Mario Antonelli

YOU LEADER Puntata 193

venerdì 13 gennaio 2023 · ore 22:32

Di cosa si parla

Parto dagli insegnamenti di mio padre e da quel suo abbi fede: ti aiuta a muoverti o ti lascia ad aspettare? La speranza non è una strategia, e anche tu contribuisci a scrivere il tuo destino. Se un obiettivo ti sfugge o il tuo lavoro attraversa un momento difficile, conta come reagisci. Tenere gli occhi aperti significa prepararti agli imprevisti, non solo quando arrivano. E quando sei nel buio, credere alla luce non vuol dire restare fermo.
Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Buongiorno a tutti, benvenuti alla puntata numero 193 di You Leader. Siamo qui per la prima volta per la seconda parte di You Leader. Buongiorno a tutti voi! Benvenuti! Buon mercoledì 13 ottobre 2021! Buongiorno, buon mercoledì! Niente paura, non abbiate paura! Benvenuti, grazie! Grazie di essere qui oggi, anche oggi per questa puntata numero 193 di You Leader per iniziare la giornata con il giusto mindset per poi imparare a costruire il proprio impero. Vediamo oggi, questo mercoledì 13 ottobre, chi conquista il titolo di dito più veloce della community, signore e signori? Paola Pucci da Roma, buongiorno Paola con tanto di sole, buongiorno Federica live da Crispiano, seconda, al terzo posto Mayra d'Aprile, buongiorno a te, buongiorno a Giulia Filotto che sta scalando posizioni live da Arzignano, buongiorno Natasha, buongiorno Francesca Buzzi, buongiorno Sara Troles e i poricini neri di Mayra, buongiorno Alessia Napolitano Tempesta, buongiorno! Oddio, è sempre più vicino, live and love from Villafranca di Verona da Anna Suave, Francesca da Roma, buongiorno, buongiorno Anita, good morning, good morning a Monica Vicentino, la nostra nonna tecno da Roveredo in Piano, Giulia Pagnussin da Porcia e erano lontani i tempi in cui Giulia ci iscriveva dagli Stati Uniti, Paola che tagga le sue persone, buongiorno Claudia Lime da Squinsano, buongiorno Ilaria, good morning a Francesca, buongiorno a Katia Cardilli, buongiorno Simona, buongiorno Paola Vedruccio, buongiorno Fulvio, good morning Eleonora in viaggio alla conquista di Napoli, raccontaci un po' cosa stai andando a fare, Luana, buongiorno a te da Capalbio Toscana, Giulia Savone live da Valmontone, Tiziana, buongiorno You Leader, buongiorno Diana, live da Sarno, nemmeno la febbre ci ferma, accidenti, Simona che tagga Katy, Isabella, buongiorno a te, buongiorno, buongiorno, buongiorno Elisabetta, buongiorno Anna, buongiorno Terry, buongiorno Susanna, buongiorno Valentina Salvatori, buongiornissimo, live da Mesagne, Corina d'Arzignano, Maria, live dal Paese delle Bombette, sarebbe Cisternino, Simona, buongiorno da Piazza Armerina, Sicilia, bellissimo, Mary, ciao da Cornedo, Valentina, buongiorno a tutti, Rebecca, good morning da Merano, Lucia, Mari, Lena, live da Bologna, Mario e Alessia, siete un grande dono, grazie a te, Natale si sta avvicinando, quanto manca Natale ragazzi, quanto manca, buongiorno da Milano per Giovanna, Angelica, ciao da Treviso, Vanessa da Catania, Carmela, buongiorno, live da Taranto, Giovanna De Santis, buongiorno Mary che tagga le sue persone, Luana che carica questa canzone, spacca, Carmen, buongiorno da Pordenone, buongiorno Angela, good morning Chiara, Mary dalla Spagna, Corrada, buongiorno a te, buongiorno Danila, live da Martina Franca, Paola, ciao, Natascia, Elena Giordani, Danila che tagga le sue persone, Biliana, buongiorno a te, buongiorno, parleremo di Biliana e con Biliana molto molto presto perché lei la super esperta, la super conoscitrice dei poteri della Genesa e non solo. Bambina, buongiorno, Maria, good morning dal Reggio Emilia, Susanna, Flavio da Napoli, Corrada