Mario Antonelli

YOU LEADER Puntata 187

venerdì 13 gennaio 2023 · ore 22:34

Di cosa si parla

Inizi a fare network marketing e ti senti gli occhi addosso: perché prima eri quasi invisibile e ora tutti hanno qualcosa da dire? Parliamo di sguardi insistenti, parole pesanti e silenzi di chi si allontana. Ti ritrovi sotto esame anche solo perché hai scelto un’attività non convenzionale: nemmeno avessi deciso di girare l’Europa con una chitarra. Il punto è quanto lasci che il giudizio degli altri condizioni le tue scelte. E quali abitudini sei disposto a mettere in discussione per seguire ciò in cui credi.

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Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Buongiorno a tutti voi, bentrovati e benvenuti alla puntata numero 187 di You Leader. Siamo arrivati alla puntata numero 187 di You Leader. La puntata numero 187 di You Leader è la puntata numero 187 di You Leader. La puntata numero 187 di You Leader è la puntata numero 187 di You Leader. Buongiorno Buongiorno a tutti e benvenuti! Buon martedì 5 ottobre 2021! Ben trovati, grazie, grazie di essere qui anche oggi, di aver scelto di iniziare questo scorcio di giornata con You Leader, con questa fantastica community che oggi trova come campionessa, come dito, più veloce del West. Federica Caforio, live da Crispiano, buongiorno Federica, buongiorno a te. Giulia Filotto, live da Arzignano, seconda classificata oggi al terzo posto. Natasha da Torino, buongiorno, e Wendy da Pordenone al quarto posto. Conci, buongiorno a te. Alessia Tempesta, buongiorno, good morning! Buongiorno a Giulia, buongiorno Paola da Roma, buongiorno Irina da Padova, ecco Anna, buongiorno a te, a tutta la tua bellissima famiglia. Tiziana, buongiorno a te, Corina, buongiorno da Arzignano, questa è la tua tazza con me. Anna, buongiorno da Povoleto, anche al tuo Gianluca, buongiorno, ecco Tiziana che tagga Katia. Francesca, buongiorno, Marica da Vigevano, Maira, buongiorno da Castellana Grotte, un risveglio con i fiocchi per Maira oggi. Rebecca, buongiorno, Alexia, good morning da Pordenone, Sara Troles, live da Venezia, buongiorno Simona dalla Sicilia, l'amica Ilaria, live da Taranto Vanda, buongiorno da Latiano, oggi ha scritto bene, eh? Buongiorno da Vilanova dal Benga Liguria di Ponente, per l'ottima Simona. Stefania, buongiorno a te da Guidonia, ciao Esther, good morning, Clevia da Pordenone, Irina, buongiorno a te da Padova, Dennis da Torino, Sonia, live da Verona e non da Gazzo Veronese, buongiorno, live da Cisternino per Maria, buongiorno Silvia, Valentina, buongiorno, live da Mesanni, Wendy con il cuoricino, Laura, buongiorno da Palazzolo a Creide dalla Sicilia. Benvenuti, fate come hanno fatto i nostri amici, se state vedendo questa live in diretta, scriverete live da, mettendo il nome della vostra città, della regione o della nazione. Se mi state vedendo in registrata, scriverete replay da. Oggi puntata Snella, puntata 187 in cui parleremo di qualcosa che è accaduto e capita assolutamente a tutti. In più avremo anche lo speech dell'ottimo Alfredo Piliego. Pronti a iniziare? Carta, penna e caffè per iniziare la giornata con il giusto mindset, ma solo tra pochi, pochissimi istanti. Dunque, fatemi sapere, vi siete lievemente disintossicati ieri sera quando il down globale di Facebook, Whatsapp e Instagram ci ha colti impreparati? Vi siete rigenerati o avete fatto come me? Vi siete fiondati sui social che funzionavano andando a proseguire la magnifica attività di relazioni sociali che ha la base di questo business? Come vi siete sentiti? Vi siete sentiti persi? Bene, sappiate che vi siete sentiti esattamente come quando eravamo negli anni novanta, quando per organizzarsi, anche