YOU LEADER Puntata 159
venerdì 13 gennaio 2023 · ore 23:00
Di cosa si parla
Facci caso: c’è qualcosa che ti tiene prigioniero, qualcuno che ti rema contro o un ricordo del passato con cui combatti. Poi arriva una delusione, una bolletta che non puoi pagare o una telefonata che avresti evitato, e l’umore scende. Non sei tu quello sfortunato della terra: succede anche agli altri. La domanda è questa: arrabbiarti con il mondo ti sembra una soluzione? Parliamo di come reagisci quando le cose vanno diversamente da come le avevi pianificate.
Fa parte del tema Relazioni: tutti gli articoli e le puntate
Trascrizione della puntata
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E buongiorno, benvenuti alla puntata numero 159 di You Leader. Iniziamo. Anche buongiorno, anche buongiorno, oltre che benvenuti.
Benvenuti alla puntata numero 159 di You Leader. In sottofondo, John Bongiovi, come di consueto, a fare la colonna sonora all'inizio di un'altra puntata di You Leader. Occhio ragazzi! Benvenuti, grazie di essere qui, di aver scelto anche oggi iniziare questa giornata.
Una piccola comunicazione tecnica di servizio. Chi di voi ricorda quando a gennaio o febbraio, nel corso del festival di San Remo, feci una puntata di You Leader mostrando quelle che secondo noi, secondo me, sarebbero state le canzoni più forti? Mostrammo Imane, Skin, dimartino e colapesce. Ecco, una di quelle puntate fu bruscamente interrotta dalla RAI che censurò la diretta che stavo facendo perché stavo proponendo facendo ascoltare pochi secondi delle canzoni eh alcuni giorni fa è arrivato l'esito del ricorso perché io feci il corso e la RAI ha tolto ogni tipo di censura da quel eh da quelle puntate.
Avevo dimenticato anche di raccontarlo ad Alessia per cui avevamo ragione noi. Buongiorno, benvenuti. Vediamo chi è il dito più rapido di oggi chi si è svegliato o si è svegliata con il desiderio di lasciare traccia in un'ennesima puntata di You Leader.
Il dito più rapido del mondo io già lo vedo perché la mia piattaforma mi permette di vederlo. Il dito più rapido del mondo è Paola Pucci, buongiorno Paola, la quale si afferma davanti ad un'Alessia Napolitano tempesta che non riesce più a vincere e lo stesso non riesce più a vincere la nostra Giulia Filotto live da Arzignano che si posiziona solo terza seguita da Anna Soale. Quarta.
Buongiorno Anna, buongiorno Elena da Nogarole Vicentino, buongiorno Francesca Buzzi, Natascia, buongiorno da Crotone, Francesca Buzzi è stata in campagna Sorrento se non erro, bellissimo. Ciao Natascia, Crotone, anche Natascia. Paola, buongiorno Nadia, good morning da Torino, Roberta, ciao da Venezia.
Venezia tra un po' ci vediamo eh. Marica, buongiorno da Vigevano, Fulvio, ciao da Latina. Elena, buongiorno live dalla Calabria, la nostra Calabricella, Esther.
Ciao dalla Sardegna, da un'isola all'altra. Vanda, a Latiano, ciao Vanda. Lisina, Orciano Pisano.
Claudia, buongiorno live da Squinzano con una chitarra elettrica. Live da Roma la nostra Paola, la vincitrice di oggi. Da Palinuro, fantastico.
Dalla spiaggia, Sara, buongiorno live da Venezia. Bella sta musica, certamente. Antonietta da Fiume Freddo Bruzio.
Siamo ancora in Calabria, buongiorno a te. Ciao Barbara, siamo in Piemonte se non erro. Tiziana, siamo in Puglia.
Ciao Maria da Cinisello Balsamo. Paola degli Innocenti, buongiorno a te da Bordighera. Giulia da Valmontone, Anna da Bisagne, ciao.
