YOU LEADER Puntata 170
venerdì 13 gennaio 2023 · ore 22:42
Di cosa si parla
Pensa alle persone del tuo cerchio: a volte si avvicinano, altre si allontanano o se ne vanno senza preavviso. Anche il team che vedi crescere può un giorno svuotarsi: altro che assetto definitivo. In questa puntata ti parlo di delusioni, relazioni e obiettivi mancati. Come reagisci quando chi ti era vicino ti volta le spalle? Il punto è mantenere il controllo quando tutto va bene e trovare energia per reagire quando arriva una delusione.
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Trascrizione della puntata
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Buongiorno e benvenuti alla puntata numero 170 di You Leader. Iniziamo! Buongiorno, benvenuti. Buongiorno e benvenuti alla puntata numero 170.
La puntata di oggi è per chi, almeno una volta, ha ricevuto una grossa, grossissima delusione. Buongiorno, benvenuti, benvenute. La puntata di oggi, lo ripeto, è destinata a chi, facendo network, ma non solo, ha avuto nella propria vita, almeno una volta, una grossa, grossissima delusione.
Pensate che possa essere la vostra puntata questa? Chi lo sa? Benvenuti, buon giovedì, due settembre duemila e ventuno, dito più rapido di oggi, direttamente da Roma, Paola Pucci, la più rapida, con tanto di sole accecante, poi seguita da Giulia, buongiornissimo live d'Arzignano, Anna Suave che è live, Paola da Roma, Daniele da Pisano, buongiorno dalla Sardegna, da Porto Torres, Anna, buongiorno a te, buongiorno Anna, buongiorno Sara dalla Toscana, Antonietta Martello, buongiorno da Fiume Freddo Bruzio, buongiorno Monica, Roveredo Impiano, good morning, Katy Cappelli, ciao Natascia, ultimo giorno live da Crotone, Giulia, buongiorno a te, Claudia Renna live da Squinzano, Federica live da Crispiano, Marika da Vigevano, ciao, buongiorno Maria, da Cimicello Balsamo, Rebecca da Merano, buongiorno, a Sara Trolese live da Venezia, Anna Maria, buongiorno, live da Piovene, Paola da Magione, ciao Danila, buongiorno, Energia Roberta live da Venezia, buongiorno Mario, buongiorno Alessia, buongiorno a tutti, ciao Sonia, Giulia, buongiorno live da Valmontone, Gio Dattilo, ciao You Leader, buongiorno da Paola che è in Calabria, buongiorno live dalla Sicilia per Nancy, Sara Lentisco dalla Puglia, buongiorno a te da Brindisi, Elena, ciao da Carrara a Cipita, buongiorno Denis da Crotone, eh sì sì sì, ultime ore lì a Crotone, buongiorno Tiziana, buongiorno Irina, buongiorno da Padova, Raffa, non mi arrivano le notifiche, entro direttamente dalla pagina, buongiorno live da Vignola, cominciamo subito con un non, giusto per gradire, carica pazzesca, c'è un'energia che traspare da parte di tutti noi, chissà com'è, ci saremo un po' tutte stufate, vita nuova, daje. Alfredo, buongiorno a te, buongiorno, buongiorno, buongiorno da Taranto, ecco Paola che tagga eh Francesca, Giovanna, buongiorno da Berna, Simona, ciao, buongiorno a te, tagga Iolanda, buongiorno live da Taranto per la voce ufficiale di You Leader, Anna, sì dice, buongiorno live da Brindisi per la mia ottima vicina Francesca Cesaria, ciao, saluti a Enrico, Nadia, good morning, Silvia, buongiorno da casa, Chiara, Simbia, Follina, da casa Chiara, Simbia, Follina, buongiorno Margherita, Diana, buongiorno a te, Rita, good morning da Vigasio, buongiorno live da Accogolo del Ceggio della nostra ufficia, Roberta, buongiornissimo, buongiorno a tutti da Fordenone, accipicchia ragazzi, sembra leggere l'elenco telefonico, Anastasia, buongiorno a te, Simona, buongiorno da Vilanova Liguria di Ponente, Anna, non dovrei dirlo ma live dal negozio con le cuffie, ma sì, l'importante è portare a termine il proprio dovere, buongiorno da Catania per Vanessa, Corina, buongiorno dal tuo divano Arzignano, questa è la tua tazza, Alessia, buongiorno amici di You Leader, ritrovate lo sprint, la grinta di Alessia che sta decisamente meglio, ha superato il suo raffreddore drammatico, e lo ha trasmesso a me se non ve ne siete accorti, Anna, buongiorno, tagga le persone del suo cerchio, del suo cerchio, memorizzate. Vanusa, buongiorno, Margherita, Vanusa dal Friuli, Margherita da Brescia, Paola, buongiorno, buongiorno a te, Vanda da Latiano, Silvia, devo dirle tutte, da Padova, abbiamo quasi finito, da Livorno, Stefania, Legorna, è la vecchia maniera di definire Livorno, Sonia, tagga le sue persone, Giada, buongiorno a te, Giada, oggi parleremo anche di te, o meglio parleremo di tua figlia, e scoprirete tra un attimo perché.
