YOU LEADER Puntata 174
venerdì 13 gennaio 2023 · ore 22:40
Di cosa si parla
Quanto ti perdi dei tuoi affetti quando il lavoro ti tiene sempre lontano da casa? In questa puntata ti parlo di assenza cronica: primi passi che non ricordi, recite a cui non riesci ad andare, figli che aspettano il rumore della porta per salutarti. Sei un grande lavoratore, certo, ma intanto a casa non ci sei mai. Ti invito a guardare il prezzo di quell’assenza: il lavoro dovrebbe servire per vivere, non il contrario.
Trascrizione della puntata
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Buongiorno a tutti, welcome alla puntata numero 174 di New Leader. Buongiorno a tutti voi, benvenuti alla puntata numero 174 di New Leader. Il vostro caffè tra le mani, io con la tazza captain.
Quella donatami da Gorina. Buongiorno a tutti voi in questo mercoledì, 8 settembre 2021. Una reminiscenza scolastica mi porta a ricordare che l'otto settembre, se non erro, fu la famosa data del famoso armistizio.
Correggetemi se sbaglio, Anna Suave, la teacher, la nostra teacher dovrebbe ricordare, 8 settembre, data dell'armistizio, quindi una data importante. Buongiorno a tutti voi, grazie di essere qui. Prima di leggere i vostri commenti, scrivete, scrivete da dove state seguendo questa live.
Se mi state vedendo in diretta scriverete live da, specificando il nome della vostra città, della regione o della nazione da cui mi osservate. Se state vedendo questo video in registrata scriverete replay da, scrivendo il nome del luogo da cui mi seguite. Questa puntata numero 174 si preannuncia catartica, si preannuncia intensa, perché oggi parleremo di uno dei miei argomenti preferiti, ma prima di iniziare il dito più rapido di oggi, anche oggi Paola Pucci da Roma, non so come faccia Paola, ha scoperto sicuramente il segreto che apparteneva a Giulia Filotto, buongiorno Natascia da Torino, Giulia eccola soltanto terza oggi live da Arzignano, eccola Anna, buongiorno Anna, confermami che l'otto eh l'otto settembre sia il giorno dell'armistizio, armistizio del quaranta tre con il proclama Badoglio, grande Mario dice Anna, come vedi ancora la memoria mi accompagna, buongiorno live da Crispiano, Federica, buongiorno a te, buongiorno Giulia, buongiorno Antonietta da Fiume Freddo, Bruzio, con tanto di sorriso, buongiorno Monica da Roveredo in piano, ciao nonna Tecno, Daniela da Porto Torres, Patrizia da Mesagne, buongiorno un abbraccio alla tua bella famiglia, Sara Trollese live da Venezia, dici come sta andando la Pompeiana, sta resistendo ai primi attacchi dell'inverno, Sara Flavio da Napoli, buongiorno fratello, buongiorno Sandra D'Arzignano, buongiorno Alessia Napolitano Tempesta che appena ha saputo una notizia straordinaria ma poi ve ne renderemo edotti, Raffa buongiorno da Vignola, Paola ciao da Magione, Tiziana buongiorno a te, Simona buongiorno da Altare, Barba ecco tagga poi le sue persone per un attimo ho pensato che stessi andando a sposarti, Vanessa buongiorno ecco ti Vanessa buongiorno a te da Catania, ragazzi, ragazze della Sicilia, non è affare che riguarda You Leader ma è un affare che riguarda l'evento Unstoppable che ci sarà a ottobre, ragazzi delle varie regioni sentitevi, organizzatevi e venite insieme all'evento, non possiamo mancare, dobbiamo essere tutti insieme vicini vicini il 22 e 23 ottobre, buongiorno da Brindisia alla bella cugina Sara, Diana da Sarno ciao buongiorno Carmela buongiornissimo da Palmontone Giulia un saluto a Leonardo, Vittoria buongiorno buongiorno anche a me, Danila da Galatina siamo vicinissimi eh, Maria buongiorno da Catania, Cleria da Bordenone Roberta buongiorno da Venezia, Vanda da Mesagne con tanto di trombe, Nadia da Marina di Tibona, ciao Rita buongiorno a te, Alfredo buongiorno da Taranto, Alfredo questa mattina nei nostri gruppi privati ci ha svegliato con una delle sue perle, buongiorno Rosella dalla Sardegna, Gio Dattilo da Paola Calabria buongiorno Ana Maria buongiorno a te da Piovene della magnifica community delle ragazze rumene di cui torneremo a parlare prestissimo, Marivina ciao da Monza