semplicemente fosse una cena, un'uscita con gli amici, non avevi il cellulare, non avevi il social e quindi dovevi rimediare in altra maniera. Come vi siete sentiti ieri? Buongiorno intanto, buongiorno. Dio un incubo, dice, dice Marika. Buongiorno. Da casa con mio figlio, giornata tutta nostra. Che godimento ieri sera, dice Maria. Buongiorno, buongiorno Darzachena. Blackout rigenerante, sì. Stamattina dalla macchina, dice Eleonora. Sono andata su Telegram, usato solo Telegram, sì, in crisi, dice Simona. Io ero su TikTok, l'unico che funzionava, mi sentivo morire, giuro, bruttissimo. Ci siamo fiondati su ciò che funziona e per prima cosa ho attivato il mio team in Telegram. Mi mancava il rapporto umano con la mia famiglia. Mai senza. Ecco, perché poi quella, buongiorno Giulia, quella che sembra una specie di indipendenza, in realtà è un piacevole mezzo per tenere i contatti umani. Quindi io ho sempre creduto, non è vero che la tecnologia ci allontana, anzi ci avvicina. E non è vero che il network allontana delle persone, ma le avvicina. E oggi, in questa puntata numero 187, dal titolo Gli occhi addosso, vi dimostrerò come le persone siano particolarmente attente a ognuno di voi che ha deciso di fare network marketing. Oggi parleremo di quella fastidiosa sensazione degli occhi addosso, delle persone che ti circondano semplicemente perché hai deciso di credere in qualcosa chiamato network marketing. L'ho ripetuto migliaia di volte, lo dicono tutti coloro che fanno riferimento a questo argomento. Nella Bibbia del network marketing, GoPro di Eric Urry, in una delle prime pagine c'è scritto, c'è una cosa del network marketing che non ti dicono mai. Cioè, quando inizierai a fare network marketing, soffrirai di una cosa chiamata disistima sociale. Cioè, nel momento in cui inizi a fare network marketing, che è a tuttora considerata un'attività non convenzionale, comincerai ad avere addosso gli occhi delle persone, cominceranno alcuni a non volerti più bene, a non avere più stima di te, come se tu fossi andato a organizzare una rapina in una banca. Oggi parleremo di questo e io vi chiedo di essere particolarmente interattivi oggi. Vi chiedo, voi che fate network marketing da un giorno, da una settimana, da dieci anni o da sempre, dal 1934, quando è stata creata questa professione, voi vi sentite gli sguardi ossessivi delle persone che vi circondano? Sguardi ossessivi. Fino a quel momento eravate perfettamente anonimi, perché avevate scelto di vivere la vostra attività tradizionale, professionale e tradizionale, e fino a quel momento eravate quasi invisibili all'universo. Anche se la prendevate in quel posto, invisibili. E invece poi avete iniziato, ce li avete quegli sguardi ossessivi su di voi? Sentite che siete osservati anche da chi non vi dice nulla. Vi rendete conto che ci sono tante persone dietro le imposte, dietro le loro veneziane, dietro le loro finestre, che vi guardano in maniera ossessiva, che quando avete iniziato a fare network marketing diventate il personaggio dell'anno. Vi sentite gli sguardi ossessivi? Sì, dice Giulia. A voglia, dice Laura, specialmente quando vado a prendere i bambini. Ti guardano come gli alieni, dice Simona. Lo conferma Conci. Mi guardano come fossi un'aliena. Puff, a voglia, dice Vanda. Sguardi malefici, dice Simona. Sì, sì, sempre sguardi, ma me rimbalza, dice Paola. Io assolutamente sì, addirittura ti dirò, a volte mi sento controllata. Sì, Anna dice, quando passo in paese mi sento un sacco gli occhi addosso. Quanti caponi che mi ricamano sopra, capotti che mi ricamano sopra. Sempre da chi fa finti sorrisini, non dico nulla, ma dietro puff, eccetera. Sì, sì, sì, insomma, sì, siamo tutti d'accordo. Sento voci alle spalle, siamo tutti