Mario Antonelli

YOU LEADER Puntata 209

mercoledì 11 gennaio 2023 · ore 18:46

Di cosa si parla

Quante volte hai soffocato la tua autenticità per ottenere consenso o per quieto vivere? In questa puntata ti parlo dell’altra versione di te, quella che mostri quando cerchi di piacere agli altri. Magari hai anche detto grazie a chi ti ha cambiata: oltre al danno, la beffa. Nel business conta anche quanto sei autentica quando comunichi: iniziare non è lo stesso che lanciarsi. E il mindset da solo non basta: servono azioni e indicazioni concrete su come fare.

Fa parte del tema Relazioni: tutti gli articoli e le puntate

Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Buongiorno a tutti e benvenuti alla puntata numero 209 di You Leader. Buongiorno, buon caffè a tutti, a tutte, benvenuti. E la mia vita ora o mai più non voglio vivere per sempre ma voglio vivere finché sono vivo. Con questo augurio vi do il benvenuto a You Leader, puntata numero 209 di questo mercoledì 10 novembre 2021. Buongiorno, grazie, grazie, grazie di aver scelto anche oggi di prendere il caffè e di iniziare la vostra giornata con questa strepitosa community di You Leader. E come di consueto andiamo a vedere chi è stata o chi è stato il dito più rapido di oggi a lasciare la sua traccia. Signore e signori la più rapida Paola Fucci da Roma oggi. L'applauso a Paola. Buongiorno Paola, ben trovata. Buongiorno, buongiorno a Deborah, live da Luca. Buongiorno, buongiorno a Sara. Good morning da Venezia. Good morning a Mayra. Monica Vicentina, nostra nonna tecno da Roveredo in piano. Jessica, buongiorno. Alexia da Port Denone. Good morning, Giulia. Pilotto live da Arzignano. Sprofonda sempre più giù ma ce la farà riconquistare il suo podio. Alessia Tempesta Napolitano, buongiorno. E dura ognuno alla sua croce. Buongiorno Tempesta, buongiorno Denis. Carmela, buongiorno, live da Taranto. Elisabetta, good morning da Catania, Giovanna da Carrara. Valentina, buongiorno. Giovanna da Marina di Carrara, Alessia, eh? Eh, attenzione, siamo per saremo a Marina di Carrara fra pochi giorni. Valentina, buongiorno a te. Francesca da Pisognano. Good morning. Diana, buongiorno. Da Sarno. Isabella, buongiorno con due fuochi. Paola in diretta da Roma. Maria Grazia, live da Torino. Flavio, buongiorno da Napoli. Luana da Capalbio. Simona, buongiorno a te da Cremona. Simona da Cremona. I tre cuoricini di Maira. Buongiorno Cristina. Buongiorno a te Giulia, good morning da Porcia, Anastasia, prontissima in live con il caffè e il cuoricino nero. Paola, buongiorno da Bordighera. Anna Suave, buongiorno popolo di New Leader. Ben trovata Anna. Buongiorno live da Biceglie all'ottima Alessandra Laforgia con cui ieri ho scambiato una minaccia. Le ho detto preparati perché presto scieremo uno accanto all'altro. Eh? Alessandra è lei, con lei, è l'autrice del libro Libera con il Network Marketing che contiene non solo le tre skills vicenti per intraprendere questo business nel modo giusto ma è soprattutto lei che ha deciso di mettere a disposizione tutti noi la competenza che l'ha trasformata in una networker pro e inoltre i proventi di questo libro andranno in beneficenza per la nostra causa You Leader for Kenya. Oggi niente po di meno che sono in grado di postarvi nei commenti il link per atterrare su Amazon per eh spendere pochi spiccioli in realtà per tanto valore per contribuire non solo al vostro business ma anche al sogno dei bambini, dei nostri bambini del villaggio Ngandu eh in Kenya. Per cui Alessandra per esserci e chiaramente ci sarà tanto spazio per eh per parlare di questa iniziativa nelle prossime puntate. Meri dalla Spagna, buongiorno. Simona da Poggiardo, good morning Elena da Monte Bello, buongiorno a te Elena. Meri da Cornedo, Natascia da Torino. Raffa, buongiorno da Caselfranco e buon caffè a tutti. Ecco Paola che tagga le sue persone, anche voi taggate le vostre persone perché il mindset della mattina serve tantissimo per rimanere ancorati al sogno e per ottimizzare la propria voglia di spaccare. Anna, buongiorno da Mesagne, Daniela da Porto Torres, Giulia Savone live da Valmontone, Corina da Arzignano, buongiorno, non ho mandato in pensione le tue tazze, Corina, eh? Prima o poi tornerò a riutilizzarle salutariamente. Da Gazzo, Veronese, Sonia, diciamo come stanno le cose. Eccola qua. Good morning live from Liguria di Ponente Villanova dal Benga. La nostra Simona. Maria