buongiorno Roberta buongiorno a te buongiorno una rinata Roberta da Gela con un nuovo profilo suppongo live dalla Sicilia buongiorno Margherita dal Lago di Seo, Rosella dalla Sardegna, Sonia buongiorno da Gazzo Veronese se non erro ragazzi vado a terminare i saluti buongiorno Elena buongiorno amici dice ci vediamo tra poco Elena eh, Nenzi dalla Sicilia, Giulia che tagga le sue persone, Alfredo che delusione Giulia Filotto avevo scommesso su di te che fosse il dito più veloce, Emanuela ciao da Roma, Ilaria da Taranto buongiorno buongiorno Federica da Pescara, Sara resiste resiste la pompeiana di Sara poi un giorno vi sveleremo di cosa si tratta, Natascia buongiorno Analisa ciao Mario da Salerno buongiorno a te ottima Analisa ci vedremo a Roma chissà se dobbiamo andare a fare una sorta di di rendezvous in quella pizzeria in cui ci siamo incontrati la prima volta buongiorno Wendy da Porcia o almeno credo ecco questo dubbio non so da cosa nasca Katia buongiorno da Mantua, Simona dai live da Poggiardo ciao Simona buongiorno Ari buongiorno Elena Elisabetta, Livia buongiorno a te live da Roma buongiorno buongiorno si dice Elena ci rivedremo Angela buongiorno Lucia da Cogolo del Ceggio e Loredana buongiornissimo dalla Sicilia tantissime ragazze dalla Trinacria tantissime belle persone nell'appuntamento di You Leader iniziamo tra pochissimi istanti con un argomento che mi piace moltissimo ma solo tra pochi secondi dunque iniziamo questa puntata al contrario condividi questa live oggi te lo dico prima in genere lo dico in chiusura di puntata lo dico prima perché ne varrà la pena premendo il pulsantino condividi che se sei sul pc hai qui accanto o forse no ce l'hai sotto condividi questa live utilizzando nel tuo testo l'hashtag You Leader per una serie di ragioni che conoscete sapete che conviene fare ma soprattutto perché oggi parleremo di un argomento particolare questo è il titolo assenza cronica e parto subito con una domanda a modo di sondaggio chi di voi nell'arco della sua vita ha patito l'assenza cronica di qualcuno o chi di voi nell'arco della vita che vive è protagonista di un'assenza cronica per dirla in poche parole quanti di voi lavorano sono troppo tempo distanti dai propri affetti dalla propria casa o quanti di voi hanno avuto un genitore assente per lavoro quando erano piccoli quanti di voi hanno ricordi che si contano sulle dita di una mano quando pensano al tempo libero trascorso col proprio papà con la propria mamma o con i propri affetti in genere quanti di voi hanno toccato con mano la bruttura dell'assenza cronica l'assenza cronica è quella impossibilità di stare con qualcuno perché deve essere costantemente per lavoro ovviamente per forza da qualche parte questo argomento questo tema questo spauracchio questa bruttura che l'assenza dei propri affetti per lavoro è uno degli argomenti su cui amo di più spingere l'acceleratore è uno degli argomenti che richiamano la mia mente spesso perché volente o non lette anche io in passato sono stato una pedina un protagonista attivo passivo decidete voi di questa assenza cronica chiedetemi se io ricordo il primo giorno in cui mia figlia ha fatto i suoi primi passi non me lo ricordo ma assolutamente forse quelli di andrea di mio figlio che ormai ha 15 anni quasi 15 anni e mezzo quelli riesco a richiamarli forse alla memoria ma quanto mi sono perso delle prime conquiste dei miei figli quando anni fa uscivo la mattina e rientravo la notte un'assenza cronica pesata non solo a me non solo impressa e scolpita nella nella pietra dei miei ricordi che mancano ma soprattutto scolpita nei ricordi di chi restava nei ricordi di alessia che racconta spessissimo di essere da sola nei ricordi dei bambini che ancora oggi ogni tanto mi dicono papi ti ricordi quando rientravi qualche volta un po prima prima e noi eravamo a letto facevamo finta di dormire perché quando sentivamo il rumore della porta poi ci alzavamo venivamo a salutarti questa è l'assenza cronica di cui voglio parlarvi oggi ed è quella tipica del grande lavoratore il grande lavoratore è la persona che