d'accordo. Sguardi ossessivi e parole pesanti. Sentite quelle paroline pesanti, dirette come una freccia, pianificate a tavolino da gruppi, gruppetti, familiari. Parole pesanti per salvarvi, parole che esprimono un giudizio soltanto perché avete deciso di sognare. Delicatite gli occhi addosso, gli sguardi ossessivi, quelle parole pesanti. Sapete io e Alessia quante parole pesanti abbiamo sentito, percepito, perché poi quando sei diviso nessuno riesce a essere realmente sincero. Te le dicono per fartele arrivare, sono pesanti. E poi per contro quanti silenzi assordanti avete cominciato a sentire quando avete iniziato questa attività. Quante persone che non vi lasciavano la mano neanche un istante, poi improvvisamente puff, solo perché avete iniziato a fare network marketing, che è una delle poche attività dove tu ci metti la faccia, dove tu sei necessariamente costretto a essere una persona migliore ogni giorno e soprattutto a essere trasparente. Quanti silenzi assordanti. Tu, nel momento in cui hai iniziato a fare network marketing, sei diventato il personaggio dell'anno. Il personaggio dell'anno. Perché ti guardano tutti ossessivamente come si guarda un VIP al centro dell'arena. Iniziano ad arrivarti parole pesanti esattamente come le ricevono tutte le persone in vista. E poi si scatenano quei silenzi assordanti. Di questo parleremo oggi, che è una scriminante del vostro business e soprattutto del business delle vostre persone. E proprio perché andremo a toccare questo nodo particolare, dovreste condividere questa live per farla arrivare non soltanto alle persone con cui volete costruire il vostro e il loro impero, ma anche magari per farla arrivare alle orecchie di chi pensa che voi siate dei rapinatori seriali o siate delle cattive persone o siate appartenenti ad una di quelle sette dove ti fanno il lavaggio del cervello ma mai e poi mai qualcuno potrà farvi il lavaggio del cervello più di quello che accade quotidianamente sui normali posti di lavoro, dove ti dicono che andrai in ferie, dove ti dicono che avrai la pensione, dove ti dicono che sarai trattato a norma di contratto, bla bla bla. Quindi segnatevi questa frase e soprattutto prendetene consapevolezza. Se vuoi diventare qualcuno preparati a infrangere qualche speranza perché quando inizi a fare questa attività sarai pieno, accade a tutti, di persone che sperano che tu molli. E quando tu molli, quando il 98% delle persone applica ormai l'abitudine consueta del mollare, tu dai ragione a quelli che speravano che tu mollassi. Quindi se tu vuoi diventare qualcuno, se vuoi diventare qualcuno preparati a infrangere qualche speranza perché c'è qualcuno che sperava che tu fallissi, qualcuno che sperava che tu ti ricredessi e invece quando tu diventi qualcuno infrangi la loro speranza. Quindi preparati a ricevere come moneta di ritorno un po' di fuoco, di fastidio, un po' di veleno perché diventando qualcuno tu infrangi le speranze di chi sperava che tu cadessi e che non ti rialzassi più perché di questo si tratta. Ma questo, ragazzi, non accade soltanto con il network marketing. Prova a pensare, se una persona che conosci decide di prendere la chitarra, di mettersela sulle spalle e di fare il giramondo e di suonare in piazza, nelle più belle piazze europee, accade la stessa cosa? I parenti, gli amici lo criticano perché gli dicono dove vorrà andare, va a fare il vagabondo, va a fare il giramondo. Se vuoi diventare qualcuno e vuoi realizzare un tuo sogno, preparati a infrangere qualche speranza delle persone che speravano che tu potessi cadere per mai più, rialzarti. Guarda caso le mie storie, se le guarda gente che nemmeno mi saluta. Io e Cristina Cistemino siamo state deriso e criticate sotto il mirino, ma