YOU LEADER Puntata 222
mercoledì 11 gennaio 2023 · ore 17:19
Di cosa si parla
Vuoi una vita ordinaria o straordinaria? In questa puntata ti invito a chiederti se fare quello che fanno tutti non sia proprio il tuo freno. Osare significa anche cambiare una scelta concreta: saltare la partitella per seguire una formazione, magari spostando il calcio a un altro giorno. Non basta desiderare qualcosa di diverso se continui a fare sempre le stesse cose. E la libertà di cui parliamo non è solo lavorare da casa, ma scegliere dove essere, quando e con chi.
Fa parte del tema Libertà personale: tutti gli articoli e le puntate
Trascrizione della puntata
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Benvenuti alla puntata numero 222 di You Leader Buongiorno a tutti, benvenuti Buongiorno a tutti, questa è la mia vita non voglio vivere per sempre ma voglio vivere finché sono vivo. Buongiorno, buongiorno a tutti, bentrovati e benvenuti alla puntata tonda tonda la duecento ventidue di You Leader due due due. Bentrovati, buon martedì trenta novembre duemila e ventuno Sant'Andrea.
Non è solo l'onomastico di mio figlio, è anche l'onomastico di Andrea Occhioni e di chi altro si chiama Andrea. Quindi buongiorno, benvenuti buona giornata, il dito più rapido di oggi è quello di Paola Pucci in diretta da Roma. Buongiorno Paola, super rapida, seguita da Federica Cafforio da Taranto, buongiorno Fede, buongiorno Natascia da Torino, buongiorno Giulia, live da Arzignano, buongiorno, buongiorno Anna Suave, live da Villafranca di Verona, Vanessa La Rocca da Catania, buongiorno ad Alessia Tempesta Napolitano, good morning nevata ah sì è innevata buongiorno Simona della Sicilia, Francesca Taggata da Paola Pucci, Stefania, buongiorno a te, Diana, buongiorno da Sarno, eccola la bellissima Giulia Savone, live da Valmontone, Alessandra Laforcia, live da Bisceglie con il cuoricino, buongiorno Ale, buongiorno Meri dalla Spagna, Tiziana, good morning, Paola Izzo da Magione, buongiorno, buongiorno, buongiorno Sonia da Gazzo Veronesi, ancora congratulazioni per lo strepitoso risultato ufficializzato ieri, Flavio, buongiorno da Napoli, Isa, buongiorno da Bari, Maira, buongiorno live da Castellana Grotte con i consueti cuoricini multicolor Carmela, buongiorno a te, live da Taranto, buongiorno Paola, Debora, buongiorno da Luca, Roberta, da una Venezia ghiacciata, posso solo immaginare anche quanto sia ghiacciata, roveredo in piano della nostra Nonna Tecno, Lidia, buongiorno da Olbia, Mari, Elena, buongiorno, live da Bologna in viaggio, Elena, buongiorno amici di You Leader, Marica, good morning da Vigevano, Adelaide, buongiorno a te, buongiorno da Pisoniano, Valentina, buongiorno, agenda ordinata.
Valentina si riferisce, presumo, al taccuino di You Leader, doppia alternativa o nero, con dietro la possibilità di scrivere buongiorno You Leader live da o più chiara, con tutti i simboli del nostro risveglio mattutino e dietro l'analoga, possibilità di mettere da dove scrivete. Basta andare su Amazon e digitare You Leader vedete, all'interno, questa è la mia, Mariordonelli, You Leader Club di appartenenza Puglia, qui dietro scriverò brindisi e all'interno le righe per prendere nota di tutto ciò che può servire. Buongiorno ottimo Andrea Passante, buongiorno Andrea Ciannunciato, durante la serata del ringraziamento di una bella iniziativa a sostegno dei nostri bambini del Kenya grazie alla sua squadra di Airsoft o Softair.