Elena, buongiorno a tutti, sempre dalla mia auto in viaggio. Grazie Mario per ieri. Grazie a chi c'era. Buongiorno da Mesagne a Patrizia e complimenti per le sue live serali che mi raccontano essere molto intense e ambite. Chiara, buongiorno a tutti da Milano. Roberta, buongiorno da Venezia. Vittoria da Milano. Good morning. Tiziana, buongiorno a te. Vanda da Latiano. Ecco Sara che tagga le sue le sue preziose persone. Sara è molto che non ti chiedo. Come sta? Aggiornami, scrivimi anche in privato. Come sta quella cosa che sappiamo io e te? Raccontami. Resiste, buongiorno live da Castellanagrotte e la terza versione di Maira d'Aprile oggi. Quale sarà quella più accorata? Katia, buongiorno a te, Marzia. Buondi Anita, buongiorno live da Conversano con gli occhi eh lucicosi e lucicanti. Alfredo, live da Taranto. Buongiorno amico. Buongiorno amico Alessandro De Pisa. Monica da Martina Franca Desideria. Buongiorno Maria da Cinisello Balsamo. Libia, buongiorno da Roma. Francesca, buongiorno a te, ben ritrovata. Claudia Guten Morgen. Buongiorno a te, Claudia. Annalisa, buongiorno a te. Buongiorno Laura da Favia. Issa Luisiana, buongiorno, da Bari. Tiziana da Taranto. Bambina da Rossano Luana. Appena preso il caffè corto e al vetro. Sì perché, in occasione dell'ultimo viaggio fatto con Alessia, mi sono trovato in fila ad un bar e c'era una signora che ha ordinato caffè schiumato in vetro. Dovete sapere che qui, al nord Africa, dire voglio il caffè schiumato al vetro è stata un po' una novità per me, anche se è accaduto al nord questa cosa. Buongiorno da Chieti. Eleonora, buongiorno Siam. Buongiorno a te, che bello vederti. Eleonora da Castellana. Anna Rocca da Brescia. Irina, ma quanti siete? Padova, Jessica. 5 minuti, voglio lasciarvi perché ho da fare zoom di Action Room. Molto bene, grazie. Ora me lo segno da qualche parte. Deborah, buongiorno da Livorno. Raffa, sempre grata a chi mi ha fatto conoscere te e Alessia e le altre persone. Buongiorno da Porcia. Ottima Wendy. Siam, che bel posto da dove trasmetti. Ti piace? C'è il fuocherello. Bambina che tagga le sue persone. Emanuela, buongiorno da Francavilla. Sarà Francavilla Fontana o Francavilla a mare? Eh, Francavilla Fontana. Emanuele Rita. Rosy, buongiorno. Ilaria, buongiorno da Taranto. I cuoricini abbondanti di Mayra. Natasha tagga le sue persone. Ancora. Alice, buongiorno da Varese. Ancora in abbondanza. Ecco il link per il libro di Alessandra. Da Cisternino, Maria. È apparsa Maria. È apparsa Maria. Facciamo mettere prima, facciamo prima mettere in piazza Porcia un maxi schermo per vedere i new leader. Eh ragazzi, stanno creando delle community non indifferente. Cuore di tutti i colori. Tutto lo spettro di 365 colori. No, forse sono anche di più, sono infiniti. Ramona, buongiorno. Buongiorno. Buongiorno Dennis. Alice, che tagga Erika. Fiume Freddo Bruzio. Antonietta, buongiorno, buongiorno. Aurora, buongiorno. Claudia tagga le sue persone. Ecco qui. Tiziana, buongiorno. Luana, io devo prendere una decisione e sicuramente comprimere lo spazio dedicato ai saluti. Ci mancherebbe Patrizia, lo penso davvero. Barbara da Palestrina, buongiorno Maria. Ari, buongiorno Maria. Angelica da Treviso. Oggi diamo di tutti i colori. È particolarmente accesa oggi. Mayra Dennis da Cordenons. Corina con i suoi cuoricini. Angela, buongiorno. Live da via. Sparano col cappellino di Natale. Eh che Natale che sarà questo. Buongiorno Maria. Bellissimo lo sfondo. Buongiorno da Bologna, Maria. Buongiorno live da Catania. Molto bene. Uh siamo pronti per entrare nel vivo di questa puntata numero duecentonove. Tra pochi, pochissimi istanti iniziamo, cominciamo a fare mindset ma non allontanatevi perché ad un certo punto di questa puntata vi svelerò, vi darò i primi dettagli, le prime indicazioni per rendere straordinario il giorno del ringraziamento che abbiamo organizzato. Ma ne parleremo tra un po' stacchetto e rientriamo subito in studio per cominciare questa puntata numero duecentonove. Entriamo nel vivo del viaggio mindset di questa mattina. Che cos'è io leader? E' un appuntamento quotidiano per sviluppare la parte più importante del nostro business, quell'ottanta per cento che fa la differenza perché diventare persone di successo è ottanta per cento questione di mindset e venti per cento questione di tecnica. Per quanto riguarda la formazione, ognuno ha i propri team, ognuno ha i propri straordinari upline, ognuno