ci abbiamo riso sempre. Anzi, quelle persone abbiamo addirittura proposto di attività. Ma cosa ti sei messa a fare? Ti dicono sì, ma non mi importa, cambieranno idea, dice Valentina. Silenzi assordanti. E come? Verissimo, dice Giulia. A me dissero che ero diventata pazza espormi sui social in quel modo. Certo, quella è la pazzia. Esporsi sui social per le persone, cioè essere trasparenti e dire chi sei, quella è la pazzia. Invece la cosa giusta per loro è rintanarti, imboscarti, fottere lo stipendio alla tua azienda non rendendo magari per quanto ti paga. Quella è la normalità per le persone. Federica, quando ho iniziato avvertivo gli occhi degli altri quasi fossero le mie prigioni e i loro pensieri le mie gabbie. Dopo aver realizzato che forse per la prima volta stavo facendo qualcosa per me che mi rende felice, non li ho semplicemente ignorati ma ecclissati del tutto. Io sono rimasta senza amici da quando ho iniziato a fare network marketing. Non erano amici. Buongiorno, live da Tropea Vittoria. Alfredo, quanto mi piace questo argomento. Buongiorno, buongiorno, buongiorno. La loro sfiga è che hanno trovato una persona che si fortifica ogni giorno ad ogni critica. Quindi più sono agguerriti, più io miglioro. Io credo che non si debba guardare a ciò che gli altri credono di te. Chi se ne importa di quello che pensano gli altri? Io penso a me e alla mia famiglia. Il resto per me da sempre è superbo. Carmela, quante persone aspettano che io cada il mattino un caffè e Mario cambia la giornata? Buongiorno, da Trivalta Torino. Barbara, in qualsiasi situazione a coloro che siamo stati trasparenti non bisogna dare la soddisfazione di prevalere. Giulia, è qua Alfredo, ti do ragione. Ed è strano che Alfredo e Giulia vadano simpaticamente d'accordo. Dunque, c'è sempre una persona delusa per ogni tuo successo e quando tu molli sei un minchione. Perché? Perché dai una soddisfazione enorme a coloro che deserto sono e che vogliono che anche tu rimanga deserto. Sapete chi intendo io come deserto? La persona che ha smesso di sognare. La persona che non è in grado di aprire la testa e di immaginare un futuro di abbondanza. Quello significa essere deserto. Accettare che la tua vita finirà così. Quello significa essere deserto. E se tu invece diventerai qualcuno, deluderai qualcuno. C'è sempre un deluso per ogni tuo successo. Se vuoi diventare qualcuno preparati a infrangere qualche regola. Disratti. Devi essere disratti. Devi essere dirompente. Se vuoi diventare qualcuno preparati a infrangere qualche regola. Che non significa costruisciti la molotov e butta le bombe contro il sistema. Che non significa rubare. Non significa calpestare, infrangere le regole. Significa fare ciò che è realmente produttivo per il tuo futuro. Non continuare a fare ciò che è produttivo forse solo, soltanto per qualcun altro. Disobbedisci all'esterno e comincia ad obbedire a te stessa. Se vuoi diventare qualcuno preparati a infrangere qualche regola. Ecco perché questo è un lavoro per ribelli. Questa è la tipica attività in cui devi essere, tra virgolette, ribelle per farcela. Devi ribellarti contro te stesso. Contro la voglia fortissima che hai di rimanere attaccato alla consuetudine. Sì ma se faccio network poi mi guardano male. Il mio marito non vuole. Quella è la regola che ti fotte e che secondo te è legge. Quella non è legge. Quello è il sistema. E tu sei del sistema. Invece bisogna essere nel sistema senza essere del sistema. E devi prepararti a infrangere qualche regola perché c'è sempre un perfettino. Che tu potrai lasciare a bocca aperta. Ah no. Ah tua figlia si è messa a fare quella cosa lì degli yogurt. Si è messa a vendere quelle cose. Che cos'è? No mio figlio invece ha preso sette