tutti vorrebbero accanto a sé un grande lavoratore o una grande lavoratrice la persona che tutti esaltano ed incensano avete mai sentito dire è mio marito una brava persona guarda non c'è mai però lui non posso dirgli nulla è un grande lavoratore l'opinione pubblica dice che una persona vale quando è un grande lavoratore ho messo tra virgolette per virgolette perché tutti esaltano incensano e indorano una persona che è grande lavoratore mio marito è stato un grande lavoratore tutta la vita finiva il primo lavoro ne faceva un altro gli entrava tardi guarda non c'era mai però è stato un grande lavoratore questo si dice questo è il premio il come dire la considerazione magnifica che si ha di una persona che ovviamente perché è dovere di un compadre di famiglia lavorare portare la pagnotta a casa ma quelli costretti a essere assenti in maniera cronica invece di essere indicati come quelli assenti in maniera cronica sono indicati come grandi lavoratori e cosa succede allora che la scuola ti insegna che quando finisci devi cercare un lavoro ma la scuola non ti dice che in molti casi il lavoro è uguale condanna perché l'assenza cronica per lavoro è una bruttura tollerata e io continuerò fin quando avrò l'ultimo capello sulla testa a dire che l'assenza cronica non l'assenza quella necessaria devi allontanarti alcuni mesi per lavoro ci sta ma non tutta la vita l'assenza per lavoro è una bruttura tollerata che va contrapposta a quelle che loro considerano brutture tu fai network ma lo sai che la gente ti critica perché sei in casa tua magari col cellulare tra le mani a svolgere il tuo lavoro e ti criticano perché sei col cellulare tra le mani sei in spiaggia che magari stai facendo network sui social e scrivi la gente ti guarda ti giudica e ti critica e ti dicono sempre col cellulare tra le mani sta quello e dimenticano che la bruttura vera è quella che vivono loro ogni giorno quando sono costretti perché il sistema ti porta a essere costretto a uscire alle 7 da casa per fare rientro alle 5 alle 6 alle 7 le 8 alle 9 se ti va bene alle 10 alle 11 a mezzanotte o a lavorare 10 ore lontano da casa qual è la bruttura io che posso pulire pulire il culo dei miei figli quando fanno la cacca a casa o non sapere come si fa perché il lavoro ti porta lontano a generare un'assenza cronica vado adesso a leggere i commenti leggo adesso i commenti dunque analisa riprende discorso tremenda quella pizzeria qui devono mangiare la pizza assolutamente sì accordiamoci veniamo con alessia buongiorno giada buongiorno buongiorno buongiorno dunque rosella io anche se lavoro sotto casa devo assentarmi tanto ma ora sto cercando di esserci di più ecco già il primo caso limite mi piace moltissimo questo intervento rosella io lavoro sotto casa ma devo assentarmi tanto quindi non sto neanche parlando di chi deve mettersi in automobile la mattina presto farsi un'ora di raccordo annulare per poi andare oppure farsi un'ora di mezzi pubblici per andare sul posto di lavoro perché in quell'ora lì non stai neanche lavorando ti stai solo trasferendo pensa te analisa io ho subito l'assenza perenne di mio padre e per questo ho deciso di cominciare il network per poter stare con le mie figlie buongiorno dalla scozia la bella alessia natascia io ho subito l'assenza cronica diana presente è uno dei motivi che mi hanno fatto pensare quando scelto questa attività io non voglio essere un ricordo nei pensieri dei miei figli voglio esserci oggi che hanno bisogno di me perché questi momenti non torneranno i brividi mi vengono i brividi ragazzi anna io la mia mamma che facendo la parrucchiera non poteva mai esserci alle recite di natale il sabato mattina momenti in cui molti genitori non lavorano ma ai figli dei parrucchieri non era data questa gioia ricordo che cercavo tra tutte le teste la mamma e mi veniva da piangere sul palco mi sono detta io ci sarò sempre per i miei bambini con la pelle d'oca io dice margherita natascia io non ci sono mai stata quando mio figlio faceva i primi passi non ci sono stato nel suo svezzamento non ci sono stata mai barbara ciao