ha la propria azienda, il proprio background formativo, quindi continuate a fare riferimento ai vostri team, ai vostri upline perché chi vi ha dato l'opportunità di essere qui sicuramente è stato vincente perché se lo avete visto avrà comunicato bene. Quindi continuate a rimanere vincolati, attaccati alla vostra astronave madre, inteso come team, per quanto riguarda il mindset. Se ritenete opportuno, ispiratevi e seguite You Leader. Oggi parleremo dell'altra versione di te. Questo è il titolo che ho scelto oggi. Condividete questa live. Condividetelo con il pulsantino condividi che c'è qui sotto. Se ritenete opportuno mettete l'hashtag You Leader perché cliccando questo vi consente di far venire fuori la community. E la community di You Leader non è composta da persone del mio, del nostro team. È assolutamente trasversale, ci troverete dentro davvero di tutto. Condividete la live. Oggi parliamo di l'altra versione di te. Cosa voglio parlarvi oggi? Di una delle ragioni per cui spesso questo business non parte. Di una delle ragioni per cui magari tu inizi questo business ma non lo lanci perché c'è differenza fra iniziare un business e lanciare un business. Mi approfitto per ribadire un concetto. Il business ama la velocità. Non partiamo con il preconcetto a noi favorevole del dire con calma ognuno ha i suoi tempi. Sì, è reale, ma il business premia e ama la velocità. Tutto il resto va bene, è accolto, è un mondo che ti dà sempre l'opportunità di ripartire. Ma se a volte non parte o se proprio se non si lancia questo business è a causa dell'altra versione di te. Perché vi invito a pensare quanto diverse siete rispetto a come siete originariamente quando comunicate alle altre persone. Viene fuori a volte una versione di te che non è quella reale. Può venire fuori una versione peggiorata rispetto a come sei oppure può venire una versione diversa rispetto a come sei originariamente. Ecco, questo business dice la verità, ti punisce, anzi non ti aiuta se tu mostri un'altra versione di te. Vi faccio una domanda. In passato, magari prima di aprire il vostro codice, di mettere un piede in questa industria, quante volte hai soffocato la tua autenticità? Quante volte hai dovuto ingoiare il rospo? Quante volte hai dovuto mostrarti diversa da come sei realmente? Quante volte ti sei violentata per il consenso di un datore di lavoro? Per mantenere la tua posizione? Per non farti licenziare? Per farti accogliere da un gruppo di lavoro? Ma anche per farsi accogliere da una comitiva? Quante volte hai soffocato la tua autenticità? Sarà accaduto tantissime volte? Ti fate dirlo nei commenti? Ti è accaduto? Quante volte hai soffocato la tua autenticità? Quante volte le persone hanno visto un'altra versione di te, non quella reale? Quante volte hai dovuto soffocare la tua autenticità per acquistare consensi, magari? Perché questa è una cosa che fa soffrire moltissimo. Dunque, vediamo un pochino. Buongiorno, buongiorno. Hai la velocità di parola di Bonolis. Sono impressionato, dice Anna, se la ride. Buongiorno, buongiorno Cristina, buongiorno Mary. Mi è apparso al mio solito un cuore e una bandiera. Cosa significa? Eh non lo so, probabilmente è apparsa Maria, poi è apparsa la bandiera. Non so, non saprei dirti. Avrai scritto Ita, è uscita la bandiera italiana, live da Cisternino, cuoricini. Stavo pensando, Anna, senza vedere il tuo messaggio, sta superando Bonolis. Ma durante il corso di ieri, avete visto, invece ho scambiato e ho parlato molto lentamente. Buongiorno da Taranto, Giorgiana da Grosseto, come sempre. Buongiorno, buongiorno, buongiorno a tutti. Io ho detto 90% stamattina mindset. 80% e 20% perché saper fare le cose in realtà è fondamentale, altrimenti che cosa accade? Che stiamo tutti a fare mindset, tutti filosofi e poi non c'è concretezza. Quindi, sempre a non perdere di vista che va bene il mindset, ma servono le azioni. Va bene il mindset, ma servono le indicazioni anche un po' sul come fare. L'80% è il perché farlo. Buongiorno, buongiorno. Allora, quante volte avete sacrificato voi stessi? Sempre Mario, per paura di non piacere alle persone, dice Cristina. Buongiorno, il 99% delle volte, dice Carmela, ho sacrificato la mia autenticità. Natascia, tante volte l'ho fatto, tante volte mi sono soffocata. Ogni giorno per 12 anni, ci racconta Sara Trolese. Non si possono contare, dice Diana. Capita sì e come. Diciamo che è un caratterino