lauree. Adesso no. Proprio ieri, ieri, ieri, ieri, ieri. No ha portato il cinquanta cinquessimo curriculum. Eh ma. Eh bravo. È uscito con centodieci e lode. Ma una cosa. No ma è così. Guarda abbiamo lavorato una vita per far laureare mio figlio. No eh. No vabbè tua figlia cosa fa? Vende gli yogurt. Devi diventare qualcuno e devi infrangere le regole perché c'è sempre un perfettino che resterà a bocca aperta. E se vuoi diventare qualcuno preparati a ferire l'orgoglio di qualcuno. È così bello ferire l'orgoglio di chi orgogliosamente mette i fiori sul davanzale della propria cella. Silvano Agosti. Gente che mette, che decora la propria cella mettendo i fiorellini sul davanzale e non si rende conto che c'è una porta spalancata. E con orgoglio difende la propria posizione. No io il posto fisso almeno sono sacrosanti sono mille due mille cinque ma sono precisi il ventisette del mese il ventisette del mese mi daranno lo stipendio. Mille duecento. Pulite. Mille duecento euro pulite. Vabbè non importa che da lì devo togliere trecento euro per la benzina. E sono e diventano novecento. E non importa che poi da lì devo togliere altri trecento euro per parcheggiare o magari per l'autostrada. Certo me ne rimangono seicento. Ma non fa niente che poi devo mangiare dieci dieci euro ogni giorno. E togliamo altri trecento euro. E cazzo mi rimangono trecento euro però è sacrosanto. E poi devo comprare i libri ai bambini. E poi ti attacchi perché il tuo orgoglio sarà ferito se tu difendi orgogliosamente qualcosa che purtroppo non funziona più. E se vuoi diventare qualcuno nel mondo del network marketing preparati a ferire l'orgoglio di qualcuno perché c'è sempre un superbo che pensa di sapere tutto. C'è sempre un onnisciente. Sapete quelli che ponderano su tutto? Mi viene in mente qualcuno disse questa cosa qui quest'estate. C'erano gli europei di calcio. In un momento tutti allenatori di calcio. Poi ci fu non ricordo neanche il nome del giocatore italiano che si ruppe il tendine di Achille. Da quel preciso istante tutti ortopedici diventati gli italiani. E tutti convinti di detenere la verità. Tutti onniscienti. Bene se vuoi diventare qualcuno nel mondo del network marketing preparati a ferire l'orgoglio di qualcuno perché lì fuori tutti studiano e pochi imparano. Invece il 2% ce la fanno nel network marketing è fatto di persone che imparano. Che studiano e imparano. Non che studiano e basta pensando di sapere tutto. Ma io mi affido ad un professionista che c'ha la laurea. Minchione. Io mi affido a chi utilizzando i metodi legali rispettando quello che ho la certezza che abbia imparato a fare la sua professione. Questa è la differenza. Ecco perché c'è gente felice nella nostra industria. Perché c'è gente che ha imparato a fare qualcosa di produttivo per la propria vita e per quello dei propri cari. Non ha studiato per poi... Leggo qualcuno dei vostri commenti. Salterò quelli troppo lunghi. Altrimenti tolgo troppo tempo. Vorrei leggerne il più possibile. Loro criticano e noi vogliamo. Dice Ilaria. Possono dire quello che voglio. Io sono fiera di quello che faccio. Tiziana a me criticano più mio marito che mi permette di farlo. L'ignoranza regna sovrana. Qui c'è proprio a scatole cinesi. C'è proprio... Criticano mio marito che mi permette di farla. L'ignoranza regna sovrana. Sarò fortunato. A me non è successo questo. Anzi mi dicono adoro seguirti. Mi fai morire. Io dico sempre. Le bollette non me le pagano a loro. Quindi a voi li accriticarmi. Io vado avanti. Io noto, dice Vittorio, quando vengo a casa tropea, essendo un piccolo centro, le persone mi guardano strano da quando sto molto esposta sui social. La cosa più bella di questo argomento è dare uno schiaffo morale con i tuoi