buongiorno paola giulia un'assenza assordante vittoria inizierà la figlia inizierà quest'anno mi ha già detto ma davvero verrai tu a prendermi a scuola quest'anno questa domanda fa nascere mille sensazioni e un senso di felicità serenità mai sentita prima nadia stai toccando un tasto dolente del mio primo figlio oppunto dei suoi primi tre anni della seconda ho perso tutto aveva solo tre mesi ma dovevo lavorare oggi per me rappresenta un dolore un rimpianto ecco perché non tornerò più indietro raffa assenti perché lavoravano tanto e tuttora mio padre impegnato 13 ore se non di più al ristorante chi ha famiglia capisco che è importante lavorare ma la famiglia puntata da pelle d'oca dice joe da mila e mi dicono pensa meglio le tue figlie anziché stare al telefono lasciaglielo dire alle persone che invece lasciano che sia tu ad occupartene perché loro hanno scelto come priorità essere prigionieri di un lavoro che dovrebbe servire per vivere e non viceversa flavio io non ho una famiglia ma con la mia esperienza nella ristorazione ci sono state giornate in cui sapevo quando iniziavo e non sapevo quando terminavo giorni che ora catalogo come giorni inesistenti settore della ristorazione ovviamente tantissimo sara mi ricordo mio fratello mi portava in albergo dove lavorava mia mamma per vederla avevo iniziato a fare piscina lì per passare più tempo con lei mio papà se n'è andato quando avevo cinque anni e mia mamma lavorava come una schiava per mantenere tre figli da sola per me una persona più forte di mia mamma non esiste ma non ho ricordi di quando ero piccola per questo ho deciso che il mio figlio non deve provare quello che ho provato io da piccola ripetetevelo scrivetevelo ricordatevelo richiamatevelo a mente ogni cazzo di santo giorno ecco perché la persona che molla non ha pensato a quanti schiaffi gli ha dato la vita la gente molla dopo aver iniziato il network marketing perché pensa che sia difficile e dimentica invece quanto è stata difficile la vita il percorso e la frustrazione che l'ho apportato qua ho fatto questa vita per lunghi dieci anni senza potermi godere mio figlio e come dici tu senza poterli pulire il culetto Giulia come ti capisco mia figlia sveva l'anno scorso quando l'ho detto l'avrei portata a danza la sua prima domanda è stata ma chi mi porterà e solo dopo l'ho detto ti porto io amore lei ha esultato dunque Cinzia buongiorno è bello cominciare con noi io non voglio più sentire ma perché le altre mamme ci sono e tu mai io voglio godermele le mie bimbe Anna quante volte orari estenuanti per avere ora di permesso per seguire mio figlio nel primo giorno ultimo giorno asilo ho un gelato con le maestre ma tutto questo sta per finire mi prego non scrivete più adesso nei commenti perché voglio leggerli tutti però non voglio tediarvi voglio andare avanti quindi ho vissuto senza genitori non c'erano mia madre era in italia per lavoro io ero in colombia questo per me è stato un segno per gli altri di amore anche se per me 5 anni così sono stati una mancanza di affetto una cosa che mi fa stare ancora male ecco perché per me era fondamentale vedere i primi passi i primi sorrisi primi guai della mia piccolina e niente sono grata di aver trovato questa opportunità che è la possibilità mattia spesso mi dice ma perché vai via io voglio sempre te ma poi torni amore mio grande dice anna sì sì per gli altri avevo intuito ascoltare questa assenza è assordante mi prendono il tempo per ascoltarla perché consapevolezza consapevolezza di quanto dato per poi non avere nulla per la mia felicità per la serenità ora ogni giorno lavoro per questo gli ultimi due commenti alfredo 11 anni di fuorisede a lottare per avere un lunedì oppure un venerdì libero 800 chilometri alla settimana di avanti e indietro con la priorità di tornare a casa questo i miei figli non lo faranno antonietta mio padre ha sempre fatto il camionista e lo vedevo solo il sabato e la domenica e mia mamma ha sempre fatto le pulizie la vedevo solo a pranzo veloce e a cena e poi andava a letto non ho mai passato dei momenti a dieci anni mi