e non riesco a stare zitta. Per 21 anni consecutivi, dice Natascia. Giovanna, molte volte ora basta sacrificare la mia autenticità. Anna racconta, per la gente ero semplicemente la sfigata. Ed io, per non andare contro questo giudizio, ho fatto davvero la sfigata per anni. Sapevo ciò che ero, ma non avevo la forza di farlo uscire. Mamma che testimonianza fortissima questa. Ciao dalla Spezia. Ciao Paoletta. Tante volte, tante volte, dice bambina, dover accettare condizioni di lavoro assurde mi faceva sentire frustrata. Ma dovevo sopravvivere. Un senso di frustrazione senza fine. Ma non l'ho mai nascosto neanche ai datori di lavoro, ci racconta la bella Anna Lisa. Tante volte per 14 anni. Oggi sono vera, faccio vedere ciò che sono veramente. Bella Anna, dice Valentina, è vero, bellissimo. Giulia, ho nascosto la mia autenticità tantissime volte perché risultavo più facile agli altri ed era più facile il rapporto con gli altri. Ma era difficile per me. Il network mi ha aiutato tantissimo, mi ha permesso di tornare a ciò che ero quando ero bambina, felice e me stessa. Grazie Giulia e Anastasia, tantissime volte per la cosiddetta profezia che si autoadempie, ciò ho creduto, finché ho fatto un lavoro di introspezione, è vero. Ma era non per piacere agli altri o avere consensi, ma più delle volte per quieto vivere. Mamma mia, è vero, quante volte si sacrifica la propria autenticità per questo. Io poche volte risultato non sono piaciuta a tutti, dice Paola, buongiorno Barbara. Luana, sinceramente mai, sono troppo impulsiva, è vera. Quante volte hai soffocato la tua autenticità? Pensate un po', anche. Quante volte hai detto grazie a chi in realtà ti ha modificata? Perché, oltre il danno alla beffa, perché se ti vengono le minchiolanze facendo network marketing, perché ti senti sotto pressione, perché non sai fare questo, perché non hai risultati immediati, perché vedi che gli altri vanno e tu no. Se ti senti sotto pressione, se ti vengono le minchiolanze per questi banali accadimenti tipici di una professione che funziona solo se diventi di più, devi pensare a quante volte ti hanno stropicciata e hai anche dovuto dire grazie, perché ti davano lo stipendio magari, o perché ti promettevano una lunga carriera. Pensa a quante volte hai detto grazie a chi ti ha modificata. Organismo geneticamente modificato. Questo accade quando tu sacrifichi la tua autenticità per ottenere il consenso di qualcuno che alla fine ha il controllo sulla tua vita. Di questo si tratta, ragazzi. Ma per davvero voi avete intenzione per tutta la vita di far controllare il vostro umore, la vostra maniera di porvi al mondo? Da chi vuole esercitare questo controllo? Pensa a quante volte hai detto grazie a chi ha tirato fuori il peggio di te, perché a volte per galleggiare lì fuori in quel mare di cacca in cui a volte si è costretti a muovere bisogna scendere al livello dei peggiori e bisogna sgomitare, mordere e tirare fuori il peggio di te? Che magari ti dà anche intimamente molto fastidio trasformarti nella iena così come le altre iene. Ma chi ti ha portato a tirare fuori il peggio di te? Riceve pure il tuo grazie e poi ti vengono le minchiolanze nel network marketing. Perché non ti hanno dato lo strumento? Perché il mio upline non mi segue? Certo, ci sono gli upline che seguono solo quelli che fatturano. La peggiore categoria di leader, quelli che danno valore solo a quelli che producono, è al contrario, si dà valore a chi è alla ricerca della chiave. E pensa a quante volte hai dovuto dire grazie lì fuori a chi ha contribuito a tirare fuori il peggio di te. Pensa a quante volte hai detto grazie a chi ti ha dato un prezzo. E poi ti vengono le minchiolanze nel network marketing. E lì fuori, sai quanto vali per il contesto tradizionale? Vali tanto quanto guadagni. Se hai un part time, nella tua azienda vali un part time. Se hai un contratto full time, e magari sarai qualche ora in più all'interno della tua azienda, vali di più. Anche perché stando più ore all'interno dell'ufficio riesci a partecipare. Ti danno l'idea di poter partecipare marginalmente a dei processi decisionali, no? Pensa a quante volte hai detto grazie a chi non ti ha dato il valore che bisogna dare ad ogni essere umano, a prescindere dall'incarico. Cioè veramente dobbiamo prostrarci i piedi di uno che c'è il titolo di ingegnere, direttore di banca, papa, professore, solo per questo dovremmo dargli