Mario Antonelli

YOU LEADER Puntata 213

mercoledì 11 gennaio 2023 · ore 18:34

Di cosa si parla

Ti senti sempre sotto esame, anche quando la scuola è finita? Ti parlo della sindrome dello studente: il dito sul registro, l’ansia dell’interrogazione e la scena muta che sembra non finire mai. Quella sensazione torna quando pubblichi un post o temi di dover parlare in una Zoom. Hai paura del giudizio e finisci per sentirti meno degli altri, anche se sei preparato. Vuoi davvero sacrificare la tua autenticità per avere il consenso degli altri?

Fa parte del tema Relazioni: tutti gli articoli e le puntate

Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Welcome e benvenuti alla puntata numero 213 di You Leader In questa puntata ci saranno alcuni esempi di un'esercizio che può aiutarvi a raggiungere i vostri obiettivi Buongiorno! Buongiorno a tutti Benvenuti Benvenuti Buongiorno a tutti. Buon caffè. è la mia vita ora o mai più io non voglio vivere per sempre ma voglio vivere finché sono vivo. Buongiorno a tutti, benvenuti alla puntata numero duecentotredici il giusto mindset per costruire il tuo impero ancora una volta grazie grazie a tutti voi per aver scelto anche oggi la community di You Leader per iniziare questa mattinata. Il dito più veloce di oggi, il dito più rapido del West è quello di non ci posso credere. Alessia Tempesta Napolitano. Buongiorno. Buongiorno amici di You Leader. Come hai fatto oggi a vincere? Sì. Seguita live da Arzignano, da Giulia, buongiorno Natascia, buongiorno da Torino, Wendy da Porcia, Anna Soave, buongiorno da Villa Franca di Verona, Maria Semeraro da Cisternino, good morning Giulia da Porcia. Ciao Jessica, buongiorno a Pulvio da Latina, Tiziana, buongiorno Mary, good morning, Buenos Dias dice Wendy, Roberta da Venezia, buongiorno Sara da Fiumicello, Carmela, buongiornissimo live da Taranto, Anastasia, buongiorno da Paola, Calabria, Rebecca, buongiorno da Merano, Katia, good morning a te, Galina, ciao da Roma, Tiziana e tagga Katia, Stefania, buongiorno a Stefania Mastrorigli e buongiorno a Marilena, live sotto la pioggia di Bologna, Vanessa da Catania, Raffa, buongiorno da Vignola, Gina, live da Trento, Diana o Diana, live da Sarno, Maira, live da Castellana Grotte con un po' di cuoricini colorati, Giulia Savone, live da Valmontone, Emanuela, buongiorno, Livia da Roma, Valentina, buona giornata a tutti, Isabella, buongiorno a te con il cuore rigorosamente arancione, buongiorno a Maria da Reggio Emilia, Maria Marvulli da Ciricello Balsamo, cuoricini arancioni anche per Corina D'Arzignano, Antonietta Martello, Fiume Freddo Bruzio, Alessandra La Forgia live da Viseglie e lei e lei e ovviamente come di consueto nel corso della puntata vi parlerò del libro di Alessandra La Forgia che vi consentirà fino al 25 novembre di acquistare il libro e contribuire alla nostra raccolta You Leader for Kenya, ne parleremo. Hello, good morning live from Squilzano City, dice Claudia Renna, buongiorno a te Claudia e buongiorno Anita, buongiorno da Conversano, good morning, buongiorno Francesca da Pisognano, Simona da Cremona, Anna Marica, buongiorno Giovanna da Marinella di Sarzana dalla Calabria Bambina, Simona Ravagnani, ecco la carica, buongiorno You Leader live da Villanova dal Mega Liguria di Ponente, Laura Farina, buongiorno da Palazzolo a Creed, lo ricordo bene, Valentina, buongiorno da Barletta, buongiorno a te, ben trovata e ben trovato a Flavio da Napoli, ciao Flavio Aurora, buongiorno a te Roberta, buongiorno da qui dalla Germania, Anna Ammazza Mario, che gnocco stamattina trovi, trovi che la pettinatura sia quella più adatta a mia fisionomia, buongiorno da Venezia la nostra Sara Trollese, ciao Sara, Federica, buongiorno live da Crispiano e non può non esserci dopo Federica il suo upline Alfredo, buongiorno live da Taranto, oggi avremo un bellissimo speech di Alfredo Piliego, buongiorno di Sideria, buongiorno