dalla provincia di Bergamo, Sonia da Verona e non da Gazzo Veronese oggi, ciao Denise, live da Torino, ciao Katie, settantaquattro giorni al Natale dice Claudia Renna, Elena, buongiorno da Roma, Eleonora, unisco l'utile e il divertevole, vado a trovare la mia famiglia che non vedo da due anni. Tante cose da raccontare. Bellissimo e col saluto da Ciricello Balsamo della nostra Maria vi do appuntamento fra pochissimi secondi per questa puntata esplosiva numero 193 di You Leader, tra pochi secondi. Molto bene, molto bene. Luana dice presto la mia Genesa arriverà. Buongiorno Raffaella, ciao Maria, Raffa, buongiorno a tutti, buon inizio, live da casa, da Bordighera la nostra Paola, Linda, buongiorno a te, congratulazioni per quello che stai facendo, Anna, buongiorno da Bergamo, Federica, buongiorno da Roma. Dunque, grazie di essere qui, vi invito e vi do un consiglio subito, condividete questa live, condividetela usando l'hashtag You Leader perché oggi è un giorno eh speciale, lo è sempre, lo è sempre ovviamente, condividi questa live con l'hashtag You Leader, lo è sempre ma oggi eh in casa mia un po' di più oggi è l'ottantunesimo compleanno di quest'uomo che vedete qui accanto a me, lui è mio padre Giuseppe e in occasione di di questa puntata voglio prendere spunto d'alcune delle massime, d'alcune delle frasi che lui mi ha sempre eh detto perché molto del mio costrutto mindset nasce proprio dal dall'insegnamento dei miei genitori, da mia madre eh eh da mio padre che hanno una caratteristica, quella di avermi parlato negli anni per massime, per frasi, per proverbi quasi perché le sono convinto, le frasi o i proverbi raccolgono non solo la saggezza di un popolo ma la giusta direzione che devi tenere. E per questa puntata numero 193 ho scelto a a mo' di esemplificazione, a mo' d'esempio questo eh queste due paroline abbi fede e voglio partire da queste due paroline che mio padre mi ha sempre ripetuto in qualunque circostanza della mia vita, abbi fede mi ha sempre detto, cioè abbi fede comunque sia, vedrai le cose si sistemeranno. Bene, faccio outing oggi, faccio questo coming out, come si dice, faccio questo outing. Mio padre mi ha sempre detto abbi fede ma io mica tanto ci ho creduto eh o meglio sviluppando una mentalità, un mindset d'acciaio nel corso della mia vita. Ho preso per oro colato quello che mi ha dato, ho cercato di capire il senso di quello che vorreva dirmi e chiaramente se intendiamo abbi fede come un rimettersi alla volontà di una divinità, di un dio, insomma di ciò che ritieni, certamente ci sta, ma ho pensato, cammin facendo, che tutte quelle volte in cui vi siete detti o ci diciamo dai abbi fede che le cose si sistemeranno, c'è qualcosa che mi stona in quel abbi fede. Quindi anche voi che fate questa attività, se magari vi viene in mente di dire dai abbi fede, speriamo che le cose funzioni. Attenzione, occhio all'inganno che galleggia tra la speranza e il fatalismo. Cos'è? La speranza è, in spagnolo, esperare significa aspettare. Il fatalismo è quella convinzione che qualcosa accadrà perché arriverà magari dall'alto. Quindi in questo abbi fede, per quanto possa esserci attaccato io come frase, però io scorgo un piccolo inganno da cui bisogna smapparsi. La convinzione di sperare o rimettersi a qualcosa che ti arriva indefinitamente dall'alto sia un po' pericoloso per due ragioni. Vi invito a prendere carta e penna perché dirò una frase in particolare che ho detto milioni di volte ma mi piace moltissimo dirlo. Uno, la speranza non è una strategia. Mi rivolgo a tutti quelli che iniziano a fare questa attività e poi dicono vabbè io inizio a farla, poi speriamo che funzioni, dai io faccio la sponsorizzata, speriamo che