risultati. Soprattutto alle persone care, dice Flavio. Stefania, non vedo l'ora di deludere un po' di persone. È vero. Parole sante, dice Maria. Anche mio marito era contrario. A volte abbiamo litigato. Poi mi ha aiutato e ha spinto a fare anche l'ultimate. I famosi yogurt, dice Valentina. Però ancora non dice di trovarmi un lavoro con uno stipendio sicuro. Bellissimo. Maria se la ride. Mi dice. Sì, abbiamo capito. Le lauree. Ad oggi io sono laureato nei lingue straniere. Cosa faccio adesso? Pulizia in casa. Lavoro nel network per finire con questo lavoro. Tu stai infrangendo la regola. Perché la regola sarebbe quella di studia. Laureati perché con il pezzo di carta poi ti trovi il partner, ti compri la casa e arrivi fino alla pensione. Quella è la regola che ha rovinato l'andazzo delle nostre nuove generazioni. Mia mamma una volta mi ha chiamata in lacrime disperate per cattiverie ricevute su quella che mi sono messo a fare. Perché invece le persone, quando tu magari manchi la casa 10-12 ore e non vedi i tuoi figli, quella bruttura, la persona la benedice persino. Non la vede come bruttura. È tutto normale che tu vada a fare la commessa senza sgabbello per otto ore al giorno pagata pochissimo. È normale. E tu, che appartieni magari alla categoria delle minchione, che obbediscono più all'esterno rispetto a se stesse, gli dai pure ragione. E cosa fai? Molli. Molli. E qual è dunque il tuo piano quando molli? Qual è il tuo piano per ottenere la serenità? È così bello dimostrare fortezza a chi non ha creduto in me? Io sono nel mondo, ma non sono del mondo, sono nel sistema, ma non sono del sistema. Vediamo dove finisce il 110 e lode. Io, come oggi, 17 anni fa, mi sono laureata. 17 anni fa, Anna ha preso la laurea, come oggi, ed è quella che le consente di vivere abbondantemente e andare in pensione. Ragazzi, ragazzi, buongiorno e buon martedì. Spinazzola, esatto, Spinazzola si fece male, tutti ortopedici siamo diventati. Tutti contro. Ogni giorno mi dicono di trovarmi un vero lavoro con lo stipendio fisso. Non sia mai lo stipendio fisso, è sempre quello quando te lo danno. Provate a chiedere a me se preferisco lo stipendio fisso oppure i guadagni di una professione da networker. Perché non vengono a chiederlo a me? La porta di casa mia, così come i miei conti e la mia serenità, è aperta. Perché non vengono? Perché non vengono a chiedere, a vedere? Sono anni che non mi dicono nulla, ma il loro silenzio fa più rumore di prima. Peccato che gli yogurt fruttano di più e qui non serve aspettare il 27 del mese. Yogurt fruttato di più. Io sono stata sempre fuori la regola, dice Irina Sara, oppure fai due o tre lavori al giorno e non vedi i tuoi figli crescere, sei una donna da ammirare. Certo, questo è, di questo si tratta. Tu, vuoi evitare le critiche? Volete evitare le critiche? Amici network, i tuoi cats, volete fare questa attività ed evitare le critiche? Perfetto. Non fare nulla, non fare niente. Se tu non fai niente, non ti critica nessuno. È quello che vuole tuo marito, sai? È quello che vuole la tua famiglia, è quello che vogliono i tuoi amici. Tu non fare nulla, perché così non ci saranno critiche. Vuoi piacere a tutti? Non diventare nulla. Se vuoi piacere a tutti, qualcuno diceva devi vendere gelati. Se vuoi piacere a tutti, non diventare nulla. Rimani ciò che sei, non aspirare, non ambire a nulla. Quindi, tu che ti lamenti, tu che dici ma il mio partner... C'è la soluzione. Non fare nulla, chiudilo il codice. Chiudilo subito se non vuoi le critiche. Chiudilo, chiudilo. Se non hai la visione, il sogno così grande perché senti il peso delle critiche, chi non sogna, chi non crede nella bellezza dei propri sogni, chi ha sogni leggeri viene spazzato dal vento