live da Roma, dalla Spagna abbiamo Mary, Agatha da Lodi, Luana da Capalbio, Marianna Battista, buongiorno a te Marianna, ben trovata anche a Giuditta, Daniela Pisano dalla Sardegna, bellissimo, Stefania da Livorno, Cristina Ciraci, buongiorno Barbara da Rivalta di Torino, Selarida, Alessia Tempesta, Roberta buongiorno a te dalla Sicilia, Lucrezia da Barletta, dunque dalla Puglia, eh che tag Anna, Giulia ti ho battuta, dice Alessia, ormai una guerra intestina, buongiorno da Cisterna, eh Laura da Pesaro, buongiorno Silvia, buongiorno Ramona, buongiorno, buongiorno Claudia, che tag Antonietta e Laura Natasha, good morning Carmela, buondì a te, Paoletta, ciao dalla Spezia, Anna, festeggio con voi i miei primi sei anni in questa attività meravigliosa, sei anni di attività per una strepitosa Anna Soave e ragazzi l'esempio della dedizione, della passione, della serietà e dei risultati ottenuti attraverso questa splendida eh attività. Buongiorno da Napoli Carmela, benvenuta, Desiree da Palermo, Sonia, buongiorno da Gazzo Veronese, diciamo come stanno le cose, che gazzo, va benissimo così, ciao Clavio, anzi auguri Anna Soave, buongiorno da Messagne per la nostra Anna, Laura, buongiorno a te, Alessia, auguri Anna, amica mia, Barbara da Palestrina, Vittoria da Catanzaro, stiamo terminando i saluti, ciao Laura, Jessica che tagga le persone, Silvia da Biella, buongiorno Anna, buongiorno a te, Ilaria da Venezia, Mary Ari, buongiorno a te, perfetto. Non me ne vogliate ma questa è la community, avere anche un senso statistico di dove siamo e siete posizionati, ecco perché vi chiedo di scrivere se siete live, scrivete da dove mi state seguendo, mettendo il nome della città, della regione o della galassia da cui provenite, se invece mi state vedendo, come spesso accade in registrata, scriverete replay da. Iniziamo tra pochissimi istanti, tra pochi secondi, questa puntata numero duecentotredici che, come di consueto, vi piacerà moltissimo ma solo tra pochi istanti. Nel rinnovare gli auguri ad Anna Soave per i suoi sei anni di attività festeggiati oggi, vi porto, vi riproietto un attimo in questa situazione. Pensate a quante volte avreste voluto essere protagonisti del giorno del ringraziamento così come lo vivono gli americani. Il giorno del ringraziamento che si tiene il quarto giovedì di novembre consiste in una riunione di famiglia attorno ad un tavolo con un tacchino al centro ma soprattutto con un momento clou che è quello in cui i familiari si dicono grazie con dei discorsi più o meno solegni. Ecco, il giorno del ringraziamento è un'occasione meravigliosa che noi qui in Italia abbiamo tanto invidiato, ci siamo dovuti sorbire Halloween per avere qualcosa che eh che ci desse un rivido ma in realtà noi di You Leader cosa abbiamo pensato di fare? Giovedì venticinque novembre duemila ventuno sarà il nostro Thanksgiving Day, il nostro giorno del ringraziamento e culminerà con un evento live alle ventuno a partire dalle ventuno durante il quale ci saranno delle cose fantastiche, emozionanti, strepitose, bellissime. Sarà tutto a sfondo natalizio ci saranno che terranno dei monologhi sul tema della gratitudine ci saranno dei che canteranno canzoni di Natale ci sarete voi molti di voi con i vostri ringraziamenti ai colleghi, agli amici, ai familiari ma soprattutto ci saranno le vostre cene nelle vostre case. Vi sto invitando da alcuni giorni a organizzare per giovedì venticinque novembre duemila e ventuno una cena a casa vostra ognuno a casa propria con i propri familiari o con i propri amici fate voi però create l'atmosfera di gala un'atmosfera preferibilmente elegante in cui si tenga presente il concetto che l'eleganza è buona educazione anche questo è importante organizzate i vostri le vostre cene i vostri tavoli con una predominanza dell'arancione che il colore che abbiamo chiesto che abbiamo scelto per dire grazie quindi abbellite la vostra tavola sedetevi