Stefania, buongiorno da Gelsdorf, Maria da Catania, Giulia Pagnussin da Porcia, buongiorno Antonietta Martello da Fiume Freddo Bruzio, Luana good morning da Capalbio, Stefania buongiorno da Verona, Alessia live da Roma, Fanuel, buongiorno a te con il cuoricino arancione, baci baci baci stellari, come dice la Valeria Marini entrata ieri nella casa del grande fratello, da Castelfranco a colazione e ti seguo, dice Raffa, il cuoricino di Giada ricambiato alla grande, ha nevicato a Brindisi, no no no, purtroppo ancora nevicato quello che vedete eh alle spalle o forse si sta nevicando a Brindisi eh questo sfondo sembra reale, è assolutamente reale, mi trovo in questo momento al tremila cinquecentosessantacinquesimo piano di un Grattacero, uno dei tanti presenti a Brindisi. Flavio da Napoli Filomena Pisani, buongiornissimo sì sì abbiamo cambiato anche l'albero se la ride Alessia, live dal letto di casa mia, mi sento come stirata da un treno post vaccino ma ci sono buongiorno da Palazzolo, sono viva Elena, auguri amore Andrea Occhioni auguri Andre da Taranto, il nostro Alfredo Piliego di cui oggi avremo un ottimo speech. Diana, buongiorno Antonella Dalle Marche Marilena, grazie per gli auguri a mio figlio e Andrea Occhioni, buongiorno Alessandro buongiorno live da Cantù buongiorno Paola, buongiorno a Bomba per Mariangela Mi di cui ieri era il compleanno, io lo sapevo ma non l'ho ribadito, non l'ho ricalcato e non l'ho detto durante la puntata di ieri ancora tanti auguri per il tuo diciassettesimo compleanno Elena, buongiorno a te se la ride Alice Natasha, buongiorno com'è la vita sulla terraferma Natasha dopo essere stata sette giorni in giro per il Mediterraneo.
Livia da Roma, ciao. Eleonora da Castellano, Eleonora è la nostra cantante insieme a Valentina Salvatore il momento la serata del ringraziamento la bella Simona Ravagnani in live da Villanova da Benga Liguria di Ponente Filomena, anche mio fratello Andrea tanti auguri a tutti gli Andrea ciao Mary da Cornedo Jessica da Nettuno, Irina buongiorno da Padova, Luana ti fa male la gola, ti sento che parli eh di gola, no no, parlo di cuore Isabella, buongiorno da Valditaro Alessia, buongiorno dalla Scozia Good morning from Scotland Sara Troles da Venezia Silvia, buongiorno da Padova, Alessia da Pordenone, mi piace questa commistione di stili di lingue di generi, Stefania da Pavia, Elena Teresa buongiorno Giulia, Natasha Emanuerita buongiornissimo a chi ha scelto di spersonalizzarsi invece del proprio nome, ha messo il nome della propria azienda, ti chiamerò New Age Alex Noni preferirei chiamarti con il tuo nome reale, hai l'espressione da Elisabetta, da Francesca, da Piera, oppure potresti chiamarti Anna Lisa, facci sapere probabilmente lo so, non lo ricordo. Buongiorno buongiorno da Milano, Natasha gli auguri, Elena auguri a mio figlio, buongiorno da Mesagne, Fatti, Rossella da Terlizzi, preferivo la vita a bordo, non c'è dubbio, ciao Antonella Anna Maria, buongiorno, buongiorno il cuoricino di Eleonora, quelli di Ilaria da Taranto, buongiorno ci siamo, siamo addirittura d'arrivo Giulia, buongiorno a te Happy birthday Andrea, no no, è l'onomastico, l'onomastico buongiorno, buongiorno Asia piacere mio, vai, invece di New Age Alex Noni che ti spersonalizza chiamati Asia che è un nome meraviglioso tanto quanto il tuo bel volto eh ti faccio morire buongiorno da Taranto, da Taranto da Taranto, da Gabriella Franchino.
Bene, ce l'abbiamo fatta. Iniziamo questa puntata di You Leader, sarà molto interessante condividete questa live, condividete questa live, condividete questa live, perché tra tutti coloro che condivideranno questa live a partire dalla puntata duecentoventidue fino alla puntata duecentotrenta tra tutti coloro che condivideranno la live andremo a estrarre una genesa. Più puntate condividerete di You Leader più ticket con il vostro nome ci saranno nell'urna magica.
Dalla puntata duecentoventidue alla duecentotrenta condividete la live, ogni volta che condividerete la puntata avrete un ticket che vi darà la possibilità di partecipare all'estrazione di una di queste magiche genese. Iniziamo questa puntata ma solo tra pochi istanti. Eccoci tornati in questo angolo caldo all'interno, freddo all'esterno.