sono cresciuta mia sorella il pomeriggio e io vedevo tutti i suoi progressi e mia mamma no quindi mi sono detta che non avrei fatto ugualmente e così adesso sono qui e vedo crescere mio figlio grazie antonietta per la tua testimonianza ciao bellissima vicina di casa ciao francesca buongiorno a te dunque ragazzi pensateci la scelta di un lavoro convenzionale per quanto rispettabile inevitabile sia perché è ovvio ricordate sempre metto il mio disclaimer quando mi scaglio tra virgolette contro il lavoro tradizionale lo faccio a supporto di coloro che fanno un lavoro tradizionale e si lamentano invece chapeau e rispetto assoluto per chi conduce un lavoro tradizionale con le sue difficoltà e lo fa senza colpo ferire lo fa senza senza scomporsi assoluto rispetto ma la stragrande maggioranza delle persone che conosco io che fanno un duro lavoro convenzionale si lamentano e non pensano che ricevono il loro stipendio in cambio del tempo che regalano part time lo chiamano full time lo chiamano cioè metà tempo tempo pieno si tratta di decidere quante ore della tua vita tu regali alla tua azienda per avere in cambio del denaro e non ti accorgi che regalare il tuo tempo produce assenza sì ma a me che me ne frega io faccio otto ore un posto tranquillo alla fine del mese mi danno i soldi mille mille due mille cinque mille sette sì perché tu non credi alle cazzate che dicono i networkers ma credi che andrà in pensione va bene accetti perché sto quattro ore gli do quattro ore del mio tempo che poi chissà come mai diventano sei e in cambio ricevo del denaro sì ci sta è questo il meccanismo ma nessuno si accorge che mentre tu regali la porzione del tuo tempo per realizzare i sogni di qualcun altro stai producendo dall'altra parte un'assenza e finisci per assentarti dalla tua vita perché i primi passi di tuo figlio sono la tua vita la partecipazione o il poter accompagnare tuo figlio ad una festicciola in una caldissima e rumorosissima ludoteca dove i bambini cominciano a saltare urlare per i castelli gonfiabili eccetera quell'emozione di accompagnarmi quella è la tua vita non è la vita del bambino sai che c'è quest'anno mi faccio un sacco di straordinari perché poi devo andarmene in vacanza sì stai regalando quell'ora quelle due ore che potrebbero arricchirti con una presenza incredibile con la tua famiglia e stai regalando e stai producendo assenza e ti assenti dalla tua vita molte persone lo sapete che le statistiche raccontano che ci sono sempre più single ci sono sempre più rapporti che si sfaldano sapete perché non manca l'amore manca il tempo donne in carriera le chiamano quelle che non riescono a trovare il tempo e la solidità per godersi la lentezza di un innamoramento perché anche di questo c'è bisogno nella vita di farsi belle due ore prima di uscire con il proprio partner e non di tornare dal lavoro buttare i tacchi farsi neanche la doccia vestirsi per poi a fare una serata romantica e poi ti dicono vedi io lavoro esco anche la sera ma che cazzo dici che la vita va vissuta lentamente come slow food che è una filosofia di pensiero io direi anche slow living non manca l'amore tra le persone ragazzi manca il tempo perché perché dobbiamo regalarlo in cambio dello stipendio e poi io faccio network marketing che sono costantemente perennemente in casa a disposizione dei miei e mentre sono e lavoro indefessamente sul cellulare perché se vuoi essere libero devi lavorare i primi due tre quattro anni in maniera ossessiva come fanno tutta la vita gli altri tu devi farlo per pochi anni all'inizio ma sei a casa se tuo figlio cade si sbuccia un ginocchio tu ci sei perderai le lezioni più belle che la vita ti può impartire scegliendo l'assenza cronica perché le persone che iniziano a fare network marketing che iniziano a rendersi conto che realmente ci può essere questa opportunità e che poi abbandonano che poi lasciano che poi fanno la cosa più più facile che poi mollano tornano da dove erano venute e si perdono le lezioni più belle che può darti la vita perché non c'è nulla che ti possa insegnare cose più belle dello