intorno ad un tavolo e scambiatevi i vostri ringraziamenti. Entreremo con le nostre telecamere in qualcuna di queste case per vedere in diretta che cosa accade ma non solo la compagnia più elettrica elettrizzante più eh vistosa più bello il tavolo eh abbellito e preparato in maniera più suggestiva porterà un premio a tutti i commensali e chi sceglierà qual è la situation più bella? Una persona che di tradizioni americane se ne intende molto moltissimo per cui ci sarà anche il piacere di partecipare a questo piacevole eh contest giovedì venticinque novembre duemila e ventuno organizzate le vostre cene in casa e poi potrete seguire eh quello che accadrà live a partire dalle ventuno iniziamo la puntata di oggi la numero duecentotredici dicendovi subito questo domani non ci sarà di mattina proprio domani non ci sarà perché domani sarà il primo anno di You Leader. Domani You Leader spegnerà la prima candelina. In realtà le mie live erano partite da mesi anni prima probabilmente ma l'anno scorso il diciassette novembre decisi di dare questo titolo a queste sequenze di live e guarda caso domani è anche il compleanno di mia figlia. Pensate un po' You Leader è partito lo scorso anno e questo non lo sapeva nessuno nel giorno del compleanno di mia figlia e domani proprio perché dobbiamo imparare a celebrare proprio perché dobbiamo imparare a dare valore agli affetti che abbiamo in casa ho deciso che You Leader domani non ci sarà. Ma come? Dovremmo festeggiare un anno di No. Domani devo celebrare festeggiare e dedicarmi insieme ad Alessia e al suo fratello Andrea a Martina. È una scelta che dice tanto che significa va bene il lavoro, va bene la serenità, va bene il denaro, va bene eh You Leader, va bene tutto ma la vera ricchezza è poter scegliere decidere scegliere di dedicare il tempo alle persone che ami e per questa ragione domani proprio nel suo primo anniversario You Leader domani non ci sarà ma torneremo come di consueto eh il giorno dopo anche se giovedì io e Alessia siamo in partenza e lo scoprirete solo ora mi sto rendendo conto che questa maglietta mi dà una un aspetto nude se non vedete peli e non è che perché non li abbia è perché la maglietta è nude. La puntata numero duecentotredici ha questo titolo sotto esame sotto esame. Allora c'è uno dei miei mentori che si chiama Steve Chandler che eh spesso racconta e parla della sindrome dello studente. Sapete cos'è la sindrome dello studente? È quello stato di soggezione, quello stato di eterno, eterna sensazione di essere sotto esame che accompagna molte persone per tutta la vita. Questa rubrica si chiama You Leader perché vuole sviluppare il giusto atteggiamento ma non lo si sviluppa mai il giusto atteggiamento se non si capisce e non si fanno le differenze fra gli stati d'animo. Oggi vi parlerò della sindrome dello studente. Sapete qual è la sindrome dello studente? E ditemi se l'avete o non l'avete provata anche voi. È quella sensazione di impotenza che sentivi quando il professore scorreva quel dito sul registro. Provate a calarvi quella sensazione quando scorreva il dito perché c'era l'interrogazione a tappeto andava su e giù e io che mi chiamo Antoneglio sempre benedetto questa cosa perché quando era su e scendeva giù già non era più il mio turno ma quel dito sul registro ma che stato d'animo ti dava? Provate a sentire come vi sentivate anche se poi la vita ti presenta problemi che sono sostanzialmente più importanti rispetto alla paura dell'essere interrogato ma mettetevi nei panni di uno studente e provate ad avvertire la sensazione di ansia dice Chiara la sensazione di ansia intanto Simona dice vero la libertà di scegliere la sensazione di ansia che ti dava il dito del professore io ce l'ho costantemente in ogni cosa che faccio ecco perché oggi vi parlo della sensazione di essere sempre sotto esame che blocca la vostra riuscita in questa professione ansia dice Federica quel