valore. Ma che cazzo dici? Il valore ce l'abbiamo tutti a prescindere. E il valore non può essere attribuito in base a ciò che guadagni. Eppure tu hai detto grazie tantissime volte a chi ti ha dato un prezzo. Ti è successo questo? Ti è successo di dire anche grazie a chi ti ha dato uno schiaffo. Ti tirano schiaffi e tu dici grazie. Tu vendi il tuo tempo, ti danno i soldi, lo stipendio e tu dici grazie. E dimentichi che mentre vendi il tuo tempo hai regalato alla tua famiglia la tua assenza. E tu dici pure grazie. Dici grazie a chi magari ti illude di farti fare una carriera e ti trattiene per lo straordinario senza pagartelo. E tu dici pure grazie, grazie, grazie ad avermi concesso di fare lo straordinario e di sognare che un giorno sarò come te. Ma come come te? Sarai nella merda allora se sei costretto a sfruttare le persone per provare a galleggiare. Quante volte hai detto questo grazie a chi ti ha dato un prezzo? Leggo un po' di commenti. Anch'io tantissime volte. Anche quella è una strategia da fare per galleggiare. Sì è una tristissima strategia che viene esercitata lì fuori. Poi si viene nel network marketing e parte la minchiolanza. Perché? Siccome sei libera, non hai catene, non hai nessuno che ti guida e ti dirige, sei sperduta e ti viene la minchiolanza. Perché? Molte persone preferiscono essere incatenate, tirate, condotte, guidate. Isabella, per tutta la mia vita mi sono sminuita per non far sentire le persone inadeguate. Ho finito per credere di non valere davvero, di essere meno degli altri. Questa è una cosa che dico sempre. L'ho ripetuto anche ieri. Non mi ricordo a chi occhio a non credere ciò che ci raccontano. Perché il cervello è bastardo. Questi 20 centimetri che abbiamo qua possono fare la nostra fortuna o la nostra rovina. A livello subconscio il gioco degli squali è quello di morderti, farti sanguinare e convincerti che la colpa è tua. E non bisogna credervi. Francesca, grazie sempre. Spesso anche quando dovevano essere gli altri a dirmelo. Aurora, buongiorno. Credo mai, infatti non risulto mai simpatica, specialmente all'inizio delle conoscenze. Raffa, vero, per il quieto vivere. A volte dipende dal tipo di lavoro e dal datore di lavoro. Poi mi sono licenziato l'ultimo lavoro e per due mesi torno a fare la commessa. Oggi mi ha detto non vedo l'ora, torni a dare un brio con la tua allegria. Isabella, le frasi che ho sentito dire più spesso sono chiudono anche le fabbriche e fuori dalla porta o la fila? Questo ti dicono nessuno indispensabile quando tu chiedi le ferie. Tu pensa ma chi cazzo è questa persona da dover meritare di scegliere per te il periodo in cui devi andare a divertirti? Che poi se piove in quella settimana di ferie che ti danno, tu ti devi divertire per forza. Pure che piove ti devi divertire perché quella è la finestra che qualcuno che non meritava di fare ti ha concesso. Io non mi scaglio contro il sistema tradizionale perché siamo tutti figli e a volte siamo tutti ancora nel sistema. Ma io non sono del sistema. Si deve stare nel sistema senza essere del sistema. Non mi scaglio contro il sistema tradizionale ma contro coloro che si lamentano e difendono quella situazione. Contro coloro che mettono i fiorellini sul davanzale della propria cella. Eppure avendo la porta aperta non passano a quella porta perché preferiscono rimanere nella loro cella e l'hanno pure decorata con i fiorellini. Anastasia, io ho detto grazie a gente che mi faceva lavorare con contrazioni la incinta e giorni fa ho avuto la forza di affrontarmi e ho vinto. Accidenti, raccontacela meglio questa vicenda Anastasia. Verissimo, molte volte ho detto grazie e mamma mia che stupida. Cristina, io ringrazio tutte le cose negative che mi sono successe perché grazie a queste sono quella che sono. Quindi benvengano le delusioni perché capisci tante cose. Simona, è successo una marea di volte. Sara, sì ma comunque sei sempre un numero tra i tanti. Annalisa, io non avevo neanche il contratto e lavoravo full time. Pensa a te, pensa, ti hai anche dovuto dire grazie. E poi Annalisa, pensa, ci sono persone che nel network marketing si fanno venire le minchiolanze. È pazzesca questa cosa. Mentre lì fuori non puoi neanche concedertela. Occhio, occhio. Qui ti viene la minchiolanza e ti permettono di averla. Lì fuori non puoi neanche averla la minchiolanza. Non puoi perché ti lasciano a casa. Quindi sei a casa, frustrato e in minchiolanza. Ma perché non fate tesoro delle esperienze degli altri? Sei un numero lì fuori, dice Giulia. A volte anche con un full time vali quanto un part time, dice Valentina. Ogni anima ha un valore a prescindere. Partiamo da questo, giusto? Esatto? Maria. Diana, il mio carattere mi ha sempre portato a non essere capace di stare zitta o se stavo zitta mi si leggeva in faccia. Ma tante volte mi hanno fatto capire che la porta stava sempre lì e che se non mi andava bene c'erano altre persone che avrebbero preso il mio posto. È così. Buongiorno Susanna. Marianna, buongiorno. Ho detto grazie a chi mi ha detto una cosa e poi paga una miseria. 