Buongiorno Live da Napoli, Rosa, Monica, nel nostro vocabolario non esiste più speriamo e non esiste il non, perché la speranza non è una strategia, Simona che tagga le persone del suo cerchio, del suo cerchio, memorizzate dalla Scozia, la bellissima e ottima Alessia, Raffa, esatto, le bugie di una persona che dice di essere amica, ex collega, quindi comincia a parlare di delusione, ora andremo ad analizzare perché parleremo di questo anche, Katy tagga le sue persone, Giorgia, buongiorno da Cairo, montenotte, Rita che tagga le sue persone. Detto questo, entriamo nel vivo della puntata odierna, parleremo di delusione, di coltellate, di ferite mortali, ma di corrette reazioni che fanno la differenza, che ti fanno finire nel 2% che ce la fa, ma solo e soltanto tra pochissimi istanti. Preparate il vostro caffè.
Eccoci qua, rallentiamo un poco il ritmo del parlato, benvenuti alla puntata numero 170 di You Leader. Oggi è giovedì 2 settembre. Dunque, apriamo in maniera insolita, facciamo una cosa che alla community You Leader esce sempre molto bene, uniamo le forze, così come lo stiamo facendo per la solidarietà, uniamo le forze.
Adesso vi presenterò, ed è raro che io lo faccia, ma ovviamente se dovessero esserci altri casi del genere, perché non farlo? Siamo una community. Ora vi mostrerò la foto di una ragazza che è la figlia di una networker, di una vostra collega, di una nostra amica, di una persona che conoscete perché interagisce moltissimo qui nei commenti tutte le mattine. Sto per mostrarvi la foto della figlia di Giada Oriari.
Sapete chi è Giada? Giada è quella networker che quando facevamo le frasi in inglese interveniva con le sue strampalate traduzioni e all'ottanta per cento ci prendeva. Ecco, abbiamo una figlia di una di noi che è impegnata nel finale di un concorso di bellezza chiamato Miss Reginetta d'Italia. Vi mostro subito la fotografia di Angelica, perché questo è il suo nome.
Lo facciamo rapidamente per non togliere troppo tempo al mindset. Ecco la fotografia, lei è la numero 16 Angelica Ferrari. Perché ve lo mostro? Perché basta semplicemente per andare avanti in questo concorso mettere un mi piace a questa foto.
Vi ho messo il link nei commenti in questo momento. Io, Alessia, i nostri ragazzi e qualcun altro della community Livornese di Networker e non solo, perché comunque Giada non è Livornese, abbiamo visto dal vivo la bellezza di questa ragazza. È una stangona bellissima, ha occhi bellissimi, non sarà mai simpatica quanto la mamma o forse sì.
Dunque, se possiamo, non ci costa nulla, un clic, ho messo il link, bisogna semplicemente mettere un mi piace a questa fotografia. Sono tante le concorrenti per questo concorso e la fase finale di un concorso impegnativo è noi potremmo fregiarci di dire, caspita, la figlia di una Networker fa rumore. Chissà che un giorno non avremo una Networker campionessa di bellezza.
Ecco la Giada, fiera di far parte di questa community e del Team Tempesta. Grazie, lo hai detto sempre, in ogni caso non hai aspettato che ci fosse questo passaggio, anzi tu sei l'autrice del filtro Instagram del Team Tempesta. Perfetto, il link l'ho messo, lo rimetto perché molti magari non lo vedono.
Lei è Angelica, mettete i vostri commenti se volete, sono tante le preferenze che ha avuto fino a questo momento e in tempo reale ho già visto che c'è stato un notevole aumento. Grazie a tutti, grazie, perdonate la velocità di questa comunicazione ma la community è anche questa e dietro un concorso di bellezza magari potrebbe nascondersi anche, chi lo sa, anche una delusione. Potrebbe essere, si vince, si perde, questo fa parte della vita.
Il titolo della puntata di oggi è Ehi tu delusa. Lo so che avete subito pensato a quel cantante, lo so che avete subito pensato a Vasco Rossi e lo so che avete subito pensato al tema nascosto dietro questa canzone. C'erano dei riferimenti alle ragazze di Non è la Rai.
Ehi tu delusa perché il mondo della tv, la vita in genere, il mondo lavorativo professionale e il network nascondono fortissime delusioni. Affrontiamo la questione parlando di quello che io definisco cerchio. Vi invito a pensare alle persone del tuo cerchio.
Il network marketing è un lavoro di relazioni, no? Lo diciamo sempre. Siamo esseri umani che attraverso, inseguendo un sogno, cercano di soddisfare le esigenze, trovare soluzioni ad altri esseri umani. Tra noi networker i rapporti, le relazioni sono quelle tipiche degli esseri umani.