dito che scorre ansia mi metteva ansia e speravo non toccasse a me dice Natascia ansia dice Deborah se il sollievo quando sapevo di essere salva se non si era preparati si stava in ansia anche questo è vero ciao Corinne che bella stanza che hai come sfondo bellissima complimenti grazie a me un po' caldo il fuoco dietro ma mi adatto la sindrome dello studente ha quel dito sul registro e poi ragazzi ragazze il risveglio nel giorno delle interrogazioni quando mamma papà i nonni o la reggente dell'istituto della casa famiglia dove eri qualunque posto in qualunque posto dove avessi dormito il risveglio nel giorno delle interrogazioni era apocalittico per uno studente porca puttana i problemi cominciano presto nella vita anche se molti di voi preferirebbero rivivere quell'ansia piuttosto che sopportare la sofferenza del dolore il peso magari dei problemi da quando sei adulto ma calatevi nella testa di una ragazza o di un ragazzo e provate a sentire come si sente nel momento in cui si sveglia apre gli occhi prende coscienza che non è domenica è il giorno delle interrogazioni come vi sentivate vero dice marianna ma dò ansia a palla dice simona io ero in ansia anche se ero preparato una vita di ansia buongiorno mi si fermava il battito come diceva la canzone proprio quando il professore scorreva il dito a me fa proprio paura panico paura proprio io ero nel mezzo nell'elenco ma il risveglio nel giorno delle interrogazioni la sindrome dello studente la la sensazione anche il risveglio nel giorno dell'esame nell'esame dell'universitario per chi ha avuto la fortuna di provare quel momento di di crescita che è un esame laddove una tavolata di zii perché quelli sono gli zii di qualcuno fanno gli stronzi con altri nipoti che non sono i propri il risveglio nel giorno interrogazione come mi fa sentire è ricordate la scena muta quella volta in cui proprio non eravate preparati e vi hanno interrogato avete fatto scena muta oh ma quanto cazzo duravano quei minuti il tempo non passa mai quando fai scena muta come ti sentivi riproiettatevi fatelo un viaggio nel passato ogni tanto io non sono in grado di viaggiare realmente nel passato in maniera di andare veramente a rivedermi nelle mie vite passate ma so viaggiare nelle sensazioni all'indietro il peso che ti dà l'infinità infinitezza la lunghezza del tempo che non passa mai quando tu fai scena muta oh guardate che è una sensazione pesante attimi infiniti dice chiara eterni dice marianna nel tragitto dal banco alla cattedra mi sembrava di camminare sul pavimento a molle ragazzi quella sensazione proprio di estragnarsi di essere dice tu vai sei in un'automa quella sensazione per me era sempre un incubo dice monica io sempre scena muta sapevo tutto ma non riuscivo a parlare mi sembra di vederti monica sai io ripassavo in pullman il viaggio sembrava cortissimo a differenza degli altri giorni in ansia manu è rita sempre con patema d'animo anche se sapevo tutto ragazzi la sindrome dello studente sentirsi sotto esame quando poi diventi uno studente universitario prendi consapevolezza che non è giusto che ti diano il valore in base al voto che ti danno perché tu senti il valore valere tanto e poi magari ti lasci convincere che vali 18 ma la sindrome dello studente è lo stato d'animo che vive il 98 per cento dei networker faccio il post oddio mi gualla zoom e se mi fanno parlare ma se faccio e non ho risultati mio marito mi dice che ma ma cosa volete sacrificare la vostra autenticità per avere il consenso degli altri è una vita di merda è la sensazione di essere sotto esame la sindrome dello studente è questo lo stato d'animo che vuoi è questo lo stato d'animo con cui vuoi affrontare questa attività non è il momento di dire basta alla tua sensazione di inadeguatezza perché poi che sei scoperto crescendo che se fossi stata poco poco poco più arrembante è un pochino più capace di usare la persuasione è un pochino meno