stare con i tuoi cari del progettare con loro del imparare prendere le misure per poi godersi la vita l'assenza cronica la scelta di regalare il proprio tempo banalmente ti fa perdere le ombre che cambiano nella tua città che ne sai tu se quel marciapiede dove tu passeggi la sera quando vai a vivere la movida per scaricare l'attenzione del lavoro perché di questo si tratta che ne sai tu se quel marciapiede su cui c'è quel locale che tu frequenti la sera che ne sai com'è la luce su quel marciapiede alle undici della mattina e che ne sai tu com'è l'assetto di quella strada di quella piazza alle cinque del pomeriggio che ne sai tu del di quanto può essere bello vedere una piazza alle tre del pomeriggio alle quattro del pomeriggio con gli uccellini che cinguettano e qualche anziano che va a digerire sulla panchina che ne sai tu se non puoi scegliere in quale momento della tua giornata fare una passeggiata perderai le ombre che cambiano nella tua città l'ho mai pensato l'hai mai pensato questo che non sai neanche se alle quattro del pomeriggio sul tuo balcone picchi al sole o meno perché alle quattro del pomeriggio non sei a casa e sei destinato a non esserci finché pensione non ti raggiunga ma va bene è giusto il sistema che lo richiede ma non difendere quel sistema e attaccare invece la nostra professione che ci consente di vedere come si muovono le ombre nella città di scegliere un momento qualsiasi per andare a fare la spesa di scegliere un momento qualsiasi per andare a fare shopping di accompagnare tuo figlio di andarlo a prendere quando gli viene mal di pancia durante la lezione perché di questo si tratta puoi organizzarti come vuoi ma se tuo figlio c'è mal di pancia e lo va a prendere la nonna o il vicino di casa ma cosa cazzo stai lavorando a fare stai lavorando per garantire la felicità e il futuro dei tuoi figli quando quando saranno grandi decideranno di andare all'università e quindi il tuo duro lavoro si tradurrà nel pagargli il raggiungimento della laurea che mediamente ad una famiglia costa 50.000 euro è per questo che stai scegliendo di non accompagnarlo alla sua lezione di danza o di non andare alla sua recita perché poi dovrai stare bene dovrai poter dire ho permesso mio figlio di andare a studiare fuori all'università è per questo che lo fai perché cosa inseguiamo la felicità se poi non la traduciamo in queste piccole cose torniamo a vedere un attimo di commenti Roberta quando avevo cinque anni i miei ricordi sono quelli di attesa aspettavo l'arrivo della mia mamma dopo l'orario uscita dall'asilo aspettavo seduta sulla finestra dell'asilo e quando la vedevo girare quell'angolo da strada ero la bambina più felice del mondo buongiorno Miranda Anna abbiamo sempre il telefono in mano ma appena sentiamo mamma alziamo gli occhi ci siamo subito non devono aspettare ore o il giorno dopo per confrontarsi con noi Roberta è vero ed è bruttissimo soprattutto quando regali non solo il tempo ma la tua vita perché non ci sei mai per una paga di 250 300 euro settimanali senza feste senza sabato domeniche persino durante i giorni in ospedale postparto lui era al lavoro per non lasciare scontento il titolare che è un papà peraltro ti perdi le cose più belle della famiglia e l'amore per moglie e figlio e i rapporti poi si allontanano purtroppo non manca l'amore manca il tempo non manca l'amore manca il tempo la cosa più bella è quando mio figlio fa i suoi compiti e sono lì accanto a lui che lavoro io sono lì e posso aiutarlo e non essere costretto a pagare un post a scuola e sperare che qualcuno seguirà mio figlio al posto mio esatto Giulia questa opportunità ci regalo ogni giorno ciò che nessun altro lavoro ci può dare assolutamente perché scegliendo l'assenza cronica scegliendo con leggerezza e mettendo i fiorellini sul davanzale della tua cella perderai i quotidiani ritmi della tua famiglia cosa racconterai ai tuoi nipoti che cosa racconterai della quotidianità ma che ne sai tu di tua moglie che il pomeriggio la sera stira mentre guarda Jerry Scott in televisione ma che ne sai tu di quel rumore che