dai sai che c'è, io comincio a fare questo lavoro, speriamo, ma speriamo cosa? La speranza non è una strategia e noi invece abbiamo la strategia fatta dal 80% di atteggiamento e 20% di tecnica. Abbiamo una strategia vincente se applichiamo questo concetto al network marketing. La speranza dunque non è una strategia. Scrivetevelo perché mille volte le persone del vostro team vi diranno ma si sarà, hai detto, speriamo che funzioni. No! Se tu inizi a edificare il concetto di speranza sei fottuta subito perché la speranza non è una strategia. Invece riguardo il concetto di fatalismo, come se ci fosse per davvero un destino scritto e definito da una divinità, attenzione, il destino è scritto certamente ma anche da te è scritto il tuo destino per cui, occhio, quando dite dai io faccio, speriamo a Dio che, oppure abbi fede ti dicono sì, ma attenzione la fede sì, ma attenzione la speranza è il destino per così dire. Possono essere dei grandi inganni perché il destino è certamente scritto ma anche di mano tua è scritto il destino e di questo oggi parleremo in maniera un po' più approfondita. Vi dimostrerò come il destino lo fai tu, il destino, le circostanze te le crei tu. Vado a leggere un po' di commenti perché ne vedo tantissimi, veramente tanti, considerato che ci sono anche certamente degli auguri a mio padre. Ecco, li passo molto rapidamente, tanti auguri, auguri, auguri, auguri. Li metto così in sovraimpressione, certamente li vedrà. Auguri suocero da parte di Alessia, auguri, una live con il tuo papà Mario ti prego, sarà sicuramente fatta così come ho fatto un paio di anni fa, feci tre live mattutine consecutive con la saggezza di di mio padre, auguri, ecco, tanti auguri, auguri Giuseppe, felice compleanno. Buongiorno, buongiorno dalla Scozia, buongiorno live, tanti auguroni, pure mia mamma fa così, parla per frasi, dice Simona, auguri a mio padre, si chiama Giuseppe, anche mio padre, bello, forse anche oggi, sempre avere fede, il mio diceva sempre abbi fede, sì, abbi fede, facciamo, attenzione, ecco il tuo segreto, anche i miei tanti proverbi, ma io mica credevo a ciò che mi dicevano, buongiorno, buongiorno a tutti, Rivalda, ricordo anche questo detto, chi di speranza vive, di sperato muore, buongiorno Simona dal Benga Liguria di Ponente, buongiorno, ecco, questi sono gli auguri, dall'alto arriva ma dall'alto vuole che ci muoviamo, infatti non a caso dice aiutati che il cielo ti aiuta, dunque sì, ecco qua, infatti lo ha detto anche Elena, aiutati che il cielo ti aiuta, la speranza non è una strategia, certo non vai avanti, tanti auguri, tantissimi, scusate vado rapidamente, ma voglio passare ad un'altra di quelle frasi che mio padre mi ha sempre detto, che in realtà abbiamo costruito insieme, è presente? Una delle frasi più ricorrenti che un genitore dice al proprio figlio, mi raccomando, ce l'avete presente? Avete presente la voce di vostra madre o di vostro padre o dei nonni o di qualcuno che tiene particolarmente a voi che vi dice mi raccomando, mi raccomando, lo sentite questo suono di quella voce che dice mi raccomando? Ecco, con mio padre abbiamo negli anni modificato il concetto e lui mi dice sempre, anche ora, che sono alla soglia dei 51, perché fra due giorni io farò 51 anni e ho ancora i capelli scuri, vabbè andiamo oltre. La frase che abbiamo partorito insieme è questa, mi raccomando, mi raccomando, perché? La passione per la vita militare che mio padre ha sempre avuto, la convinzione che il mondo sia un po' come una foresta, come un centro abitato ma disabitato, dietro i cui angoli si nascondono delle insidie, ci ha portato a cambiare questo concetto in mi raccomando, cioè occhi aperti mentre ti muovi nella vita, esattamente