Ci si ama, ci si stringe, ci si scontra, ci si litiga, ci si avvicina. Ecco, pensa tu alle persone del tuo cerchio, professionale o nella vita. Immagina tu posizionata al centro e intorno a te, anche a riempire tutti gli spazi vuoti, le persone del tuo cerchio.
Quindi immagina te intorno una moltitudine di persone disposte a riempire un cerchio. Nel tuo cerchio ci saranno persone più vicine a te, che sono quelle con cui hai più confidenza, quelle con cui magari scambi ogni giorno sensazioni, emozioni e vita. E poi ci sono quelle sempre nel tuo cerchio ma che sono un po' più lontane.
E poi ci sono quelle periferiche. Immaginate, provate, fate questo esercizio proprio mentale. Non fa mettere il like ma solo commentare, dicono.
Va bene, lo vediamo dopo. Comunque avete visto qual è, vi diamo istruzioni qui, in questa pagina, dopo la live. Ce ne occupiamo per bene.
Pensate, concentratevi ora sulle persone del vostro cerchio. Riuscite a figurarvi al centro intorno una moltitudine di persone? Scrivetelo nei commenti. Il vostro cerchio è in questo momento denso, povero o è vuoto? Quante persone avete attorno a voi in questo momento? Pensate alle persone del vostro cerchio.
Dopo che avete quasi figurato questa situazione, adesso facciamo un esercizio mnemonico. Accade che i cerchi si stringano. Sapete quando accade? Quando tu attraversi un momento particolarmente difficile del tuo business o della tua vita e le persone dentro il tuo cerchio, molte di quelle persone, quelle a cui stai più a cuore, si avvicinano a te per darti una pacca, per darti un aiuto o semplicemente per ascoltarti.
Quindi accade che i cerchi si stringano perché le persone si avvicinino a te. E' mai accaduto questo nell'arco della vita? Sentire il calore delle persone proprio quando ne hai bisogno? È una cosa che accade per fortuna spesso. Quindi accade che i cerchi si stringano perché le persone, in una certa fase della tua vita, perché magari ne hai bisogno o perché hanno bisogno loro di esternare questa cosa, si avvicinano a te e quindi il cerchio si stringe.
Ma poi accade anche che il cerchio, che i cerchi si allarghino. Può accadere che in certi momenti della tua vita, chissà per quale oscura chimica, per quale oscura dinamica, le persone o qualcuna delle persone si allontana da te. Può accadere perché non si rispecchiano più in te, perché non hanno piacere a stare verso il centro del tuo cerchio e quindi prendono un po' le distanze.
Vi è accaduto che magari senza che tu percepisca il perché, le persone si allontanano? Ecco, immagina l'esempio come persone del tuo cerchio, perché comunque fanno parte della tua vita, immaginale che dal centro dove sei tu si allontanano e quindi il cerchio si allarga. Provate a immaginare a fare questo sforzo proprio visivo. Fate proprio, se possibile, un disegno.
Immaginate voi con tutte le persone strette in certo periodo della vita, poi immaginate voi in un altro periodo della vita con le persone che un po' si allontano, magari rimangono strette quelle più fedeli, quelle con cui proprio vi scambiate il sangue, ma poi capita che i cerchi si allarghino. Ma poi può accadere, e nel network marketing è frequentissimo, che il tuo cerchio si svuoti. Può accadere che ci siano delle persone che deliberatamente, senza preavviso, a volte senza ragione, escano dal tuo cerchio tutti i giri sperando di trovare una persona con cui hai condiviso gioie e dolori perché magari la senti lontana, ti giri per cercare di avvicinarla, ti giri a destra, a sinistra, avanti e dietro e non la vedi più nel tuo cerchio perché quella persona ha deciso di barcare la soglia e andare via, entrare in un altro cerchio oppure per qualsiasi altra ragione.
Quindi provate a pensare in questa formula egocentrica che i cerchi di persone sono fatti per essere dinamici perché il cerchio si stringe, il cerchio si allarga e il cerchio si svuota. Sapete cosa fa la differenza? Come tu reagisci quando il cerchio si stringe, quando il cerchio si allarga e quando il cerchio si svuota. Quando il cerchio si stringe tu puoi essere felice ma ci sono persone che perdono la testa perché sentono come se avessero uno stuolo di persone attorno a sé e bisogna mantenere il controllo perché quando tutti si avvicinano e tutti ti vogliono bene è lì che bisogna esercitare il controllo.