Giulia live da Pordenone. I cuoricini di Paola Pucci che dunque lancia una nuova moda, quella di lanciare i cuoricini quando inizia You Leader, se ve la sentite, colorate, colorate i commenti con i cuoricini di ogni colore. Anna che tagga le persone del suo cerchio.
Fanuel che fa così. Buongiorno amico, ci vediamo prestissimissimo. Buongiorno da casa mia, Castelfranco in provincia di Modena.
Da Padova, Silvia Girotto, Alfredo, buongiorno a te da Taranto. Sì, me lo ricordo dice Francesca, ecco ve lo ricordate quella famosa puntata della RAI in cui la RAI censurò quella diretta che stavo facendo e me l'hanno interrotta? Ecco, abbiamo vinto il ricorso, per cui hanno tolto il tipo di censura. Evviva dice Elena.
Buongiorno, buongiorno dalla Romania per la nostra Elena Crelia. Ciao da Pordenone e Roberta. Buongiorno dall'Abrianza.
Paola se la ride live da Follina per Silvia. Ciao Silvia, un abbraccio a te e a Beatrice. Se la ride Giulia Filotto, se la ride Paoletta.
A me forse mi arriva troppo tardi la notifica perché prima non riesco mai a essere. Comunque bellissima notizia. Buongiorno da Villanova per Simona Vittoria.
Buongiorno da Tropea, casa mia. Ci picchia. Buongiorno da Catania per Maria.
Francesca, buongiorno a te. Alexa, Fausto Papetti. La Costiera è un posto unico che abbiamo soltanto noi in Italia ed è magnifico la Costiera Amalfitana.
Ciao Emanuela da Roma. Marianna da Brindisi. Buongiorno a te amica.
Buongiorno. Bene dice Maria. Buongiorno Vanusa.
Ciao a tutti da Parabiago dice Elisabetta. Molto bene. Siamo tanti, siamo pronti, siamo caldi per iniziare una puntata molto, molto riflessiva di You Leader.
Oggi andremo veramente, veramente a fondo per capire perché alcuni sì e perché alcuni no. Iniziamo ma solo e soltanto tra pochissimi istanti. Molto bene.
Condividetela live di oggi con l'hashtag You Leader perché quello che racconteremo oggi sicuramente darà una spinta in più alle persone della vostra struttura o quantomeno del vostro cerchio. Ribadisco l'evento che avevamo pianificato per il quattro settembre a Roma non si terrà più per ragioni di sicurezza perché per nessuna ragione al mondo considerato l'inastrimento anche delle eh delle misure di distanziamento sociale e tutto quello che è, per nessuna ragione al mondo vogliamo mettere a rischio lo stato di salute di nessuno eh di noi, soprattutto perché non vogliamo vivere magari un evento come avevamo pianificato in poche persone, ristretti o magari anche con la mascherina, non possiamo neanche baciarci sulla bocca. E quindi l'evento del quattro, quello che avevamo pianificato per eh quattro settembre a Roma non ci sarà, ci saranno delle ghiotte alternative, quell'evento ovviamente è eh spostato a data da non lontanissima, ci saranno delle ghiotte, ghiottissime alternative, avrete tutte le istruzioni per sapere chi già aveva preso il eh se riavere il totale rimborso oppure se impiegarlo per le iniziative eh successive ma quello che accadrà nel corso delle prossime settimane e quello che accadrà nel corso dell'autunno e dell'inverno voi neanche potete immaginarlo.
Puntata numero centocinquantanove, titolo facci caso, facci caso, vi prego di fare caso a quello che oggi vi racconterò, a quello che andremo a vedere insieme ma non prima di aver salutato Ilaria Calabrese, buongiorno a te, ottima Ilaria da Taranto, Ana Maria live da Vicenza, Sonia dalla Valtellina che io amo tanto, ci ho passato tantissimi mesi, ok dice Paola, hai ragione dice Paola, buongiorno live dalla eh Sicilia eh in ogni caso le le cose che accadranno nei prossimi giorni, nei prossime settimane saranno veramente ghiotte. Buongiorno da Roverelli Un Piano per Tiziano. Dunque facci caso ognuno ragazzi e parlo a ognuno di noi.