come fa un commando militare mentre rastrella una zona, mentre percorre un centro cittadino, mentre bonifica un'area, il commando quando va in azione lo fa facendo attenzione ai dettagli e tenendo gli occhi aperti perché bisogna reagire nella maniera giusta alle cose che eventualmente, alle brutte cose che eventualmente possono capitarti. Ecco, questo adagio, questa raccomandazione, mi raccomando, identifica molto questo insegnamento che ho avuto e nasconde moltissimo questa cosa. Non solo l'invito a ognuno di noi a tenere gli occhi aperti mentre ci muoviamo e gli occhi aperti li dovremmo tenere sempre, anche quando per 30 anni, per 40 anni sei schiavo del sistema a lavorare, realizzare i sogni degli altri. Lì tutti col prosciutto sugli occhi, salvo poi dire, occhi aperti, che il network marketing è una truffa. Invece gli occhi aperti bisogna averli sempre perché devi imparare a reagire a ciò che ti accade. Leggo tantissimi aforismi, peraltro vi do un consiglio, quando usate gli aforismi dei grandi pensatori o delle grandi persone, non mettete nei vostri posti l'aforismo e basta, perché non ha senso, ma raccontate cosa significa per voi l'aforismo. Mettete le vostre esperienze di vita. Spesso leggo che nella vita conta non ciò che ti accade ma come reagisci a quello che ti accade. Ecco qui, vi ripresento il concetto. Devi imparare a reagire a ciò che ti accade. Hai un bel business? Florido? Fai un sacco di soldini perché hai trovato la chiave? Poi improvvisamente cadi? Poi improvvisamente il tuo team ti abbandona perché cominci a innamorarti dei soldi e, attenzione, quando ti innamori dei soldi fai prima a prendere tutti quelli che hai e a buttarli nel camionetto, perché appena ti innamori dei soldi, matematicamente sei destinato a perderli tutti. Ma possono succedere dei momenti in cui ti accadono delle cose brutte. C'è la luce e poi arriva il buio. Ecco, ciò che fa la differenza non è quello che ti accade ma è la reazione che tu hai in quel momento. Così come tu, te, che hai messo quell'obiettivo nelle scorse settimane e poi non l'hai acchiappato, non fa nulla ma conta come tu reagisci a quella delusione. Ecco perché è questo famoso miraccomando. Perché bisogna muoversi con gli occhi aperti, bisogna imparare a reagire anche con una certa velocità di decisione, di pensiero a quello che ti può accadere. E poi, se ti muovi nella tua vita, nel buio, in un momento in cui non c'è neanche una fiammella a illuminare il tuo cammino, a darti la sensazione che le cose andranno meglio, è proprio di notte che conviene credere alla luce. L'ha detta qualcuno questa frase, non mi saprei dire chi ma mi piace moltissimo. È proprio di notte che devi costruire la tua reazione al buio, è di notte che conviene credere alla luce ed è proprio magari mentre cammini nella strada ti sembra serena che devi provare a prevedere che situazione di crisi potrebbe arrivarti oppure che tipo di cazzo, di che tipo di minchiolanza potresti incontrare sul tuo cammino. Anche in tempo di pace ti conviene prepararti, portarti avanti, ma soprattutto quando è notte, quando è buio, ti conviene prepararti alla luce e ti conviene credere che arriverà la luce. E questo fa parte della capacità che ognuno di noi dovrebbe avere di creare le proprie circostanze. Tanti paroloni, tante cose filosofiche, ma applichiamolo al concreto. Non stai facendo nulla? Non riesci a trovare la chiave? Non hai risultati nel tuo business? Non generi customers, cioè clienti? Non generi distributori incaricati? Non riesci a far partire la tua struttura? Non riesci a duplicarti? Sei nel buio in questo momento. Sei nel buio e ci resterai sempre fin quando non reagisci a quella situazione e soprattutto