Quando i cerchi si allargano anche lì fa la differenza. C'è chi lascia andare, c'è chi prova a riavvicinare e c'è chi magari va in frustrazione perché magari l'ego gli diceva che voleva tutte le persone accanto a sé e poi c'è chi reagisce in maniera terribile quando il proprio cerchio si svuota e il cerchio si svuota o per scelta degli altri o per un comportamento errato tuo che fa fuggire gli altri. La qualità della tua vita, ora capirete perché sto facendo questo discorso in questa rubrica chiamata You Read, la qualità della tua vita dipende da come reagisci quando hai delle delusioni.
Ribadisco un concetto detto qualche giorno fa qui in live ma di cui abbiamo parlato a Roma quando c'è stata la tappa della Peritur. Il grande network, quello che fa risultati, non è quello bravo che sa fare i post, che sa vendere il prodotto, sa generare distributori, no, il networker destinato a fare parte del 2% è quello che si fissa gli obiettivi, non raggiunge gli obiettivi, perché ragazzi gli obiettivi sono fatti per non essere raggiunti, altrimenti che cazzo sarebbe una passeggiata. Il networker bravo è quello che fissa l'obiettivo, non raggiunge l'obiettivo ma trae energia da quel fallimento e reagisce col giusto mindset a quella delusione.
Un obiettivo per un networker può essere anche quello di avere un team, un suo team e allora ci sono momenti nella storia di un networker in cui hai la sensazione di essere sulla strada giusta e vedi il tuo team lievitare, vedi l'entusiasmo all'interno del tuo team, vedi persino, cosa strana, i risultati a pioggia nel tuo team e vivi questa fase di crescita cominciando a pensare che sia quello l'assetto definitivo, il destino da networker. Invece no, perché questa attività ti mette alla prova perché i soldi ce ne sono tanti e sono in un posto scomodo e bisogna scomodarsi per andarli a prendere e uno di questi sforzi che bisogna fare è reagire alle delusioni perché il tuo team che lievita un bel giorno potrà crollare. Le persone che sono vicine, che ti aiutano, che con te creano strumenti, che ti adulano o che sinceramente ti sono accanto potrebbero voltarti le spalle perché gli gira così o perché sbagli tu o perché sei indelicato tu o perché sono indelicate loro.
Ma può accadere che tu ti giri e il tuo team non lo trovi più ed è qui che si costruisce il grande leader. Sia che siate in attività da un mese o in attività da 25 anni vi è mai successo di avere una delusione professionale o personale durante questa attività di network marketing? Raccontatela nei commenti intanto vado a leggere. Dunque Dunque eh Raffa ha fatto un disegno dei cerchi man mano che lo spiegavo.
Ciao Anna da Mesagna. Il mio cerchio è in fase di cambiamento. Sto facendo il cambio di stagione dice Anna.
Roberta che tagga la sua Antonietta. Il mio cerchio è favoloso grazie a Giulia Filotto dice Marica. È verissimo dice Anna anche per spronarti per un messaggino per sapere come sto io mai smetterò di ringraziare Cristina Ciraci e le leader del team sempre presenti.
Banda, Anna, Anita, Patrizia, tu, Mario e Alessia. Mai smetterò di ringraziarvi per la vostra carica. Per chi pensava non potesse tenere più la mano e sostenermi.
Puff volate l'izzardo. Anzi quanta verità quanta verità. Anna anche io quante cose che sto capendo.
Ciao Carmen da Pordenone. Sara e poi c'è il cerchio in stand by come il mio che sta cercando di capire cosa fare. Esatto è dinamico il cerchio.
Ciao Anna. Silvia quante cose interessanti è che non conoscevo. Silvano buongiorno.
Buongiorno da Chiampo. Questa è il top tra le puntate quotidiane. Oggi non commento, sta dicendo tutto lei.
Continua a darmi del lei. E sarei io a dovermi invece inginottiare davanti all'ottimo Silvano. Wendy buongiorno che tagga Alexia.
Buongiorno da Cagliari per la nostra Claudia. Sì ultimamente molto spesso non mi ricordo neanche più qual è la domanda che ho fatto. Ah sì se vi stanno capitando delusioni.
Claudia dice sì. Katie dice sì. Paola mi ricordo nell'arco delle mie esperienze una persona mi disse Paola mi stressi la vita silli troppo le persone.
Grazie a quella persona oggi molto mica mi si è aperta una visione diversa e ho cambiato atteggiamento ma credo che gli sbagli vanno fatti. Delusioni no. Esperienze.
Brava esatto. Sì tanto impegno tanta disponibilità e poi puff spariti. Mi sono data la colpa ovviamente ma sto facendo il cambio stagione anche io.
Monica tantissime delusioni si fa fatica ma si va avanti. Vero dice Raffa. Il team crollato tre volte io mi sono rialzata quattro.
Ogni volta con una consapevolezza diversa e con la certezza del concetto di reciprocità. Cioè dare a chi scambia con la gratitudine con l'impegno e con la passione. Bene.
Le delusioni sono un'ottima scuola. Ringraziate il cielo se avete l'amica che vi ha pugnalato. Certo se è per colpa vostra è esperienza per modulare la vostra maniera di relazionarvi con gli altri.