12 ore alla domenica non pagava come festivo. Grazie perché mi hai pagato lo stipendio. Rido perché così, come se fosse un piacere. Troppe volte è avuto. Questo è un grande punto di dolore per me. Simona, troppe, troppe, troppe mi sono promessa mai più, mai più, mai più. Ci pensavo stamattina. Io ho più che assenza il mio malumore, la mia realizzazione e frustrazione. Oggi voglio solo ispirare i miei figli a sognare. Sì, tante promesse mai mantenute. Ho sempre abbassato la testa e detto grazie in qualsiasi lavoro, dice nonna Tecno. La mente non va ascoltata. A volte ci mette, ci mente, la mente mente. Quando lavoravo in una lavanderia mi hanno detto che se io imparassi tutto e gestire il negozio mi avrebbero fatto un contratto indeterminato. Dopo due anni, che ero diventata la più brava, mi dicevano sempre che mi piacevo, che sono bravissima. Poi a un minimo errore, una piega su una camicia, mi hanno detto guarda, siamo tutti, siamo disponibili ma non indispensabili. Pazzosco Irina. Pazzesco che cosa devi aver vissuto. Natascia, Mario, io sono nella minchiolanza più totale. Dovrei andare a lavorare ma non mi faccio venire la minchiolanza perché non voglio tornare più a fare quella vita. E non è che dire la parola merda ci renda delle cattive persone. È un po' di troppa sana ipocrisia c'è in Italia. Quindi io sono nella merda, lo sono stato anch'io. Io e Alessia siamo stati morti di fame nella merda fino al collo. Però Natascia, nonostante questo non si fa venire la minchiolanza perché non vuole tornare più a fare quella vita. Mille volte ho ringraziato la persona che mi sfruttava, sono sempre stata scelta, ora mi scelgo io ogni giorno. Bellissimo, bellissima Giulia. Quindi andiamo in chiusura. Ti faccio una domanda. Oggi quanto sarai vera? C'è quel moto bruciante che hai dentro quando devi dire grazie grazie anche se ti inculano, grazie grazie. E che tu soffochi. Non è il momento di cambiare le carte in tavola e di evitare le minchiolanze in un contesto che ti può salvare. Quanto sarai vera oggi? Quanto sarai autentica oggi? Quanto sarai autentica? Quale parte di te oggi darai al mondo? Quale parte di te metterai in gioco per per salvare, per migliorare il tuo presente e dei tuoi figli insieme al futuro? Perché non bisogna sacrificarsi una vita per un futuro che a volte non arriva. Avete mai sentito quelle persone che lavorano una vita, vanno in pensione, il giorno dopo ci salutano? Purtroppo è accaduto in tutte le famiglie. Io non voglio finire così. Io voglio essere sul mio letto di morte e dire me la sono goduta, ho fatto tutto ciò che c'era a fare per godermi questa vita meravigliosa, che è meravigliosa perché scorre. Quale parte di te? Ma tu veramente vuoi essere ciò che vogliono gli altri? Abbracciando, accettando la tua minchiolanza e non capendo invece una difficoltà, perché è normale che questo lavoro sia fatto e difficoltà. Che pensate di fare un gratte e vinci e di vincere, non accettando la tua minchiolanza, o meglio, abbracciando le minchiolanze, tu sarai ciò che vogliono gli altri. Vuoi veramente essere ciò che vogliono gli altri? Ti lancio una sfida, ti va di concentrarti su quello che senti e sulla tua genuinità? Ti va di concentrarti su che cosa meriti? Oppure sei troppo impegnata a essere arrabbiata? Guardate che sapete per quale ragione non ci si ribella a volte lì fuori? È perché sei troppo impegnato a essere arrabbiato, sei troppo impegnato a tirare fuori le unghie per difendere la tua scrivania e tu non ti concentri sulla tua genuinità, perché sei troppo impegnata a essere arrabbiata. E lo sai chi è che merita che tu sia genuina? Tu. La prima persona che merita la tua genuinità sei tu. Sei tu. Il vero sgarro non è mangiare la frittella, il vero sgarro è non obbedire a se stessi. Il