ansiosa avresti avuto magari più risultati esattamente come li avuti chi studiava meno di te ma aveva più personalità perché la sindrome dello studente ti porta a sentirti sempre meno degli altri ti porta ad avere paura del giudizio è questo lo stato d'animo che vuoi vuoi fare questa attività con questo stato d'animo assolutamente no dice Marianna hai ragione Federica mi stai facendo pensare alla mia cucciola che oggi ha due interrogazioni in prima media il loro stato d'animo è violentemente messo a dura prova Stefania io ancora provo ansia per i miei figli per interrogazione gli esami come se ci fossi di nuovo io Natascia dice nel network ho superato questo non sono più così anzi mi meraviglio di me sono felice di non andare più in ansia e del giudizio non me ne frega più nulla assolutamente no dice Raffa non voglio avere lo stato d'animo e allora in questa puntata di risultati io leader vi voglio dare pochissimi suggerimenti per uscire dalla prostrazione della sindrome dello studente perché i risultati arrivano se tu li fai con l'atteggiamento giusto basta minchiolanze basta minchiolanze tipiche della sindrome dello studente mettetevi nello stato d'animo che che avranno i vostri figli, i vostri nipoti quando arriveranno le vacanze natalizie sarà l'ultimo giorno di scuola. Provate adesso in questo viaggio ipotetico nel tempo a proiettarvi invece a come vi sentivate l'ultimo giorno di scuola. Il giorno più leggero dell'anno, il giorno in cui è tutto il contrario di ciò che avevi provato quei giorni dell'interrogazione, dell'esame, della verifica della correzione dei compiti davanti a tutti con il poco tatto che molti nel mondo della scuola utilizzano ma su questo ci sarà una puntata molto particolare perché vi racconterò che cosa è accaduto nella giovane vita di mio figlio e vi racconterò proprio in che cosa si è scontrato e perché è diventato forte e grande subito ma provate a pensare l'ultimo giorno di scuola come vi sentivate lo stato d'animo di quei dei tanti progetti che ti rapiscono l'anima io così la vivo pensate la vacanza le l'ultimo giorno prima delle vacanze natalizie inizi a pensare andrò in vacanza giocherò con i cugini giocheremo a faremo carte faremo Natale insieme magari andremo a messa a mezzanotte oppure magari a Capodanno e le lenticchie e il panettone e andremo al cinema con gli amici questi progetti che ti rapiscono l'anima e che sono la vera ricchezza della vita di ogni persona e ti ritrovi a essere passato dalla prostrazione e frustrazione della dello studente sotto l'esame alla testa sognante di un bambino di un ragazzo di una ragazza che nell'ultimo giorno di scuola vede tutto meravigliosamente dorato e luminoso laddove i momenti duri ti sembrano lontani no? Perché quando tu sei all'ultimo giorno di scuola non te lo ricordi più la pressione l'ansia di quando il professore scorre il dito sul registro di quando entra il preside perché deve fare un cazziatone alla classe di quando questi terribili e temibili professori pensano di educare i ragazzi sbattendo la mano sul tavolo e mettendo la nota questi momenti duri ti sembrano lontani quando arriva l'ultimo giorno di scuola e tu che cosa hai l'ultimo giorno di scuola? La voglia di sorridere agli altri perché quando incroci gli altri tuoi compagni nei corridoi della scuola sei più leggero sei meno incazzato non ti stai cagando sotto perché al rientro in aula sarai messo sotto torchio ma andrai a casa in vacanza e allora ti viene spontanea la voglia proprio di condividere il tuo stato d'animo giusto? Prova a pensare qual è la differenza fra il due per cento che ce la fa nel network marketing e il novantotto per cento che o non ce la fa o sarà perennemente alla ricerca della chiave è il l'atteggiamento che decidi di avere se decidi di avere la sindrome dello studente costantemente in ansia con la paura di fallire che ti blocca e non ti fa fare sarai nella cacca se