Buongiorno, buongiorno Stefania, Natascia, buongiorno da Livorno, Angelica, buongiorno a te Giovanna, da Marinella di Sarsana. Non so se la nostra Corina stoica non credo abbia modo ora di seguire questa live ma quando seguirà questa puntata sicuramente registrata arrivi a Corina il nostro abbraccio, il nostro supporto e tutta la nostra forza perché in questo momento ce n'è bisogno e eh ne parleremo quando tutto sarà meravigliosamente finito. Puntata numero duecentoventidue con questo titolo chi crede osa.
Siamo a un mese, trentagiorni circa. Al termine di questo duemilaventuno arriverà l'ultimo giorno e sarà il giorno dei bilanci. Quello sarà il giorno in cui ognuno scriverà i propri propositi per il duemilaventidue e tutti diranno il duemilaventudue è stato un anno di merda, il duemilaventidue sarà migliore.
Allora tutti che lanceranno propositi, idee, voglia di fare ma saranno pochi quelli che decideranno di osare. In questa puntata di oggi parliamo di questa attitudine, quella di osare, quella di fare, di andare oltre l'ordinario e il consueto e il titolo è chi crede osa perché voglio dimostrarvi come mai quel due per cento di persone ce la fa e quel novantotto per cento non ce la fa. Perché il due per cento osa, il novantotto per cento riposa.
Se avete carta e penna o meglio ancora se avete già i taccuini di uLeader che trovate su Amazon, sei euro soltanto, peraltro non abbiamo alcun tipo di ritorno economico da questo acquisto, se avete il taccuino iniziate a scrivere. Non puoi farcela se resti ordinaria. Ovviamente ho declinato al femminile per questioni statistiche, mi perdonerà Alfredo e gli altri, Alessandro, gli altri uomini che stanno seguendo.
Decliniamo al femminile perché questo business è donna soprattutto. Non puoi farcela se resti ordinaria. Sapete quante persone, quante donne ordinarie incontro ogni giorno in questo business? La maggior parte, il novantotto per cento.
Non puoi farcela se resti ordinaria. Cosa significa essere ordinaria? Significa fare le cose normali. Fare le cose che fa la maggior parte delle persone.
Prendetevi la briga di uscire e andare a fare una passeggiata oggi lì fuori. Fermate a campione le persone lì fuori e chiedetevi, sei felice? Vedrete che un'altissima percentuale di persone vi dirà di non essere soddisfatta. Perché? Perché continuano a provare a fare ciò che non funziona.
E nel network marketing, se adotti la mentalità della persona ordinaria, non accadrà mai nulla di extraordinario. Non puoi farcela se resti ordinaria. Vorrei che questo fosse il mood tutte le mattine quando andate davanti a quello specchio a dire good morning rising star are you ready to make it happen? Buongiorno stella nascente, sei pronta per farlo accadere? Quando vi dite, se ve lo dite, sei pronta per farlo accadere? Dovete essere disposte e dovete già accettare, abbracciare l'idea di fare cose straordinarie.
Perché se resti ordinaria non puoi farcela. Essere come gli altri sarà il tuo freno quando non si trova la chiave, quando non si trova in modo, quando facendo questa magnifica attività chiamata network marketing non si riesce a sbloccarsi. E perché? Molto probabilmente stai facendo ciò che è ordinario, ciò che fanno tutti.
E se ti viene detto che il 98% delle persone non ce la fa perché agisce in una maniera fin troppo comoda, se non ce la fai è perché probabilmente agisci nella stessa maniera. Essere come gli altri sarà il tuo freno. Essere come gli altri ti porterà ad abbandonare questo sogno che hai deciso di prendere in mano quando hai aperto un codice in questa industria.
Essere come gli altri non farà altro che accomunarti al loro destino. Io sono convinto che se dovessi andare da ognuna di voi, da ognuno di voi a dire ma tu vuoi una vita ordinaria o una vita straordinaria? Sono certo che molti direbbero io voglio una vita tranquilla, una vita ordinaria. Molte persone ambiscono alla normalità, alla ordinarietà che guarda caso è proprio quella cosa da cui prima o poi vuoi fuggire.
E pensare e agire in maniera normale ti accomuna al destino di tutti coloro che ragionano così. Oh, c'è poco da fare. Nel network marketing se vuoi avere risultati devi lanciare il cuore oltre l'ostacolo, devi darti da fare, devi essere positivamente ossessionata.