vero sgarro è obbedire agli altri che ti vogliono controllare e disobbedire a se stessi. Questo è il vero sgarro. Io vi lancio l'hashtag della giornata di oggi da poter utilizzare se lo volete con i post per lanciare una sfida, una dichiarazione all'universo. L'hashtag che vi voglio lanciare oggi è questo. Segnatelo, scrivetevelo perché potrà servirvi. Hashtag io come sono. Oggi ti mostro io come sono. Io come sono ti voglio mostrare, non io come vogliono che io sia. Io come sono è questo quello che ti renderà padrona. Mostrarti come sei. Mostrarti ciò che senti. Io come sono. Hashtag io come sono è un bel post se viene detto opportuno. Ecco io come sono. Sono una persona che non sopporta le costrizioni. Sono una persona che ha detto fin troppe volte grazie anche se mi hanno schiaffeggiato. Ma ora basta. A meno che non siate in un posto magnifico che vi soddisfa, che vi regala felicità, continuate a esserlo. Non è un'imbettiva contro il mondo convenzionale. Non facciamo i maghi della disinformazione. Fingere di essere è come accettare di non essere. Quindi quando tu fingi di essere felice, di stare in un posto di lavoro e lo fai solo per avere lo stipendio, stai accettando di non essere ciò che sei. Fingere di essere è come accettare di non essere. E non c'è cosa peggiore che non essere se stessi. Non c'è cosa peggiore che non essere se stessi. Perché non si completerà mai il viaggio verso il 2% se metti una maschera. Allora chiudiamo questa parte qua perché sto per comunicarvi qualcosa riguardo il giorno del ringraziamento. Alessandra e Leonora, tutte le volte che ho fatto lo straordinario mi pagavano tre ore l'ora di domenica, ho detto anche grazie. E poi pensa ci sono persone che si fanno venire la minchiolanza perché per aprire un codice, per avere tutta una piattaforma, ma allora mi vogliono sfruttare. No, continua a andare a pagare tutti i giorni il parcheggio sulle strisce blu. Continua tutti i giorni a mangiare fuori da casa. Continua tutti i giorni a prendermi il caffè, il cappuccino. Continua a pagare per andare al lavoro. Ti renderai conto che alla fine di un mese tra i 300 e i 600 euro se ne vanno solo per la logistica. Eppure tu sei contento perché ti danno 800 euro. A me e a noi fa sicuramente piacere. Idem, Anastasia, ho lavorato con una società che non mi garantiva nessun diritto a livello lavorativo. Terribile. Anche incinta ho letto. Con minacce d'aborto sono stata costretta a lavorare fino al sesto mese. Ho dovuto accettare le conseguenze amare delle mie decisioni ritrovandomi sola solamente perché mi sono ribellata per essere me stessa e non accettare più che decidevano gli altri per me. Mettersi al primo posto decisamente. Mai più. Promesso. L'ho promesso a me stessa. Promettilo anche a me, Annalisa. Bellissimo Mario, dice Cristina. Io come sono, ribadisce Annalisa, la versione migliore di me sempre. La mia vita è stata piena di sacrifici. Adesso faccio come voglio io. Vivo di network e di networker. Quando esco di casa trovo solo gente stanca, nervosa e che cammina come se fosse già morta. E ti guardano come se l'aliena fossi tu. Questo è incredibile. Mi è successo, molte volte mi sono sentita dire spesso ricorda i tuoi bisogni di me, non io di te. Terribile. Il mio motto da sempre, il mio futuro tatuaggio. Be yourself. Si te stesso. Sempre. Quello che mi ha salvato dallo sfruttamento. Io come sono, l'avete memorizzato certamente. Passiamo per chiudere alla comunicazione relativa al You Leader Thanksgiving Day 25 novembre 2021. Sapete che negli Stati Uniti c'è questa tradizione che è strepitosa, magnifica, dolcissima, bella, affascinante. Altro che Halloween. Il giorno del ringraziamento. Noi di You Leader abbiamo deciso di pescare a piene mani da una tradizione che nessuno ha mai valorizzato e farne una sorta di festa nazionale di You Leader. Giovedì 25 novembre 2021, perché la festa dell'ingraziamento si svolge il quarto giovedì di ogni novembre, ed è esattamente un mese da Natale quest'anno, ci sarà un evento multimediale, in diretta, Natalizio, in cui parleremo del giorno del ringraziamento, parleremo di gratitudine e di grazie. A partire da oggi vi svelerò un po' per volta come diventare protagonisti. Immaginate voi uno spettacolo natalizio con canzoni natalizie cantate da network, con video di persone che ringraziano altri network, ma che ringraziano anche le proprie famiglie. E pensate a persone