decidi di sentirti come ci si sente l'ultimo giorno di scuola e se decidi di sorridere alla vita agli altri di empatizzare di diventare migliore ogni giorno tre per cento migliore di del te stesso del giorno prima e se decidi di sorridere alla vita agli altri le cose gireranno meglio voglio soltanto utilizzare una parola oggi come hashtag per darvi uno spunto per gli eventuali post che vorreste fare vorreste voleste se volete fare dei post oggi vi suggerisco questa parola hashtag immagina ma giuna giusto per chiarezza metto i puntini sulle immagina immagina come sarebbe la tua vita la tua presenza in questa fantastica industria chiamata network marketing se tu avessi lo stato d'animo dello studente all'ultimo giorno di scuola hashtag immagina lo ricalco come di consueto con un altro colore oggi voglio usare questo celestino hashtag immagina intanto devo chiedere per qualche psicologo perché ogni tanto faccio la curva e qualche volta la faccio spigolosa immagina non si capisce niente con questo brutto fatto immagina immagina com'è scegliere la tua vita perché quando sei in vacanza l'ultimo giorno di scuola puoi scegliere cosa farne dei tuoi giorni puoi scegliere se stare a casa a giocare a carta con gli amici se giocare alla play se fa fai quello che cavolo ti pare immagina quanto è meraviglioso cosa è com'è meraviglioso scegliere la propria vita e ti devi sentire così perché se tu scegli di modificare il tuo presente il tuo futuro cambia tutto immagina com'è scegliere la tua vita immagina com'è decidere che cosa sarà delle circostanze in cui si circondano senza essere preda dell'ansia di qualcuno che decide per te perché se tu pensi che la sensazione del professore che scorre il dito sul registro pensi di essertela tolta dalle palle ti sbagli perché in qualsiasi posto di lavoro c'è un datore di lavoro che decide per te e scorre sul dito per decidere chi andrà in ferie prima, chi sarà più meritevole e guarda caso sai chi è più meritevole di scegliersi le ferie prima? Chi è più leccaculo esattamente come accadeva a scuola lo sapete ve la ricordate la sensazione di rabbia quando quel compagno un po' più ruffiano degli altri aveva voti più alti di voi che magari sentivate meritare qualcosa di più la vita è uguale immagina immagina questo è l'hashtag immagina la tua vita come è scegliere la tua vita immagina te fra cinque anni immaginati fra cinque anni riesci a proiettarti in avanti a immaginare come potrebbe essere nelle tue mani come si riesce a modificare le circostanze della propria vita se smetti di avere la sindrome dello studente e immagina com'è essere in vacanza essere in vacanza qual è lo statu d'animo che ti da la vacanza mica veramente tu vai in vacanza perché vuoi vedere i fiori di norvegesi certo sì la curiosità di vedere l'aurora boreale per carità ma ciò che prevale perché quando non hai soldi non vai a vedere l'aurora boreale ma vai a Rossano Calabro che la nostra bambina Acri conosce bene Rossano Calabro dove c'è l'acqua park ti accontenti di quello ma la sensazione di essere in vacanza è la medesima che tu provi anche se sei all'ombra della Tour Eiffel immagina come essere in vacanza e immagina come è e come sarà la tua vita senza stress se continuerai a cullarti nelle tue minchiolanze tipica della sindrome dello studente non ti potrai mai costruire una vita in vacanza una vita senza stress una vita fatta di sorriso alle persone che ti passano davanti. Hashtag immagina vado a vedere un po' di eh di commenti liberi liberi leggera ultimo giorno uguale libertà sto saltando perdonatemi non sto mettendo tutti i commenti anche perché devo eh mostrarvi lo speech di Alfredo Piliego oggi ultimo giorno era festa io che lavoravo a scuola dice Monica ero con i ragazzi felice e libera dell'ultimo giorno di lavoro libertà tranquillità sensazione di pace la leggerezza lontana dalla pressione sociale e allora perché cazzo perché non