mal d'aereo.
Stavi volando, stavi veramente al massimo, eppure c'è qualcosa che ti sta infastidendo. Ecco, come superare questo pericolo? Come superare questo momento? Come abbattere il limite del lasciarsi andare? Adesso vi dico come lo faccio io, come l'ho fatto io, cosa mi è servito per farlo, però vorrei che nei commenti mi scriveste se siete in questo momento o se l'avete superato, che cosa vi ha aiutato a superarlo. Io vi dico il mio.
Per esempio, io mi sono lasciato andare in che maniera? Semplicemente fidandomi di ciò che c'era, di le persone che c'erano, di quello che ho trovato nell'ambiente in cui mi sono introdotto. È ovvio che all'inizio le difficoltà le ho avute, ma ho fatto questo ragionamento e vi invito a farlo, invito a farlo chi si trova nella situazione un po' di imbarazzo, di non sapere se veramente continuare a stare in volo o iniziare l'atterraggio per abbandonare. Fate questo ragionamento.
Se quest'attività, ogni giorno in cui la state facendo, vi fa sentire più ricchi, vi ha dato un guadagno, che non deve essere necessariamente un guadagno monetario, ma una ricchezza interiore, personale, ma soprattutto se quest'attività, ogni giorno, vi ha dato qualcosa senza togliere del tempo, del denaro, dello spazio a qualcosa che già avevate, beh, allora, la sisposta è istantanea, è definitiva. Cioè, se non vi sta togliendo nulla la vostra vita, ma semplicemente vi sta dando qualcosa in più, un'amicizia, una chat, un sorriso, un buongiorno, che prima non avevate, bene, allora, sicuramente la strada è quella giusta quella che state facendo. Quindi continuate il vostro viaggio, mettetevi in velocità di crociera, perché tanto lo sappiamo benissimo che non vince chi arriva primo, ma vince chi arriva più lontano.
Quindi, amici di Unleader, vi ringrazio ancora una volta, vi prego di accogliere questo consiglio e vi auguro una splendida giornata. Ciao. Bellissimo, grazie, grazie Alfredo.
Carmela dice, ce lo dici sempre nelle Zoom, grazie Alfredo, anche da Natascia, da Eleonora. Michela dice, non mi sono isolato, ho chiesto supporto e mi è stato dato, da lì io continuo crescendo, azioni, azioni, azioni, ignorando le minchiolanze. Giulia dice, eccomi, questa attività mi fa svegliare con il sorriso e con tanta voglia di fare.
È vero, dovremmo riflettere più spesso su quello che ci dà questa opportunità, su cosa ci regala. Grazie. Alfredo dice Mariangela, lo stesso dice Patrizia.
Grazie da Barbara. Buongiorno Alfredo, questa attività mi ha dato molto di più rispetto a pregiudizio di chi non è informato. Quindi, occhialoni scuri e si va avanti.
Grazie da Michela, da Anna. Mi piace velocità da crociera, consistenza a lungo termine. Grazie da Jessica.
Francesca, Alfredo, che belle parole, sempre giuste. E grazie anche da Natascia. Grazie per questa bella riflessione, dovremmo fermarci e mettere sempre sulla bilancia ciò che è produttivo per la nostra felicità e ciò che non lo è e far pendere magari e vedere da dove pende.
Sono quella poco costante. Mi sento tanto indietro ma mi blocco e forse sono michiolance, ma stare con voi ritrovo gioia e carica. L'importante è frequentare e farsela con persone che hanno realmente il fuoco sacro e che soprattutto hanno risultati, perché ci si può ispirare dal loro atteggiamento.
Da quando ho iniziato questa attività mi sono diminuite le ansie che questo mondo fuori ci fa sentire, dice la Michi. Grazie da Susanna. Mi sento attratti, peccato, ma sono riuscito a sentire il contest.
Bene, chiudiamo questa puntata ripetendo per appunto il contest. Ci sarà prestissimo una Zoom dal titolo Il Dietro le Quinte di You Leader proprio per celebrare la puntata numero 250. A questa Zoom potranno partecipare solo e soltanto dieci persone, non di più.
Per far parte di queste dieci persone abbiamo lanciato un contest con tre cose da fare. Uno, scrivi un post su Facebook sul perché hai iniziato questa attività. Scrivilo di valore, perché sarà quello che farà la differenza.
Tagga il sottoscritto e metti l'hashtag You Leader. Questi tre requisiti devono coesistere. Sceglierò il post più intenso, quello che mi dà più emozione, quello che lascia secondo me trasudare il fuoco reale e farai parte delle dieci persone che seguiranno questa Zoom.
Grazie a tutti voi per essere qui. Condividete la puntata di oggi anche perché non ho dimenticato che in occasione della puntata numero 260 estrarremo una genesa fra tutti coloro che stanno condividendo le puntate di You Leader. Più ne condividerai, più ticket con il tuo nome ci saranno nell'urna e lì faremo l'estrazione.
Direttamente dalle abili mani della nostra biliana vi arriverà questo amplificatore, questa antenna di energie. Grazie a tutti voi per essere stati qui. Grazie per aver iniziato questa mattinata e soprattutto grazie per aver ragionato sul vostro stare in focus.
Grazie a tutti voi. Grazie, grazie. Si è aggiornato il fuoco dentro alla grande.
Grazie a voi, grazie. Condiviso, condiviso. Godetevi la giornata e trasformatela in un capolavoro fantastico.
Ciao. Appuntamento con You Leader domani alle 8.45. Occhio, non perdete d'occhio il contest che abbiamo lanciato. Grazie a tutti.
Appuntamento domani alle 8.45. Ciao.
FINE TRASCRIZIONE YL-0147