Scegli tu se essere ossessionata tre o quattro anni finché non si sviluppa la tua leadership o essere ossessionata venti, trenta, quarant'anni con la speranza di arrivare in pensione e nel frattempo realizzando i sogni di qualcun altro. Pensare come gli altri ti accomuna al loro destino. Ti faccio una domanda, vuoi avere una vita e uno stato d'animo uguale a quello della maggior parte degli italiani? Se la tua risposta è sì, so cazzo i tuoi.
Se la tua risposta è no, io voglio qualcosa di diverso, di straordinario, bene, allora fai ciò che mai avresti fatto. Se hai aperto un codice in questa industria, con qualunque azienda tu l'abbia fatto, se hai deciso di mettere i piedi sulle stesse orme già calcate da chi ce l'ha fatta, se hai deciso di stravolgere la tua vita, se hai deciso di regalare un presente dorato, basta con queste cazzo di promesse, lavora duramente e sacrificati perché un futuro migliore per te e per i tuoi figli, ma quale? Ora bisogna godere della vita e se vuoi godere della vita in maniera straordinaria e se vuoi avere risultati ora e se vuoi cominciare a zittire tutti coloro che non hanno creduto in te, devi fare ciò che mai avresti considerato di fare. Non avresti mai considerato di saltare la partitella a calcio con gli amici? Fallo perché ti renderai conto fra due, tre, quattro anni che è stato molto più produttivo seguire una zoom di formazione piuttosto che andare a fare una partitella che puoi fare un'ora prima o un'ora dopo o un altro giorno.
Fai ciò che mai avresti fatto, scegli di fare cose extraordinarie perché non puoi avere cose straordinarie se non tiri fuori le palle. Non puoi avere risultati invidiabili, non puoi sentirti sul tetto del mondo, non puoi sentirti realizzata, non puoi sentirti super figa se non tiri fuori le palle. Se continui a fare ciò che hai sempre fatto e che gli altri fanno, sarai una persona forse normalmente felice, ma io voglio essere straordinariamente felice e tu non puoi avere cose straordinarie se non tiri fuori le palle, se non tiri fuori la voglia di osare.
Chi crede osa, chi non crede riposa, chi non crede attende, chi non crede prosegue sull'onda della normalità. Vediamo un po' di commenti, mi sono un po' attardato. Buongiorno, buongiorno, qualunque cosa sia accaduto a Corina, un abbraccio.
Buongiorno Anita, buongiorno, buongiorno, scusate il ritardo. Ciao Claudia da Squinzano Vanusa, buongiorno, un abbraccio a Corina. Buongiorno, era una domandona quella lì.
Buongiorno Danila. Anna Maria, in pochi lo sono, in pochi avranno il coraggio di ammetterlo. Claudia che tagga le sue persone.
Sai Mario, ognuno di noi è straordinario, bisogna soltanto non aver paura di ammettere ciò che si vuole. Certo, ognuno di noi è unico, ognuno di noi è creativo, ognuno di noi è irreplicabile, ognuno di noi è unico fino a quando non decidi di spersonalizzarti, fino a quando non decidi di essere come gli altri. Perché nasciamo unici e cammin facendo, scuola compresa, ci uniformano e ci rendono, ci costringono, ci portano a essere ordinari.
E voi, volete essere ordinarie o straordinarie? Raffa dice straordinaria. Io voglio vivere come voglio io. Buongiorno Susanna, se non avessi voluto qualcosa di diverso non era qui.
Sono stanca della vita ordinaria. La vita straordinaria non è quella di chi lavora duramente per farcela. La vita straordinaria è quando ce la fai, quando finalmente diventi una persona libera, di essere dove vuoi, quando vuoi, con chi vuoi.
Quella è la vera libertà. Non avere il conto in banca o lavorare da casa, non è quella la libertà. La libertà è svegliarsi la mattina e dire oggi dove voglio essere, in quale angolo di mondo, oggi e dunque quando voglio e con chi voglio.
Il fatto di rendere la vita economica migliore, dice Vittoria, attraverso di me mi fa affondere il cervello, cioè lavorare per realizzare i sogni degli altri. Infatti dopo i miei trent'anni ho lavorato sempre per affare mio. Ora, in questo momento, il reale cambiamento.
Io ho sempre detto io voglio essere vergogliosamente felice. Buongiorno dal Polo Nord, dice Cristina, probabilmente sto sulle scatole persone perché non ho paura a tirare fuori le palle e di buttarmi. Ottime pillole di vita.