comprendete che il network marketing ti dà risultati se tu sei leggero se già vedi che avrai una vita di vacanza e questo è quello che accade è accaduto a noi è accaduto a milioni di persone che fanno network marketing nel mondo perché non devi credere alle cazzate che dicono i networker e invece devi credere a chi pensa che andrà in pensione fra vent'anni ma perché devi decidere di farti incatenare e vivere la sindrome dello studente perché tu ti diplomerai tu ti laureerai tu sarai un professionista che continuerà a vivere la sindrome dello studente perché non ti faranno mai sentire abbastanza perché avrai scena muta perché ti mancheranno le parole quando vedrai di essere stato soverchiato superato e maltrattato e stropicciato dai tuoi colleghi di lavoro e sarà una vita costantemente con la sindrome dello studente ma che per caso vuoi andare a scuola tutta la vita ma non prendiamoci per culo la scuola sì meravigliosa perché stai con gli amici la compagnetta il compagnetto per questo ma mica perché vuoi stare sotto esame eppure eduardo de filippo cari amici di napoli cosa diceva gli esami non finiscono mai certo gli esami non finiscono mai ma lo stato d'animo con cui affronto gli esami se permettete lo scelgo io non me lo faccio dettare da un professore che si alza con le minchiolanze e che trasmette le minchiolanze agli altri ma non accade questo solo ai professori e ai ragazzi accade in un mondo di lavoro tradizionale dove per galleggiare devi contrastare le minchiolanze altrui invece le tour marketing almeno gestisci solo le tue minchiolanze quindi almeno quelle evitale io voglio essere una persona libera dice jessica si sogna ad occhi aperti la libertà di scegliere chi è lecchino davanti dice stefania u verissimo mannaggia quanta verità mannaggia libertà io immagino di essere in vacanza ogni giorno stando a casa immagina che bello non avere intorno chi rompe le scatole assolutamente no dice alessia verissimo è certo è vero immagina ragazzi immaginate come sarà la vostra vita grazie a questa opportunità e netto marketing funzionerà solo e soltanto se metterete da parte la sindrome dello studente e vi darete modo di aprire l'anima e sentirvi come se fosse l'ultimo giorno di scuola tra pochi istanti alfredo piliego preparate carta e penna perché il suo speech è come di consueto molto profondo e molto interessante e vi aiuterà a compiere questo viaggio verso il 2 per cento amici di unider buongiorno e ben trovati grazie mario grazie ancora a tutti quanti per questo spazio mattutino allora stamattina facciamo matematica e mi dispiace la prima ora è capitato questo a parte gli scherzi adesso vi faccio vedere la frase e poi vi dico perché ho pensato a questa frase e cosa ne ho dedotto guardate allora questa formula così semplice io ho scritto 1 ma si potrebbe adattare a tutti i numeri del mondo perché qualsiasi numero moltiplicato per berzero da sempre zero ma da dove nasce questa questa frase nasce dal concetto di condivisione allora noi siamo tantissimi siamo dalle mille sfaccettature ognuno alle sue caratteristiche non le super educativa però se c'è una cosa in cui siamo veramente bravi è nel creare strumenti questo non ci può essere ecco la creazione degli strumenti è qualcosa di fondamentale per il nostro lavoro ed è ancora più fondamentale ed ancora più vitale quando uno strumento creato viene donato agli altri io dico che si gode due volte quando si fa questa cosa perché si gode quando stai costruendo lo strumento e si gode quando lo doni cioè quando vedi gli effetti che questo strumento sta dando alla comunità sostanzialmente ecco questo è il concetto di donazione se io creo qualcosa per tenerlo solo per me sarò quell'uno o quei cento quei mille moltiplicati per zero perché quello strumento non lo potrà usufruire nessuno di quello strumento invece se io lo moltiplico per tutte le persone è di sicuro otterrò un risultato e voglio