c'è in casa il pomeriggio quando tu sei al lavoro che ne sai tu di quando tua moglie è accanto ai bambini a fargli fare i compiti e tu non puoi vederlo e non puoi esserci o vice versa che ne sai tu quando i tuoi bambini sono dai nonni perderai i quotidiani ritmi della tua famiglia non mi sto scagliando contro il lavoro tradizionale ma vi sto invitando a pensare quanto preziosa è l'opportunità che avete tra le mani voi che avete cominciato a fare network ognuno faccia la sua scelta ma sicuramente non può essere una benedizione ciò che produce assenza cronica non può essere una benedizione ciò che produce assenza cronica non può essere un buon padre di famiglia una persona che lavora molto e che non c'è per la sua famiglia non prendiamoci per il culo lavorare tanto per poi arrivare alla pensione ma che di che stai parlando di cosa stai parlando vedete oggi la puntata di oggi è fastidiosa e un po un po anche pungente non è allegra non è leggerotta come tante puntate ma è perché ogni tanto bisogna portarlo in pensiero qui perché non può essere figo guadagnare attraverso l'assenza cronica non mi prendere in giro uomo incravattato che esce alle 6 della mattina e rientra alle 19 e vuoi essere ossequiato come il direttore di banca più rispettabile della città sì ma hai regalato assenza alle due persone e non c'è ingegnere tecnico papa segretario professore che tenga non c'è ruolo che tenga il ruolo è quello dell'essere umano della persona è quella che conta è fare netto marketing e fare parte del 2% genera presenza vincere in questa attività genera presenza che è la cosa che arricchirà di più la vita di chi vi ama e di chi è accanto a voi tra pochissimi istanti torniamo andiamo a vedere i vostri post con l'hashtag youreader ma solo tra pochi pochissimi istanti dunque prima di chiudere questa puntata andando a sbirciare tra i vostri post su facebook che hanno l'hashtag youreader vi mostro questo youreader a dublino dal 13 al 18 settembre 2021 sì voi sapete che youreader è trasversale la community di youreader chiude persone anche di altri network non soltanto della mia della nostra azienda però questo dobbiamo assolutamente condividerlo lunedì io e alessia insieme a pochi altri della nostra azienda partiremo saremo a dublino io alessia ci tratterremo un paio di giorni in più e scoprirete perché è un grande onore per noi trattenerci di più e in questa escursione a dublino per degli eventi che molti di voi già conoscono degli eventi di gala e non solo abbiamo deciso di portare con noi così come porteremo il nostro team tempesta di cui vedete il logo o sesso porteremo la community di youreader a dublino sarete con noi nel senso che vogliamo assolutamente condividere ciò che respireremo che faremo che vivremo ci hanno annunciato un programma strepitoso e vogliamo portarvi con noi proveremo per quanto possibile a trasferirvi soprattutto le emozioni che proveremo quindi stati in campana perché oltre a farlo regolarmente come sempre lo facciamo abbiamo previsto di privilegiare dei gruppi dei gruppi di ascolto per così dire sia in ambito del nostro immenso team tempesta ma per quanto ci riguarda per quanto riguarda l'ambito youreader per cui state in campana perché vi darò le indicazioni perché creeremo dei gruppi non aperti a tutti ce ne saranno veramente pochissimi posti disponibili per poter vivere in prima persona quello che siamo che vivremo noi con l'ambizione e l'auspicio che un giorno saremo tutti quanti voi insieme non leggo perdonatemi non leggo più i commenti ma vi prego di andare a leggere i commenti che avete messo sotto è una super live dovrebbero pensarci tutti a queste parole la puntata di oggi tocca il mio punto di dolore dice Nadia wow si dice hanno riferito a youreader a dublino commento di Daniela sarà una bellissima esperienza per voi e lo chiedi vi seguirò vi stalkerizzerò avanti tutta in bocca al lupo ciao Irina buongiorno da Padova detto questo voglio adesso condividere aggiorno un attimo voglio condividere lo schermo per mostrarvi alcuni dei post che voi fate con l'hashtag youreader nel