Ma spesso e volentieri le delusioni sono tali perché piovono improvvise. Perché una cosa è l'allontanamento e il distacco a seguito dell'attrito. E lì sei preparato.
Ma la delusione di voltarti e non trovare più le persone del tuo cerchio o del tuo team come vuoi chiamarlo. Sono un'ottima scuola. Sai perché? Perché dalle delusioni passa la capacità di costruire i rapporti.
Quando parliamo di costanza non diciamo costanza nel commettere sempre le stesse cazzate ma parliamo di costanza nel crescere, nel migliorarsi ogni giorno. E attraverso le delusioni bisogna sviluppare un talento. Quello di migliorare ogni giorno.
E nel miglioramento quotidiano c'è anche saper scegliere chi tenere vicino a sé in questo cammino verso la libertà che può darti il tuo marketing. Dalle delusioni passa la capacità di costruire rapporti. Perché? Ve lo posso garantire.
Sarà un po' per l'esperienza di anni a contatto con le persone, un po' nel giornalismo, un po' nel campo dell'intrattenimento, un po' per i miei quattro anni di servizio militare, ma io penso di aver sviluppato una piccola sensibilità, una piccola competenza. Quella di capire ben presto qual è una persona che scambia con te, che sarà magari destinata a restare nel tuo cerchio e quali sono quelle che stanno magari recitando o quelle che stanno portando avanti un ruolo per poi magari rivelarsi ciò che sono. E deluderti.
Queste delusioni, mia moglie Alessia lo sa e chi mi conosce lo sa, io ne ho avute poche nella mia vita. Perché ho sempre preso le misure. Non sono mai stato freddo, cinico o troppo razionale, ma si capisce la persona con cui vale la pena costruire un rapporto umano.
C'è chi ti sorprende al contrario, perché improvvisamente si mostra vicino a te, ma più spesso se tu investi in persone che magari danno un segnale. Ecco io non impiegherei mai il mio tempo da networker per una persona che dice di voler fare questa attività e poi c'è, e poi non c'è. Una persona che fa posti infuocati per una settimana e poi scompare.
Così sto imparando a gestire le persone del mio cerchio. Usando il concetto della reciprocità, quello che ha detto Anna. Voi la mia gradisci, la mia presenza.
Io mi nutrirò della tua presenza a patto che ci sia uno scambio. Il do ut des, come dicevano gli antichi romani. Ed è proprio dalle delusioni che impari a mettere appunto questo meccanismo.
Vediamo un attimo di commenti. Dunque, Wendy, assolutamente sì, ma sono sempre grata alle donne incredibili che ogni giorno, soprattutto quando ho la depressione e postparto, mi accompagnano ogni giorno. Perché è qui che si può trovare una soluzione.
Carissima Wendy, se tutte le depressioni fossero come la tua avremmo molte più persone energiche al mondo, perché sei una persona straordinaria e incontenibile. Io sono alle prime armi e alcune volte le troppe aspettative, il volere tutte subito, può portare a delusioni. Bravissima Rebecca, questo è un ottimo tema.
Ma grazie a voi e ad altri Zoom che vedo di persone che ce l'hanno fatta, mi rendo conto che le delusioni vanno affrontate senza smettere di sognare o perdere la speranza. Mantenendo tanta voglia di fare, grazie, grazie a te. Ma perché chi lavora trent'anni, quarant'anni inseguendo la pensione, secondo voi, alla fine della fiera, non ha una grande delusione? È meglio affrontare probabilmente un percorso costellato di tante piccole delusioni.
Per prendere la misura, per prendere la giusta strada. Danila, io non credo nel fallimento. Il fallimento è quando decidi di mollare, quando invece le cose che non vanno bene bisogna cambiare atteggiamento.
Esatto. Clelia, ci vuole allenamento tra le cose migliori da una delusione. Sì, amiche, colleghe, parenti, tutti possono darci delusioni, assolutamente.
Tanto impegno e tanto tempo dedicato al team e poi sparite. Si va avanti e ci si alza più forte di prima. Benvenuta nel network marketing dove solo il 2% riesce a liberarsi grazie a questa attività.
Molte di più sono le persone che hanno un extra, che hanno uno stipendio anche sostanzioso facendo il network marketing, perché quando io parlo del 2% parlo di quelli destinati a vivere a bordo piscina Dubai, con il tuo miglior nemico che sul vassoio ti porta il drink. E quando dico miglior nemico dico miglior nemico, perché il peggior nemico sei tu per te stesso. Quindi è assolutamente tutto normale.
Ciao Galina, buongiorno a te. Barbara, parecchie delusioni ma proprio magari da chi proprio magari non ti aspetti e ne avrei da dire. Ma sai che c'è? Impari e nulla è perso ma solo insegnamento.