evidenziare un aspetto di questa cosa perché l'ho vissuto proprio sulla sulla nostra pelle creare uno strumento è condividerlo certe volte non è sufficiente ma semplicemente può essere non compreso da tante altre persone o semplicemente quella con l'idea che avevamo dello strumento magari non è quella che realmente pensavamo di avere quindi cosa fare semplicemente crearlo e condividerlo senza aspettarsi nulla senza attendere che il contatore dei salga o scenda ho pensato subito questo ed è stata questa la chiave di svolta creare senza un secondo fine come d'altronde tutto quanto creare per donare alla comunità magari quello strumento non mi ha portato in quel momento un risultato ma il fatto stesso di averlo condiviso con persone anche immaginarie ha fatto sì che l'universo che la legge di attrazione mi ritornasse sotto altri aspetti ecco questo è quello che volevo dirvi stamattina l'importanza di condividere ma condividere con il giusto spirito vi ringrazio ancora una volta amici di leader vi ricordo che mancano pochissimi giorni meno di dieci giorni al 25 novembre al thanksgiving dei riempiamo i social di arancione ci vediamo il 25 ciao ragazzi con un tempismo eccezionale alfredo si ha agganciato al discorso prima ora matematica stiamo parlando di scuola grazie mille così come state sottolineando voi ad alfredo piliego bravo la condivisione che a molti non entra in testa grazie alfredo a parte di maria i cuoricini arancioni di claudia quelli arancioni di giovanna quelli arancioni di livia mi piace moltissimo questa balanga arancione a cui faceva riferimento anche alfredo in chiusura del suo speech grazie alfredo da parte di debora da parte di natascia e da parte di barbara che dice grazie mille ma guardatevi nei commenti guardate l'appartenenza e il sentimento di condivisione che scatenano questi cuoricini arancioni alfredo dice il bello è che entrambi non sappiamo l'argomento che tratteremo tutto ciò è incredibile è vero l'ho pensato in realtà l'ho pensato nello stesso tuo momento i cuori di daniela di stefania grazie a voi condividere senza aspettarsi nulla assolutamente mi si è bloccata la telecamera con alfredo è un segno del destino anna maria e i cuoricini continuate a utilizzare nei vostri post i cuoricini il colore arancione perché sarà quello che caratterizzerà il nostro giorno del ringraziamento nel giorno del ringraziamento giovedì 25 novembre 2021 ognuno di voi terrà una cena in casa con i propri parenti i propri amici organizzatevi preparate al vestito la vostra tavola con una con qualche elemento di arancione e ci divertiremo insieme ci completiamo magnificamente dice diana donna fortunata si riferisce alla sua ilaria sicuramente hanno ecco a collega avuto immagini di alfredo frizzata sullo schermo benissimo grazie a tutti voi amici studenti ed ex studenti cuoricini cuoricini per gli iscritti coloro che sono iscritti oggi si terrà la seconda lezione gratuita del corso network è comunicazione ma poi state in campanata che arriveranno una serie di comunicati domani mattina you leader non ci sarà domani mattina e l'appuntamento di mattina sarà dunque giovedì alle 8 e 45 grazie a tutti voi grazie per aver condiviso questo avvio di giornata insieme valanga di cuoricini arancioni ricordate l'hashtag di oggi hashtag immagina raccontate ciò che immaginate raccontate la vostra storia che non è fatta solo delle minchiolanze presenti passate o future ma è fatto anche degli stati d'animo che vorrete provare in futuro grazie a tutti grazie a voi let's go andiamo a iniziare la nostra giornata grazie per esserci stati un po di musica in sottofondo non ci vediamo domani mattina assolutamente no domani mattina no ciao greta buongiorno vanusa ciao ciao ciao immagina grazie a tutti ciao appuntamento a giovedì mattina alle 8 e 45 o domani va va grazie a tutti FINE TRASCRIZIONE YL-0113

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