forte di critica. Vuoi evitare le critiche? Non fare nulla. Vuoi piacere a tutti? Non diventare nulla. Nessuno ti obbliga. Nessuno ti obbliga a diventare una donna realizzata. Nessuno ti obbliga a cambiare la parola soldi da problema a opportunità. Nessuno ti obbliga a sentirti felice. Non fare nulla. Ma questa cosa non verrà accolta. E poi chiudiamo e mettiamo il video di Alfredo e lo speech di Alfredo Piediego. Perché? Non tutti hanno questa cosa qua. Ciò che senti deve essere più forte di ogni voce esterna. Se il volume delle sterili e anche insensate ma cattive critiche dall'esterno ti colgono, vuol dire che ciò che senti è più debole. Ciò che senti deve essere più forte di ogni voce esterna. Il moto che hai all'interno, il desiderio di prenderti ciò che meriti, il desiderio di far uscire queste stelle che hai dentro di te, deve essere un turbinio di emozioni, di suoni, dei tuoni interni così violenti da coprire ogni voce esterna. La quale sarà temporanea. Perché quando vincerai farai un sacco di delusi e fra quei delusi qualcuno salirà sul carro del vincitore. E tu per aver sudato due, tre, quattro anni nel mondo del network marketing guadagnerai la stima di molte persone e quelle critiche diventeranno applausi. Ma solo e soltanto se ciò che senti è più forte di ogni voce esterna che prova a fermarti e prova a condizionarti. Tra pochi istanti lo speech di Alfredo Primieri. Buongiorno amici Twitter, bentrovati. Grazie Mario, grazie a tutti per i messaggi ricevuti a seguito delle network. È stata una figata pazzesca, ve l'avevo detto. Perché è veramente bellissimo confrontarsi e divertirsi sempre però con un'attitudine, con un'attitudine di rispetto. Quindi faccio anche io i miei complimenti a tutti coloro che si sono giudicati il loro posto al Talk On Stage e aspettatevi sorprese. Però veniamo al dunque perché stamattina voglio mostrarvi una frase che ho visto, o meglio, ho sentito ieri. Cioè per la prima volta ho sentito questa frase e subito mi ha colpito. Adesso la vediamo insieme e poi ne parliamo. Allora, parlando di questa frase non posso far altro che rivolgermi soprattutto a chi sta entrando adesso in attività o lo ha fatto da pochissimo. Dovete sapere che se ancora non l'avete testato su di voi all'inizio le critiche saranno una pioggia, una tempesta, tanto per rimanere in tema. Ma non dovete preoccuparvi perché è inevitabile perché lo diciamo spesso anche nelle mattine in cui ci vediamo qui su You Leader che muoversi fa rumore, muoversi crea sicuramente interesse da parte di chi ci sta intorno ed è inevitabile che questo interesse susciti consensi o dissensi. Ma non è questo il problema. La frase di oggi è proprio dedicata a chi sta iniziando ma anche a chi lo sta facendo, cioè a chi sta ottenendo la sua trasformazione passo dopo passo, giorno dopo giorno. Anche io dopo due anni quasi di attività non posso dire di essere completamente cambiato ma sicuramente rispetto a come ero all'inizio sono decisamente cambiato e lo posso dire veramente d'alta voce in consapevolezza e in autostima e lo vedo anche in tantissimi di voi questo cambiamento soprattutto a chi abbiamo il piacere di conoscere dall'inizio del suo percorso. Quindi non preoccupatevi di chi vi dà un giudizio iniziale perché non sa, non sa cosa c'è dall'altra parte, non sa cosa state provando voi. Io spesso lo dico nelle zoom informative del nostro team non abbiate paura di fare qualcosa che vi piace se questa cosa che state facendo vi piace fatela fatela col sorriso, fatela a cuor leggero perché questa è la chiave, fare divertendosi. Quindi non preoccupatevi di essere quella persona preoccupatevi di diventare una nuova persona e quando qualcuno vi dirà questa frase diteli grazie era proprio