che ringraziano anche chi le abbastonate. Immaginate un evento in cui c'è il trionfo dello stare insieme, senza ipocrisia, oppure strani costrutti, reali, così come You Leader insegna. Perché questo business dice la verità, non si può fingere di essere buoni. Qui, se fingi di essere buono non ti trovi a tuo agio in You Leader, assolutamente. Lo tocco con mano tutti i giorni. Vi lancio, vi dico la prima cosa in cui potreste essere vivi partecipanti. Per giovedì 25 novembre 2021 organizza una cena a casa tua. Una bella cena elegante, con abiti eleganti se ritieni. Allestisci, imbandisci la tua bella tavola con degli elementi di arancione, perché è questo il colore che abbiamo scelto per dire grazie e per veicolare il messaggio di gratitudine che vogliamo lanciare. Per quella sera organizza, nel tuo ambito familiare, o magari vediti con gli amici, oppure con il tuo nucleo ristretto, una cena. Mangia le gallette, o mangia il tacchino, mangia ciò che vuoi, o se sei vegano mangia ciò che ritieni opportuno, ma organizza una cena con i tuoi familiari, con i tuoi amici. Imbandisci la bella tavola e accenderemo le telecamere in diretta in alcune case per ascoltare chi vorrà farlo il proprio discorso di ringraziamento. Immaginate una cena, immaginate una persona che si alza a tavola e ringrazia guardando negli occhi, ma certamente con gli occhi lucidi le persone che sono lì in stanza e li ringrazia. Provate a immaginare questa emozione. Dunque, preparate una bella cena in abiti eleganti. La cena più elegante, la cena che più colpirà l'osservatore riceverà un premio per tutti i commensali e la scelta della cena più luminosa sarà compiuta da persone di altissimo livello che non immaginate neanche. Quindi sarete sotto lo sguardo di chi di Thanksgiving se ne intende. Questa è la prima idea, il primo compito assegnato per vivere col cuore gonfio il Thanksgiving Day. Organizzate la vostra cena con elementi di arancione sulle vostre tavole, che siano le carote, i bicchieri, la tovaglia, fate voi. Siate eleganti e documentate questo avvicinamento al Thanksgiving Day. Vi darò altri dettagli. Cominciate a pensare chi volete ringraziare. Cominciate a pensare l'emozione che proverete nel vedere qualcuno che troverà il coraggio di dire grazie a qualcuno che non se lo aspetta perché dove cazzo vogliamo andare senza gratitudine. Per questo siamo fermi al palo perché bisogna dire grazie anche a chi ci ha castigato, perché ci ha insegnato tantissimo. Quindi questo è il primo cenno che vi do. Organizzatevi già, non prendete impegni, invitate gli amici e parenti a sedere al vostro tavolo in questa cena per il giorno del ringraziamento. Vi ho visti mascherati per Halloween, vi ho visto spendere, me compreso, per andare alle feste di Halloween. E c'è qualcosa di molto più profondo che invece possiamo capitalizzare, che possiamo portare in Italia e lo facciamo noi di You Leader. Lo faranno le persone di You Leader. A tal proposito vi invito a invitare le persone a far parte di questa comunità. Qua è tutto assolutamente gratuito perché l'opportunità di prendere parte a questo show che sarà in diretta a tema natalizio è solo per i networker di You Leader. Lo specifico perché da fuori degli esterni mi hanno chiesto di avere un ruolo in questo spettacolo e ho dovuto dire no. Questo è un mondo di networker anche per i non networker, ma la gratitudine e il ringraziamento è una cosa tipica dei networker. Quindi vi invito a essere protagonisti di questo lancio. Penso che dovrò ringraziare, mi scendono le lacrime. Grazie, il mio colore preferito. Grazie, yeah. Ci sarà Natascia che sarà in crociera. Vedi cosa fa il network? Ha la possibilità di andare in crociera. Speriamo ci sia una serata di gala, così mi collego. Anche se non è serata di gala, organizza la tua cenetta. E ugualmente. Grazie a tutti voi. Grazie, organizzate la cena per il 25 novembre 2021. Grazie per aver seguito You Leader. L'appuntamento è domani alle 8 e 45. Grazie, grazie, grazie. Alzo un po' di musica. Contatterò in privato alcuni di voi, come già sto facendo, per le canzoni, per le parti recitate. Sarà uno spettacolo imprendibile. Grazie a tutti voi. Appuntamento domani alle 8 e 45. Ciao. FINE TRASCRIZIONE YL-0109

Community WhatsApp

Il posto dove You Leader continua durante la settimana

Riflessioni, note vocali, domande, anticipazioni e cose che non finiscono sui social.

Entra nella community