Il mio motto è memento audere sempre. Ricordati di osare sempre. Natascia vuole essere straordinaria.
Anche Irina vuole essere straordinaria. Anche Alexia vuole essere straordinaria. Anche noni vuole essere straordinariamente unica.
Barbara, buongiorno dal Rivaltari Torino. Assolutamente straordinaria. Marilena con il cuoricino.
Questa diretta mi sta facendo piangere, dice Anna Maria. Anna, la vita straordinaria è in un posto scomodo. Siamo pronti a scomodarci? Io sì.
Parigi, ecco dove voglio essere, dice Carmela. Corina, buongiorno, live anch'io. Eccola, c'è Corina.
Corina, vatti a leggere un po' di commenti. Ci sono un po' di abbracci e di vicinanza e di forza e di coraggio che ti sta piovendo addosso in questo momento. Io voglio stravolgere la mia vita e rendere la mia famiglia orgogliosa di me.
Voglio farvi vedere che posso, dice Irina. Molto bene, quindi per avere cose straordinarie devi osare. Osare.
Ma voi direte, ma che cosa significa osare? Che cos'è che ancora non faccio? Te lo dico subito. Osare è andare contro se stessi. Ce l'hai la minchiolanza oggi, eh? Ti sei svegliata con la minchiolanza, no? Eh.
Andare in direzione minchiolanza, abbracciare e coccolare se stesse mentre sei in fase di minchiolanza significa non osare. Significa essere comode nella propria zona di minchiocomfort. Osare è andare contro se stessi.
Ti sei svegliata con la minchiolanza? Tu hai la minchiolanza. Perché non decidi di ribellarti a quella parte perdente di te? Perché in ognuno di noi dimorano due parti. Una parte vincente che è troppo schiacciata, polverizzata, disintegrata e tenuta bassa.
Da quell'altra parte perdente che è uguale a quella che ha la maggior parte delle persone lì fuori quando decide di restare nel suo baccello e non osa. E poi è facile dire ma guarda che risultati che c'ha quella lì. Grazie, certo.
Osare significa andare contro se stessi. La volta in cui sta parlando la tua parte perdente devi avere il coraggio di parlare a te stessa. Perché è troppo facile puntare il dito e dire non funziona, quella fa così, quell'altra non fa così e non c'è mai nessuno che prova ad alzare il volume di quella parte vincente.
Tanto lo sai che dentro di te c'è una parte vincente che non ti vorrebbe colta dalle minchiolanze. E allora osa, prova a osare. Lo conoscete il principio della fisiologia? Se ti svegli storta la mattina, tu sfacciatamente prova a ridere.
Alza le spalle, ridi contro il tuo specchio e sappiti il cervello che è molto particolare. Dopo dieci minuti ci crederà la tua presunta felicità e avrai una scarica di felicità. Quello significa osare.
Quello significa osare. Asciugare le lacrime e far finta di essere felice perché dopo un po' lo diventi per davvero. Se stai piangendo perché hai una qualunque minchiolanza, che sia reale, grossa o piccola, prova un po' ad andare contro quella sensazione.
È troppo facile lasciarsi cullare dalla minchiolanza. È troppo facile lasciarsi cullare, compatire quando le cose non vanno. Perché non osi e non vai contro te stesso e non combatti quella dannata pigrizia che magari ti tiene beatamente in quel 98% che non ce la fa? Osare significa smettere di aspettarsi qualcosa.
Lì fuori nel mondo convenzionale del lavoro tutti si aspettano che il datore di lavoro mi dia l'aumento, mi aspetto che mi diano le ferie, aspetto che quest'anno il datore di lavoro mi dia il panettone. Pensate, l'apice della forma di amore dei datori di lavoro nel 2021 è dare, forse, la scatola col panettone e lo spumante al proprio dipendente per cancellare con un gesto di spugna tutta la merda che gli fa mangiare ogni giorno. Chi non osa abbraccia e difende quel finto stato d'animo di felicità quando torni a casa col panettone.
Caro, mi ha dato anche il panettone e lui vuole bene a noi dipendenti. Sì, prova a chiedergli di rispettare i tuoi diritti. Vedi un po' se il panettone il prossimo anno te lo dà ancora.
Osare è smettere di aspettarsi qualcosa. In questa industria, in questo business c'è una dannata, c'è un dannato cancro, che è quello che tutti si aspettano che gli altri facciano. Ha proprio vantaggio.