se non vivi questo momento di buio credendo che ci sarà la via d'uscita. Ed è fondamentale per poter traguardare e raggiungere i propri risultati. Buongiorno Layal, ecco qui con la sua scritta in arabo, Francesca. Mio papà diceva, chi ha tempo non perda tempo. Verissimo, tante volte. Anche il mio papà si chiamava Giuseppe, dice Barbara, ma solo all'anagrafe, perché poi l'hanno sempre chiamato Gianfranco. Buongiorno da Torino, Emanuele Rita. Mio padre diceva, se di speranza vivi, di sperato muori. Esatto. Buongiorno Alfredo da Taranto. Che figata, quell'attenzione che ti dà presenza ti fa procedere in modo sicuro. Esatto. Mi raccomando, mi raccomando. Il commando peraltro non si muove in solitaria, si muove in gruppo, in squadra. Una verità che arriva dritta all'anima, dice Maria. Hashtag minchiolanza. Sembra che tu abbia capito tutto di me senza sapere nulla, dice Maria. Buongiorno, buongiorno. Sì, eccomi, dice Luana. È buio pesto in questo momento. È buio pesto ed è proprio nel buio che devi credere alla luce. È proprio nel buio, è proprio quando è buio che devi credere che il buio lo abbiamo attraversato tutti. Ecco perché speranza, destino e come reagisci in questa particolare situazione. Buongiorno. Ottima Giulia, la speranza è morta. Azione, azione, azione. Buongiorno dall'Abruzzo. Forza Luana, sconfiggiamo il buio e questa community serve per fare luce tutti insieme. Anche perché, cara Luana, mi rivolgo a te ma chiaramente lo dico anche a me stesso. Senza un batticuore, senza una minchiolanza passeggera, senza qualcosa da scalfire, da sconfiggere, da battere, da distruggere, da neutralizzare, non può esserci la felicità. Senza un batticuore non può esserci felicità. E batticuore può essere inteso sia in senso buono, perché è normale, senza un batticuore che cosa vivi a fare senza le emozioni di un batticuore, ma anche il batticuore quando ti balza il cuore e ricorda che senti che ti sta per sfuggire la vita, o quando senti che ti sta per sfuggire un sogno, o quando senti bruciare dentro di te la convinzione che tu lo meriteresti ma non riesci a trovare il modo. Ti balza il cuore in gola. Quando stai per perdere tutto, vi è mai successo di essere a un passo da perdere tutto, o da vedere sfumare i sogni, senza un batticuore? Non può esserci felicità, assolutamente. E per tornare al concetto di speranza, perché viene spontaneo dire, beh, speriamo che io riesca dal buio, attenzione, dare forza alla speranza significa tradire gli sforzi che fai. Dare forza alla speranza significa non valorizzare ciò che sei e gli sforzi che fai. Io conosco persone che ci mettono l'anima, la vita, l'impegno, il sangue, l'abnegazione, la passione, l'ossessione, e poi sperano, ed è un controsenso, perché è come se tu lavorassi a vuoto, perché fai ciò che va fatto e poi speri. Guardate che dare forza alla speranza è tradire se stessi, è tradire tutti gli sforzi che fai, oltre che dire implicitamente che chi ce l'ha fatta, ce l'ha fatta perché ha avuto culo, perché questo pensi quando dai forza alla speranza, perché è questo che pensano le persone quando dicono, ma io comincio, no, ma che cosa posso cominciare a fare nel tour marketing, certamente non ce la farò, oppure quando si convincono. Speriamo che funzioni, la speranza non è una strategia, e se tu vivi di speranza hai già deciso di non fare sforzi. E questo è cruciale anche per capire come andrà la nostra, la vostra vita. Sava tre bien, super, diceva Yal, lo so, super, sì. Mia madre, dice Anna, mi diceva sempre, ovunque vada sarà un successo. Lei ha cambiato il comunque vada, perché è convinta che una persona quando alza le chiappe, inizia a muoversi, inizia la sua trasformazione, il suo