Giada dice, la differenza sei tu sempre. Esatto. Le delusioni fanno parte del gioco, ci aiutano a crescere sempre di più.
Esperienze di vita fondamentali per migliorarsi costantemente sempre avanti, assolutamente. Voi riuscite a immaginare quanto possa essere importante questo concetto che stiamo dicendo oggi? Condividi questa live, condividila usando l'hashtag youleader che ti rende più aggrappato alla community. Condividila perché sono proprio le reazioni delle tue persone a far crollare magari il tuo business.
Non è solo come reagisci tu, anche se è vero che si guida con l'esempio. Perché se tu reagisci ad una delusione in maniera scomposta, in maniera rabbiosa, cercando di recuperare in maniera fittizia artefatta, tutti faranno così e il tuo business è destinato a crollare. Non costruirei mai un impero.
Quindi siccome stiamo parlando di concetti importanti, condividete questa live, c'è il pulsantino qui sotto. Condividi, è molto semplice e perché no taggate le persone a cui magari vorreste passare questi concetti. Daniela, da ogni delusione una carica in più.
Inizialmente ci posso stare male, ma la mia voglia di crescere sconfigge tutto. Insegnami allora Mario a capire anche a me. Dalle delusioni si impara molto, soprattutto quando non te l'aspetti, dice Maria.
Giulia, la delusione è una cosa importante, è insegnamento, è crescita, è esperienza. Quando rimani delusa impari a gestire nuove relazioni. Lo scambio è importantissimo e non deve essere dato per scontato mai.
Segui chi ti segue, nell'attività e nella vita. Segui chi scambia, chi restituisce la tua dedizione con la sua dedizione. Così eviterete le delusioni.
Visto che Laura chiedeva come fai. Prendete un po' le misure, senza essere troppo razionali. Sapete perché vi dico questo? Perché la vita bisogna far presto.
Non possiamo accompagnarci a persone polemiche, non possiamo accompagnarci a persone negative, non possiamo accompagnarci a persone rabbiose, non possiamo accompagnarci a persone che combattono per avere ragione. Perché uno, con la ragione non paghi le bollette. Due, la ragione è sempre dei fessi.
Tre, sarà come creare un esercito vuoto ed essere un conduttore di esercito vuoto. Ecco perché è importante costruire rapporti reali. No, delusione no, sinceramente.
Sono grato perché mi hanno fatto capire chi non voglio essere. Sarà scontato, ma è così. Grandi sfide portano grandi risultati.
Esatto. Grazie a te, Ila. Vero, infatti ormai mi son detto tempo e anima a chi c'è veramente.
Non devo essere io a bussare per svegliare. Forse sbaglio, ma sto provando anche questo. Fai benissimo, dare valore agli altri a prescindere è importante.
Dare valore ma quando buono sì, disponibile sì, ma coglione no. Ed è un concetto importante anche se sembra poco nobile, poco filosofico questo concetto, ma è molto importante perché il tempo fugge, il mio simbolo preferito, la clessidra, quei granellini scorrono e ogni volta che commetti lo stesso errore di farti ammazzare, a causa di una delusione, ogni volta che ti azzeri, che metti tutto in discussione a causa della delusione, è come se tornassi indietro. Federica, io sarò un po' la voce fuori dal corno, ma io proprio non riesco a vedere nulla di negativo che ci può essere dietro di un no alle delusioni del momento, perché cerco sempre di cogliere ciò che c'è di positivo in quei no e delusioni, perché mi permettono di essere migliore.
Anzi, sono un vero e proprio input a fare sempre di più. Raffa, mio padre in pensione ma continua a portare avanti l'attività di misteratore e si lamenta che non ha fatto nulla per sé, ma solo la figlia. E tutto questo grazie a Ilaria e Alfredo, che sono ottimi nell'insegnare questa dinamica.
Bellissimo Federica. Wendy, dopo una delusione ci sono delle fasi, un po' come il lutto, ma finito questo, finito il momento, ti rendi conto di quanto hai imparato e soprattutto cosa non farai mai tu alle altre persone. Impariamo a vedere tutto come un insegnamento.
Esatto. Io vado avanti comunque, sia senza sosta. Anna, io ho ogni obiettivo raggiunto ed eri composta a tutti i miei ostacoli e a chi ha voltato la faccia e a chi mi critica.
Loro assieme al mio grande, per chi sono il motore della mia trasformazione. Troppe delusioni. Prima ci stavo malissima, ne soffrivo tantissimo.
Ora ho imparato a capire e andare oltre. Questo è quello che funziona. Sviluppare questa parte personale del resistere, reagire.
La vita non è ciò che ti capita, ma è come reagisci, dicono i grandi. Ieri ho avuto un dialogo con il mio compagno, anche se il suo lavoro va bene, lui sostanzialmente ha detto di lui combattuto e gli ho detto se ciò che sei arrivato oggi ancora non ti dà una gioia, vuol dire che ti manca la tua libertà e ciò che fai non ti crea emozione. Cambia, fai, creati un'emozione che ti dà carica perché così tu puoi essere artefice della tua felicità.