Osare significa smettere di aspettare che qualcuno lavori per te. Smettere di aspettare che qualcuno costruisca per te. Smettere di pensare in maniera ordinare.
Osare è il verbo preferito dai visionari, coloro che non hanno la vision chiara. Molto semplicemente, chi non crede non osa, chi crede osa. Osare è il verbo preferito dai visionari, perché se hai una visione, se hai una vision ed è piccola, non sei un visionario.
Sei un normale sognatore. E il sogno si chiama così anche se è piccolo. E lì è l'inganno.
Prova a immaginare la parola sogno con la S maiuscola. Magari non va a chiamare sogno. Sai perché? Perché il sogno si fa.
Perché è impossibile viverlo nella realtà. Allora tu sogni. Prova ad avere una visione.
Sai cos'è la visione? Quando davanti agli occhi ti sipara una situazione e tu la vedi nel dettaglio. Se la vedi nel dettaglio, quella vuol dire che è già tua, che la stai elaborando, e per averla tua sarai, senza che tu te ne renda conto, disposta a osare. Sapete cosa significa osare? Significa crederci nonostante tutto.
Molte di voi, molti di noi che fanno questa industria, ogni tanto vedono traballare la propria credenza, perché sono convinte di non essere in grado, vedono traballare la propria potenzialità, di conseguenza riducono le proprie azioni e i risultati arriveranno, ma saranno di segno meno. Perché quando ottieni zero sul tuo assegno non è che non è accaduto nulla. Quello è un risultato.
Il tuo zero sull'assegno, il tuo non generare clienti, il tuo non duplicarti, non è che non sta accadendo nulla. Quello è un risultato, ma è con il segno meno, perché i risultati possono essere negativi e i risultati possono essere positivi. Segnatelo sul tuo personalissimo foglio.
Se non accade nulla, quello è un risultato. Smettiamo di pensare che avere risultati significa solo avere cose positive. Avere risultati significa anche avere un risultato che non ti aspetti.
Cominciamo a riflettere sui risultati che abbiamo e se tu oserai dimostrerai di crederci nonostante tutto. Perché è probabile che tu sia ferma, che non funzioni, che non stai trovando la chiave, può darsi che tu abbia qualcuno che ti metta il basone fra le ruote, può darsi pure che le sono le minchiolanzi di quelli che sono accanto a te che ti mettono in difficoltà. Ma se tu decidi di crederci in questa opportunità nonostante tutto è già sufficiente per dire che stai osando.
A tal proposito, prima di passare poi all'ospizio di Alfredo Piliego, io voglio lanciarvi l'hashtag che potreste utilizzare oggi per rilanciare e rafforzare questo concetto nei vostri post. Vi propongo questo hashtag, ve lo scrivo in giallo. Utilizzate hashtag io ci credo.
Perché se questo non lo dite e non lo ripetete voi stessi, io ci credo, non accadrà mai nulla e non mi avverrà mai la voglia di osare. Hashtag io ci credo. Io ci credo.
Voi ci credete veramente? Ma ci credete veramente tanto da essere disposte a osare? Io ci credo. L'hashtag che potreste utilizzare oggi. Io ci credo.
Vado a vedere un attimo di commenti. Io voglio stravolgere la mia vita e rendere la mia famiglia orgogliosa di me. Voglio fargli vedere che posso.
Abbiamo già letto quello di Irina. Corina un super abbraccio. Buongiorno Anastasia.
Filomena essere straordinario spaventa ma è qualcosa di immenso esserlo, è vero? La normalità è sopravvalutata, la vita straordinaria è quella che voglio. I cuoricini per Corina. Io sì Anna, sono con te.
Quanto è vero? Minchio comfort, la zona di minchio comfort. Grazie Carmela per averlo scritto. In inglese dovrebbe essere con la M. Minchio comfort.
Da quando deciso di andare contro il mio giudice in terrore mi sento straordinaria. Il mio giudice interiore, la parte che non ci vuole vedere decollare. Questa mattina mi sono svegliata senza minchiolanze.
Bellissimo. Francesca ci sono persone invece che dicono un sacco di minchiolanze straordinarie? Corina grazie a tutti per i pensieri, le parole, per il tempo e per l'affetto. Quante ribellioni in sette mesi di attività.
Mi sto ribellando a me stessa ogni giorno e quanta soddisfazione alla fine. Verissimo dice Denis. Non bisogna aspettare, bisogna agire dice Anna Maria.