frattempo vi invito a condividere la puntata di oggi ecco qui ecco qui ho digitato l'hashtag youreader il primo a venire fuori è la puntata andiamo avanti alfredo un'ora fa riprende me e lui in una in una spa dove siamo andati in occasione del suo compleanno con le nostre famiglie dai la tua giornata alla giusta piega ecco come vedete alfredo che simula il lavaggio dei capelli cosa che a me non è possibile il salone youreader apre tutte le mattine alle 8 e 45 prenota la tua poltrona bellissima immagine figurata questi siamo io e alfredo metto un mi piace e poi lo vado a contattare in privato elisabetta cinque minuti fa amo il mio modo di essere ho incrociato incontro ogni giorno persone che molto probabilmente hanno delle opinioni contrarie alle mie ma non mi preoccupo non ho bisogno di piacere a tutti bellissimo post di elisabetta con l'hashtag non mollare mai youreader paola pucci un'ora fa ricorda che niente scontato niente è dovuto l'amore verso noi stessi e verso gli altri va conquistato conservato protetto e custodito hashtag youreader e il buongiorno della bella paola ieri il post di anna suave che mi ha sconvolto è la sua prima live questa è l'anna suave di sei anni fa suppongo che presenta la prima qualifica raggiunta nel suo vecchio business guardate la trasformazione avuta da anna suave questo era il periodo in cui aveva preso cognizione che il network marketing poteva tenerla sempre accanto ai suoi figli bellissima anna bellissima l'anna di adesso natascia una bella foto di natascia si vede quello che fai le dicono che lo fai con passione ti brillano gli occhi il mio scopo è quello far capire a quante più donne possibili che il cambiamento esiste una bella foto di natascia un post di due giorni fa di anna che parla di felicità e dice le cose non accadono per caso le persone non entrano per caso nella nostra vita ecco qui youreader come hashtag e poi una serie di link scusate una serie di tag il post di elena giordani se non puoi passare attraverso la montagna giraci attorno se non puoi girarci intorno passaci sopra questo è il racconto legato al concetto di motivazione della bella elena giordani con l'hashtag youreader che è qui bella foto ecco ancora elena monica un sì detto momento giusto può cambiare veramente la nostra vita è tutto iniziato quando ho deciso di prendermi cura di me stessa racconta la nostra nonna tecno che pensava che non era tecnologica e non era sociale soprattutto pensava di non esserne capace e invece abbiamo assistito ad una scalata di competenze che da monica bisentini l'hanno trasformata in nonna tecno ilaria calabrese sono io la protagonista in una foto realizzata qualche giorno fa quando eravamo insieme l'hashtag youreader sento di essere responsabile di quello che faccio e lo fa nella maniera migliore irene sassu ho appena finito una zoom con con cristina si parla di leadership grazie grazie consapevolezza dei miei errori l'hashtag youreader è anche questo è condivisione banda penso rifletto il tuo lavoro occuperà gran parte della tua vita ecco parlava per l'appunto di assenza e di impegno e parla della nostra attività laura farina come dico sempre semplice ma come tutte le cose bisogna impararle sono già lavoro per me e per voi le cose belle richiedono tempo dice laura e poi c'è il post di patrizia che racconta un'unione di donne sotto leggi da youreader francesca che racconta ancora la sua trasformazione anna tuminello maria dalla sicilia e via discorrendo quindi continuate a condividere le live mettete il vostro hashtag l'hashtag youreader grazie a voi per essere stati qui mi auguro che facciate vi porti a riflettere quello che abbiamo raccontato oggi grazie l'appuntamento con youreader è domani alle 8 e 45 per un'altra giornata insieme vi dettaglierò meglio che cosa accadrà con questa esperienza di youreader a dublino grazie a tutti grazie per essere stati qua buon proseguimento di giornata l'appuntamento è domani alle 8 e 45 grazie ciao grazie a tutti ciao ciao ciao ciao guardate il video della solidarietà per i nostri bimbi ciao
FINE TRASCRIZIONE YL-0077