Creati una visione nuova. Giuseppe in realtà è un ottimo professionista nel suo settore e questo fa parte della crescita personale. Ho imparato proprio quello, dare a chi ti dà valore.
Questo concetto è fondamentale, dice Clelia. Nancy, i più delle volte l'essere gentile al condiscendente per non fare discussioni viene scambiata per coglionaggine, come dici tu. Anna, stai continuando provando a scrivere ma escono solo dei messaggi vuoti.
Molto bene, questo è quello che stiamo dicendo. Dunque, ringrazia chi ti delude perché può aiutarti a costruire il tuo impero e grazie alla resilienza imparata, prendendo magari le coltellate dalle persone che ti erano vicine, che tu prendi le misure e impari a costruire il tuo impero. E poi ragazze, ricevere delusioni nel tuo marketing è uno dei fottuti prezzi da pagare.
Che volete diventare ricchi e conquistare la vostra vetta passeggiando in pianura? Ci sono dei fucking prize da pagare, ci sono dei fottuti prezzi da pagare per diventare liberi, per far parte di questo 2% che ce la fa, che vive, che può stare sempre dove vuoi, quando vuoi, con chi vuoi. La frase dove vuoi, quando vuoi, con chi vuoi non potete scriverla nei post dicendo faccio network e lavoro dove voglio, quando voglio, con chi voglio. Non è quello il senso, perché quel cazzo è che puoi lavorare dove vuoi, quando vuoi, con chi vuoi mentre costruisci.
Avete presente la barra di avanzamento dei computer, quella che va da 0 a 100%? Tutti quanti noi siamo in fase loading, avete presente che sta salendo? Ecco, questa fase loading immaginate la verso il 2% e in questa fase in cui stiamo camminando mica siamo liberi di essere dove vogliamo, quando vogliamo, con chi vogliamo, lo diventeremo quando faremo parte del 2% e le delusioni sono un fottuto prezzo da pagare per raggiungere quella destinazione. Questo business scrivetevelo a lettere cubitali e fate anche dei post su questo tema oggi perché potrà arrivare anche all'orecchio di qualcuno che magari vi ha deluso. Questo business premia chi sa gestire le delusioni, questo business premia chi sa gestire i momenti no.
Mi fanno ridere quelli che hanno momenti no e mollano, mi fanno ridere quelli che hanno momenti no e si deprimono, quelli che hanno passaggi momenti no e non credono più, quelli che hanno momenti no e che iniziano a fare lo sport tipico di chi molla. Vanno a dire agli altri io non ci credo più, non funziona, sai cos'è? Non è così come sembra. Menomale che ci sono queste persone, menomale che c'è il 98% perché c'è più denaro, più serenità, più ricchezza per chi resta nel 2% perché questo business, ditemi se siete d'accordo, chi ha un po' più di esperienza qui dentro lo può confutare o meno, questo business premia chi sa gestire i momenti no, ammesso che li riconosca, perché un grande leader proprio non conosce la negatività, non gli attraversa il momento no, quantomeno legato all'attività.
Dare valore alle persone, la chiave giusta è costruire rapporti veri, i tuoi traguardi sono frutto del tuo lavoro, dice Alfredo, essere e non apparire, dice Clelia. Diana, grazie, grazie, è fantastico questa puntata, dice Diana. Monica, assolutamente hai ragione, dice la nostra nonna Tecno, io sono in un momento no a livello anche personale, ma lotto per essere il 2%, lotto per la mia libertà.
Ogni volta che cedete a un momento no, vi dico proprio uno schiaffo, adesso vi do uno schiaffo, ogni volta che registrate un momento no e vi fermate è come il monopoli, riparti dal via. Ecco perché alcuni vanno avanti, sono veloci o perché alcuni arrivano e altri no e tornano indietro. Perché ogni volta che cedi alla tentazione di cullarti, di coccolarti nel tuo momento no, torni indietro, riparti dal via.
Ecco perché alcuni arrivano ed altri no. Quelli che arrivano sono quelli che il momento no lo gestiscono, imparano e vanno avanti. E spesso nel network il momento no nasce dalle delusioni.
Vedo gente con grandi sogni, grandi talenti, grande capacità, grande vision, poi prende un'inculata da un'amica e molla il business. Semina rabbia, rancore, polemica dappertutto. E secondo voi è destinata a essere nel 2%? Magari farà un po' di soldi con il torn market, diventerà ricca momentaneamente, perché la legge dell'oro dice ciò che guadagni fittiziamente è destinato a depauperarsi.
Quello che accumuli con il sudore della crescita personale è destinato ad accumularsi. Anna, ma nei momenti no sono diventata ancora più appassionata. Questo business premia chi vive il nonostante tutto, con il sorriso sulle labbra.