Verissimo. In diciannove anni dice Alessia neanche il panettone ho avuto. Parole forti Mario ma verissime dice Cristina.
È vero? Che senso ha guardare gli altri? Io guardo me stessa io guardo me eh ogni giorno un passo avanti per allontanare la vecchia vittoria e tirare fuori chi sono sul serio. Sembro io quando arrivava la scatola di panettone che l'azienda regalava. Ero pure felice.
Pensa a te. Mai avuto il panettone. Anzi più nefandezze che altro.
Io ne sono l'esempio. Appena saputo della della disabilità di mio figlio volevano farmi fuori eh solo perché faccio valere i miei diritti. Devi agire e basta dice Emanuele Rita.
Chi non ha vision è un sognatore ma quale panettone? Neanche uno sfumante da due euro al discount. Mai era esatto Mario. Quelle poche volte mi capita di sentirmi con la luna storta inizio a ballare e cantare e dico un secco no ai miei pensieri negativi e sorrido a me stessa.
Dura tutto meno di un attimo e mi sento più forte di prima. Non è col muso lungo che si risolvono i problemi. Ma magari panettone bottiglia dice Ilaria.
Tanti auguri e calci nel savere. Parole sante ci crogioliamo nel nostro vittimismo da dipendenti ma in realtà siamo proprio noi a non provare a uscire dal loop. Siamo noi che mettiamo i fiorellini sul davanzale della cella in cui siamo rinforzi e anche se la porta è aperta non usciamo come dice Silvano Agosti.
Anch'io cuffie in orecchia, musica a palla e ballo. Faccio mia parola. Osare è uguale a crederci nonostante tutto dice l'ottima Giada.
Grazie Mario, vero ci sono persone che mi hanno detto molla se non hai risultati invece effetto contrario. Io ci credo sì sì io credo sogno e oso voglio vivere una vita interessante e straordinaria dice l'ottima Giulia Savone. Dunque non iniziare questo business.
Osa e lancialo. Oggi ti sei svegliata, non iniziare la giornata da networker. Lanciala la tua giornata da networker.
Lanciala, osa e fai ciò che mai avresti fatto perché l'unica maniera per una persona ordinaria per avere risultati straordinari è far parte di quel 2% che viaggia verso la libertà. Amici di Unleader buongiorno bentrovati grazie Mario per questo ulteriore spazio mattutino e grazie a tutti quanti voi per i messaggi che mi sono arrivati per queste perché veramente sono molto molto contento del lavoro che abbiamo fatto con Vito e soprattutto sono contento che vi siano piaciute. Inauguriamola subito con una frase della quale poi ovviamente vi parlerò.
Fate molta attenzione perché oggi l'argomento è particolare. Allora ragazzi e ragazze l'argomento di oggi è attivente alla competizione. L'uomo è competitivo per natura e nel suo dna.
Non è vero chi dice che no per me io quello che viene viene. Mi accontento. Chiacchiere sono solo chiacchiere.
L'uomo è competitivo per natura. Allora che succede? Succede che ci mettiamo in gioco in questa attività in questo mondo del network marketing ma la competizione spesso diventa piena di ostacoli perché ci sono delle persone che magari esterne ci possono dare delle delle critiche fanno delle critiche oppure non gli sta bene ciò che stiamo facendo. Noi stessi ci facciamo delle critiche ci auto sabotiamo mentre stiamo in questo mentre stiamo facendo questo percorso e sicuramente noi i primi nemici di noi stessi però la competizione è vitale è vitale perché è quel pepe che mette energia e fuoco nelle nostre azioni.
Non a caso quando ci sono delle competizioni delle finestre chi è della nostra azienda lo sta vivendo in questo momento ma anche chi è del nostro team lo sta vivendo in questo momento per due diverse due diverse competizioni però le azioni che tu fai in questa in questo periodo sicuramente vengono fatte con un focus con un atteggiamento diverso rispetto a quando lo fai normalmente e poi ti rendi conto che se lo facessi per sempre così otterresti dei risultati pazzeschi. Ma voglio venire al dunque perché sicuramente la competizione fa bene fa bene confrontarsi fa bene competere con gli altri però il messaggio è per chi questa competizione la sta vivendo ma è indietro non permettete mai a nessuno neanche a voi stessi di sminuire quello che state facendo. Se state facendo una competizione che prevede dei punti ma se i punti non li state ottenendo o se state facendo una competizione che prevede dei punti e fate dieci punti quando qualcun altro ne sta facendo mille al giorno non permettete a nessuno tantomeno a voi stessi di sminuire quei dieci punti.