successo. È quasi più network di me. È vero, è vera questa cosa. Isabella, sono nella minchiolanza profonda. Ho scelto il network, devo trovare la via. So che sbaglio in qualcosa, devo solo capire dove e lo voglio capire. Può darsi che i prossimi passaggi, adesso li faremo tra un po', perché ho idea di scrivere qualcosa alla lavagna, potrebbero magari aiutarti. Io, nonostante tutto, non vedo il buio. Vedo un lungo tunnel con una lucina in fondo. Non è speranza, è la forza di farcela. Rebecca, si diceva se vivi di speranza, disperato muori. Quindi è il momento di smettere di pensare e di agire. Parliamo un attimo del concetto di destino, perché qui è un'arma a doppio taglio il destino. Il destino è quello che ti fa dire, era destino che io vincessi. Ma il destino è anche quello che ti fa dire, forse la mia vita è un destino che vada così. Allora, attenzione, ora vi scrivo sei paroline che avrete visto raccontare e scrivere tantissime volte, ma fa sempre bene fissare il concetto. Attenzione, il tuo destino lo fai tu, è inevitabile. E tutto parte da quello che tu pensi, da ciò che pensi e da come lo pensi. Al posto numero uno ci sono i pensieri. Partiamo da questo, pensieri, pensieri. Tenetelo presente, annotatelo se avete una carta e la penna. Pensieri, occhio ai pensieri che fate. Ve la ricordate la legge delle 5P? Pensieri positivi portano persone positive o pensieri polemici portano persone polemiche. Partiamo dai pensieri. Occhio, attenzione ai pensieri che fate, perché quello che pensate istantaneamente scenderà dal cervello alla lingua e i pensieri genereranno parole. Occhio, quando le persone parlano male, inteso quando vomitano negatività oppure quando sono costantemente in un mood black, è perché i loro pensieri sono black, perché i pensieri generano parole e ciò che tu dici si tramuta, si trasforma, quantomeno si trasforma in ciò che fai. Perché ci sono persone che esternano il loro grande sogno e dunque si mettono in azione. Poi ci sono persone che raccontano il non credere a qualcosa e si fermano perché vivono di speranza. Attenzione, le parole sono importanti perché le parole sono quelle che ti portano, ti danno il coraggio di generare azioni. Tutto parte dai pensieri, dalle parole e le azioni. E quando tu fai le azioni, non perché le devi fare tanto per, quando le fai perché sei un networker, non perché fai il network della domenica. Quando tu fai le azioni con l'elemento più importante che è l'ossessione accompagnato dalla costanza, le tue azioni diventeranno una costanza, diventeranno abitudini. Abitudini. E questo che fa la differenza in quel due per cento che ce la fa? L'abitudine all'azione. I pensieri generano delle parole che mettono in moto le tue azioni e le azioni fatte ripetutamente generano delle abitudini. E sapete che cosa generano le abitudini? In questo gatto che mangia il topo sembra di essere alla fiera dell'Est, sapete che cosa le abitudini? L'abitudine. L'abitudine è quella che definisce il carattere di una persona. Perché se tu sei abituato a sperare, hai un carattere. Se tu sei abituato a rimboccarti le maniche, a credere in te stesso, a costruire le tue circostanze, avrai un carattere che ti porterà a far parte del due per cento. Le abitudini generano il carattere. Carattere. Vedete, anche queste due T, due stanghette con un'unica, è una cosa che mi deriva proprio da ciò che faceva sempre fatto mio padre scrivendo. Carattere. Le abitudini generano il carattere. Ragazzi, è il carattere che hai, la stoffa, la tempra che hai, che genera questo concetto chiamato destino. Questo, stiamo discutendo di questo, del destino. Sapete da dove parte il vostro destino, come si crea? Parte in maniera inseparabile