quello che volevo sentirmi dire. Buona giornata amici di YouReader. Dicono che eri meglio prima con la frase rigorosamente al contrario, a specchio grazie ad Alfredo Piediego, grazie ai vostri commenti ciao Alfredo, grazie Alfredo da parte di Monica assolutamente calzante con il tema di oggi l'intervento di di Alfredo che di esperienza di mondi lavorativi opposti ne ha sicuramente tanta grazie Alf da parte di Federica, da parte di Anna, di Barbara, di Marilena bellissimo speech, Alfredo dice Marilena non dimenticate mai quando vi dicono sei cambiata ringraziate il cielo perché è meglio cambiare per andare alla ricerca di ciò che più ti ti fa realizzare chiedetevi sempre ciò che farò oggi è produttivo per la mia felicità? fatevela questa domanda prima di fare o di non fare ciò che farò sarà produttivo? lamentarsi e polemizzare renderai i tuoi figli felici? vivi, ama e impara finché sei viva e per chiudere la legge delle cinque P pensieri polemici portano persone polemiche e pensieri polemici portano persino povertà pensieri positivi portano persone positive pensieri positivi portano persone positive questo dovrebbe essere l'esercizio di ogni giorno non servirà a nulla ogni azione che voi farete oggi se non avrete la giusta mentalità e se non avrete il desiderio di circondarvi di persone positive se avete un tarlo che vi scava dentro e vi fa essere polemici e non contenti molto probabilmente non avete un grande sogno perché quando hai un grande sogno attraversi la tempesta, attraversi la difficoltà con la felicità nel cuore perché sai che stai andando a realizzare ciò che vuoi questo è la base del successo del nostro business questa forma di entusiasmo che non devi perdere mai piccole comunicazioni tecniche questa settimana lo so che un po' non mi contraddico però faccio cadere un piano previsto non faremo You Leader English così come non daremo inizio questa settimana a You Leader negli altri linguaggi perché è una settimana molto intensa per You Leader e non solo innanzitutto sabato prossimo sabato mattina, sabato 9 ottobre ci sarà la maratona You Leader a partire dalle otto e quarantacinque per tre ore saremo live consecutiva con una serie di novità e con l'estrazione di alcuni premi per i fedelissimi di You Leader ma oltre a questo stiamo e molti degli appartenenti al nostro grande team preparando qualcosa di fantastico, di straordinario e quindi bisogna concentrarsi inoltre il 7 ottobre inizieranno inizierà la prima delle tre lezioni del corso network e comunicazione che spetta di diritto gratuitamente a chi si è giudicato quel contest che avevamo lanciato in occasione della puntata 178 dunque, grazie a tutti voi grazie per essere stati qui, grazie per le vostre interazioni no peccato ho riferito a You Leader in inglese che oggi non ci sarà wow, tre ore di You Leader per sabato che ovviamente includerà anche dei passaggi rigorosamente in inglese che bello, non vedo l'ora tre ore meravigliose se penso che in passato abbiamo fatto una maratona di otto ore con veramente un bacino di utenza e di ascoltatori enormi sabato staremo insieme per tre ore grazie a tutti voi buona giornata a Danila che augura buona giornata a tutti grazie, buon proseguimento trasformate questo giorno in un capolavoro e infischiatevene degli sguardi ossessivi delle parole pesanti e dei silenzi assordanti perché quella che state percorrendo è l'unica strada che vi consentirà un domani di essere liberi per essere dove vuoi quando vuoi con chi vuoi e non dimenticate mai che tutto questo non funziona grazie a tutti buon proseguimento appuntamento domani con You Leader alle 8 e 45 ciao, grazie grazie a tutti FINE TRASCRIZIONE YL-0089

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