Date importanza a ogni singolo obiettivo raggiunto quotidianamente. Io sto parlando fatto l'esempio sui punti ma l'esempio può essere tranquillamente fatto su qualcuno che inizia l'attività vede il profilo della propria line pieno di storie un profilo strafigo attrattivo e dice io non ce la farò mai. No tu inizi a fare la prima storia e hai già ottenuto la tua prima vittoria sali ogni giorno su quel podio su quel podio devi salire veramente ogni giorno fai una storia ripetilo ripetilo ripetilo all'infinito prima o poi ci sarà qualcuno che ti premierà per quello che stai facendo ma soprattutto ti dovrai premiare tu stessa e chi verrà dopo di te prenderà ispirazione proprio da quel podio sul quale tu sei salita.
Questo era il pensiero che volevo esprimere quest'oggi ragazzi non sottovalutiamo mai i piccoli traguardi che ogni giorno raggiungiamo. Sì guardiamo gli altri guardiamo gli altri che ce la stanno facendo ma ispiriamoci senza mai dire sono troppo lontani per me. No sei così lontano ti raggiungo.
Sei tranquillo che ti raggiungo. Vi ringrazio amici di YouReader. Vi ricordo ancora una volta di prendere appunti qua sopra e ancora una volta grazie.
Ciao ragazzi buona giornata. Grazie grazie mille grazie mille ad Alfredo apprezzatissimo il suo speech come ribadisce Anna siamo tutti partiti dalla prima storia fatta male sali sul podio dopo un sano allenamento è così che si conquista la vetta e si va over the top grazie mille da Luana ai cuoricini di Lidia di Alessandra di Stefania grazie Alfredo dice Debora grande Alfredo dice l'ottimo Fanuel grazie dice Alessandra grazie Alfredo da Patrizia da Natascia da Monica da Banusa il ringraziamento di Giovanna di Francesca grazie infinite mi hai letto nel pensiero dice Franca grazie Alfredo grazie da Barbara da Alice Alfredo sempre grande ma oggi di più e questo di Alfredo è un monito fondamentale importantissimo che ognuno deve rivolgere a se stesso ma che ogni buon aspirante leader non dovrebbe mai dimenticare non trascurate mai di dare valore alle persone non dimenticate mai di considerare oro colato o diamanti le persone davanti a voi indipendentemente dal titolo indipendentemente da ciò che guadagnano indipendentemente da ciò che hanno fatto o non fatto per voi non si può dare valore solo a chi ti ha fatto del bene non si può dare valore solo a chi fattura non si può dare valore solo a chi è ingegnere o presidente o ceo il valore è una cosa che va riconosciuta a chiunque perché ogni singolo passettino probabilmente è un aver osato e se per alcuni osare significa fare le cose in grandissimo per alcuni magari fare anche una cosa diversa è già moltissimo grazie ad alfredo per questa profondissima ispirazione e anche per il suggerimento di utilizzare i taccuini di you leader li trovate su amazon basta digitare you leader quando non vieni appoggiata è dura ma ci provo non ce devi provare ce devi riuscire io ci credo è l'hashtag che poteste potreste utilizzare oggi grazie a tutti voi per essere stati qui in questa puntata di di you leader causa inasprimento delle misure anti covid giovedì con alessia non andremo più a londra quindi il rischio di non avere la puntata di you leader giovedì e venerdì è caduto e annullato per cui ci saremo regolarmente tutta la settimana appuntamento domani alle 8 e 45 grazie ad alfredo grazie a tutti voi bellissima parola dare valore alle persone grazie grazie a tutti buon proseguimento di giornata trasformate questa fredda giornata nella giornata più calda e se credete per davvero che questa sia la vostra strada osate andate oltre ciò che non avreste mai immaginato fare grazie a tutti fate un post condividete questa live perché tra tutti coloro che condivideranno questa live da oggi fino alla puntata numero 230 sarà estratta una genesa quindi condividi questa live premendo il pulsantino condividi qui sotto appuntamento domani alle 8 e 45 grazie per esserci stati grazie mille domani ci vediamo saremo ancora qui sognanti per costruire il nostro mindset grazie ciao
FINE TRASCRIZIONE YL-0122