dai pensieri. Sono i pensieri che fai che generano il tuo destino. Io non mi dispiaccio moltissimo quando vedo disoccupati che non riescono a trovare la soluzione. Perché so che parte dai loro pensieri e quindi dico, se vogliono pensare quello, ma saranno anche cazzi loro se vogliono rimanere consegnatori seriali di curriculum. Io no, ho deciso di svilupparlo, il pensiero, perché ho capito che il pensiero che crea il mio destino, che crea persino la minchiolanza che ti può attraversare, che ti può cogliere, che ti può mettere in difficoltà, è generato dal tuo pensiero. Il tuo successo è generato da ciò che pensi, dalla tua credenza, da ciò che pensi di te innanzitutto e da ciò che pensi di questa opportunità, da ciò che pensi. Pensieri, parole, azioni, abitudini creano il carattere e dal carattere è il carattere che determina il tuo destino. Avete provato a leggere i libri di persone che ce l'hanno fatta? Hanno tutti carattere, personalità, persistenza, insistenza, costanza, ossessione. Questo è il carattere. Perché sono abituati a reggere il peso delle azioni, hanno l'abitudine di reggere le azioni e sono le azioni che ti danno risultati. Se fai azioni stupide avrai risultati negativi. Tutto parte dai pensieri e questo non dovremmo dimenticarlo mai. Quindi attenzione, attenzione ai pensieri che fate. Vado a leggere un attimo di commenti. Giulia, io non do forza alla speranza perché so esattamente che sarà così. Tutto l'impegno, l'amore e la passione non devono portare a sperare ma essere certa che sarà così. Il vedere è oltre questo. Dal buio arrivano le cose più belle, non è fortuna, è forza e coraggio interiore. La speranza è una scusante che viene usata spesso. Grazie a tutte e a tutti. Qual bonjour da Cairo Montenotte? Esatto, abitudine, azione, azione, azione. L'abitudine genera fortezza, decisamente. Verissimo, chi non trova lavoro non vuole lavorare. Ovviamente vanno comprese le circostanze ma io sinceramente da quando ho 19 anni non sono mai stato un giorno della mia vita senza fare nulla. Mi sono sempre adattato e ho sempre impreziosito quello che ho fatto. Ci sono persone che pur di non fare network marketing non fanno nulla, verissimo. Si può provare sulla propria pelle. Ieri non ero quella che sono ora e imparare ogni giorno a allenarsi ai pensieri, azioni positive, sempre ogni giorno. Non bisogna allenarsi ai pensieri, bisogna fare pensieri positivi. La penso come te. Dacci qualche titolo, ve lo darò in una delle prossime puntate in New Leader. Il carattere predomina la tua vita. Io leggo molto, dice Susanna, è vero. Vuoi la felicità ma allenati nei pensieri e in azioni, migliora te stessa e ci arriverai. Attenzione ai pensieri che fate. Non è un caso che io spesso e volentieri metta in evidenza, come vi ho detto prima, la legge delle cinque P. I pensieri polemici portano persone polemiche e sarà il tuo destino circondarti da persone polemiche. I pensieri polemici, perché le polemiche si esprimono con le parole, portano come azione persone, quindi abitudini e carattere polemico, ed è il loro destino. Mentre invece pensieri e parole positive portano come d'abitudine persone che hanno un carattere positivo e il destino tuo sarà all'insegna della positività e la positività di quelle persone sarà il tuo destino di vita. Questo è fondamentale e non dovremmo dimenticarlo mai. Segnatevi questo piccolo schema, fatene tesoro e soprattutto applicatelo ogni santo giorno. Pochi secondi e torniamo. Allora chiudiamo. Bambina dice mi ritrovo in due parole e ciò che ho sempre eh pensato è assolutamente importante ricordarsi questi concetti. Dunque vi invito ehm a condividere la live di oggi ma quando lo dico eh quando vi invito a