Non perché non riconosce il momento no, ma perché vede già il momento sì ed è in focus per andare a prenderselo. I momenti no esigono una soluzione, altrimenti che senso ha? Altrimenti parole e le azioni di cui parliamo, io ho momenti no e momenti sì e vado avanti. Anzi, vero ci sono passate e ho ripreso da capo, anche se ho sempre solo dato la colpa a me stessa, andare avanti nonostante tutto.
Verissimo, la lezione che ho imparato, dice Roberta La Rosa, forse solo chi mi conosce veramente sa come mi sono sentito in questi ultimi tempi, ma non mi sono mai fermato, ogni giorno ho fatto di tutto per mandare avanti il mio business. Ed è quello che chi premia, accettare questo ti farà crescere. Tutti abbiamo passato quei momenti, ma un giorno, grazie a quei momenti, saremo persone libere e con un'altra vision.
Certo, perché quando conquisti la vetta poi ne vuoi un'altra. Senza dimenticare una cosa, che quando sei in vetta, lo spazio si restringe e l'aria si fa rarefatta. Arrivi in vetta, diceva qualcuno, vuol dire che sei diventato il migliore e poi devi continuare a essere il migliore.
Questo è quello che fa capitombolare le persone. Dunque, ragazze, ragazzi, abbiate cura del vostro cerchio. Abbiate cura del vostro cerchio.
Alimentatelo e difendete il vostro cerchio. Alimentate, difendete, non lasciatevi cogliere dalla facilità del chiudere, aprire i rapporti, è che sono noccioline, sono anime che si scambiano queste. Non si può per un senso di frustrazione personale puntare il dito contro gli altri.
Vorrei dire la solita banalità che dicono tutti i formatori. Quando punti un dito verso qualcuno ce ne sono tre rivolti verso di te. Sì, l'avete detto mille volte e tutti applaudono.
E invece tutti puntano il dito, nel 98%. Questo è quello che fa la differenza. Prima di reagire, respira e pensa.
Ciò che farò è produttivo per la mia felicità? Ciò che farò è produttivo per la felicità dei miei figli? Lamentarmi, polemizzare, renderà i miei figli felici? Ricevo una coltellata? Che faccio, mi lamento? Che faccio, inizio a fare post polemici? Questo renderà i miei figli più felici, migliorerà il loro futuro? Lasciatevi distrarre dalla felicità. Eliminate i momenti no, se possibile, o gestiteli, superateli. Vivi, ama e impara finché sei viva.
Finché sei viva. La legge delle 5P, pensieri polemici portano persone polemiche. E l'impero non lo costruisce.
Pensieri positivi portano persone positive. Che ti consente di migliorare, impreziosire. Perché non è necessario che il cerchio sia enorme, ma è necessario che il cerchio sia composto da persone a cui tu dai valore ogni giorno, con cui tu scambi valore ogni giorno.
Chiudiamo? Chiudiamo. Katie mi spaventi, ogni puntata è come se tu leggessi dentro ogni mio pensiero. La riflessione su questo argomento è ciò che mi serviva.
Ogni giorno mi sento più forte di prima, grazie a te Katie. Raffa, verità, le migliori cose accadono nei momenti down. Giulia, il 98% delle persone che molla presto lavora per il 2% che non molla mai.
Verissimo. Elena, io sono qui perché prima di me la mia meravigliosa Play, Ilaria Calabrese e Alfredo, hanno creduto in me, sia lei che Alfredo. E mi sono sempre accanto in ogni mia difficoltà, come sono accanto a tutti il nostro team.
Mi danno la carica giusta ed è grazie a loro che sono qua. Grazie per aver creduto in me sin dall'inizio, quando io non credevo fossi capace di tutto ciò. Grazie a voi sto crescendo.
Bentornata dalla Transilvania, ben rientrata in Italia, Livia. Con ogni puntata tocchi un argomento che mi ha fatto male ad un certo punto. Ma con me fai? Sì, parlo con te magari anche.
Con ogni puntata, ma come fai? Ah ecco, come fai? Perché la vita è perché questa attività è fatta di miglioramento personale passando attraverso un sacco di fasi. Grazie a tutti voi, grazie per essere stati qui. Questa puntata 170, condividete la live, taggate le persone del vostro cerchio perché farà bene al vostro business.
Usate l'ashtag video leader, appuntamento domani alle otto e quarantacinque, sempre qui, lo stesso orario, la stessa pagina. A breve in questa pagina metteremo i dettagli per votare la nostra Angelica Ferrari per il suo concorso di bellezza. Grazie a tutti, buon proseguimento di giornata, appuntamento domani.
Guardate attentamente il video che vi propongo e ricominciamo con la raccolta di solidarietà per i bimbi del Kenya. Grazie, a domani, ciao.
FINE TRASCRIZIONE YL-0073