condividere la live non lo dico per chissà quale ragione commerciale o chissà per quale scopo. Lo dico semplicemente perché ho capito in questa industria che la realizzazione personale di ognuno di noi nasce dal mood, dall'energia, dai pensieri che fanno le tue persone. Tu arriverai a far parte di quel 2% che ce la fa e arriverai a trascorrere ogni giorno della tua vita in vacanza. Potendo essere dove vuoi, quando vuoi, con chi vuoi, ci arriverai se le tue persone hanno il giusto mindset. Perché non basta che tu abbia il mindset. Devi trasferirlo, devi insegnarlo guidando con l'esempio innanzitutto. Quindi anche per questa ragione vi invito e lo dico sempre. Vi invito a condividere questa live. Condividetela. Perché permetterà le vostre persone di acchiappare certi concetti che potrebbero fare la differenza e insegnarvi a reagire diversamente al momento di buio che magari stanno attraversando. E usate l'hashtag you leader che compatterà la community che vi sta rendendo visibili e lo dico anche in questa circostanza come mi sembra abbia detto Sabato Donate alla Marcona You Leader. Moltissimi dei risultati sconvolgenti, stravolgenti e a volte anche inaspettati che si stanno generando nei nostri grandi team derivano da persone appartenenti alla community di You Leader. Certo, è merito dei team di provenienza, degli upline, dell'atmosfera che si respira. Non è mai merito dell'upline. L'upline non conta poco o nulla nella tua voglia di cambiare la vita. Ma è sicuramente merito dell'atmosfera che si respira nei vostri singoli team. Ma l'appartenenza a You Leader sta facendo miracoli. Moltissime delle persone che stanno facendo risultati inaspettati è perché sono attaccati al sogno, alla mentalità, al progetto, al calore, all'appartenenza tipica di You Leader. E non a caso, proprio anche per sottolineare questo concetto prima di chiudere, anche se sapete già sicuramente come fare, ma spomettendo ora nei commenti il link che potete dare ai vostri amici networkers per iscriversi a You Leader. È una formalità, è tutto assolutamente gratuito. Ho messo nei link, nei commenti il link. Datelo alle persone che vi sono accanto perché potrebbe aiutarle, soprattutto al vostro team. Dategli quel link che vi permetterà di iscriversi a You Leader e di prendere conoscenza, prendere atto di ciò che facciamo e compattarsi in questa community. Come dice Alessia, soprattutto stanno cambiando atteggiamento. Tantissime persone della community You Leader stanno cambiando l'atteggiamento perché ricordate il tuo successo dipende l'ottanta per cento dall'atteggiamento e il venti per cento soltanto dalla tecnica. Non c'è altra strada percorriglia. Dunque, grazie a tutti voi. Oggi non vi ho ricordato il libro di Alessandra Laforgia, i cui proventi andranno per la causa You Leader for Kenya, per costruire il pozzo nel villaggio Ungandu in Kenya. Non ve ne ho parlato, recupererò abbondantemente domani, ma su Amazon trovate questo libro a quattordici euro se non erro. I proventi totali della vendita di questo libro andranno ai nostri bambini, ai nostri amici del Kenya. Grazie a tutti voi, grazie per essere stati qui, per aver scelto You Leader. Continuiamo a fare pensieri positivi. L'appuntamento con You Leader è domani alle 8.45. Non ringraziate me, ma ringraziate voi che avete deciso di reagire e di creare le vostre circostanze. Grazie a voi, grazie a tutti. Ancora auguri a mio padre per i suoi 81 anni. Grazie di essere stati qui. Appuntamento domani alle 8.45. Grazie di cuore, grazie, grazie, grazie. Andiamo a trasformare questa giornata in un fantastico capolavore. Grazie a tutti. Ciao. FINE TRASCRIZIONE YL-0095

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