Siamo qui, questa rubrica si chiama You Leader, ci occupiamo di mindset e atteggiamento da avere per far funzionare il proprio business perché puoi essere bravo quanto vuoi, figo quanto vuoi, puoi essere bello quanto vuoi, puoi vincere il premio Pulitzer per la tua capacità di scrivere i post, puoi vincere il premio non so come si chiama eh premio Reuters per la migliore fotografia del eh del secolo ma non funzionerà mai se non hai l'atteggiamento giusto e cerchiamo di sviscerare oggi qualcosa. Fateci caso, ognuno di noi è prigioniero di qualcosa. C'è sempre qualcosa c'è sempre qualcosa che ci viene incatenati.
Potrà essere qualcosa che è accaduto quando eri ragazzo che ti ha condizionato e quindi ti ha instillato magari una paura, una fobbia. C'è qualcuno che magari ha paura di qualcun altro per cui sente di non avere libertà di espressione. C'è chi è prigioniero dei debiti.
Tanto da non sentirti libero da costringerti a cambiare magari marciapiede perché tu magari meriti di camminare serenamente per la strada testa alta ma sei nella situazione di non voler incontrare qualcuno eh con cui magari devi saldare un debito per cui tra un sorriso e l'altro cambi marciapiede perché vuoi rimandare quel momento. Puoi essere prigioniero magari di un amore non corrisposto. Puoi essere prigioniero di un pensiero.
Ognuno di noi ognuno di voi è prigioniero di qualcosa e questo è applicabile a chiunque anche a coloro che sono apparentemente appagati. Ogni giorno dovremmo pensare a che cosa siamo legati. C'è sempre qualcuno che ti rema contro.
Fateci caso. Ti rendete conto che quando le cose stanno andando meravigliosamente ehi c'è sempre qualcuno che ti rema contro. Ti accade o no? Facci caso c'è sempre qualcuno che ti rema contro.
Che tu faccia network o che tu sia un campione di canottaggio dove devi remare col tuo compagno in una certa direzione spunta sempre qualcuno che ti rema contro. Facci caso. Ti accade questa cosa qui? Hai mai fatto la riflessione che non sei tu quello sfortunato sulla terra? Perché accade a tutti.
Questa puntata oggi di You Leader ha lo scopo di farti capire che non sei tu che sei sbagliato, sei sbagliato, sei in un momento down. Non è corretto pensare che sia tu nella cacca, che sia tu a vivere una difficoltà, che sia tu ad avere gente che ti rema contro e gli altri no. Perché accade a tutti.
C'è sempre qualcosa, c'è sempre una cosa nelle nostre sante giornate che ti abbassa l'umore. Ci avete pensato? Fateci caso. C'è sempre qualcosa che nonostante tu provi a controllare il tuo stato umorale, c'è sempre una cosa che ti abbassa l'umore.
La provate anche voi questa sensazione? C'è sempre un cazzo di problema, c'è sempre, accade sempre qualcosa e accade soprattutto quando tutto sta filando liscio. Fateci caso, c'è sempre una cosa che ti abbassa l'umore. Ogni giorno ognuno di voi, ognuno di noi combatte col suo passato.
Fateci caso, ognuno, ognuno, non esiste una persona che sia sganciata dagli accadimenti del proprio passato. Non esiste una persona che non combatta con i demoni, con i problemi, con gli con eh con i ricordi, con gli schiaffi presi in passato. La sentite voi? Questa perenne sensazione di contrasto con ciò che avete sentito, vissuto in passato, questo combattimento.
Io sono in costante combattimento col passato perché io non permetterò mai a nessuno di farmi sentire come mi hanno fatto sentire in passato. Quindi combatto col passato, vero? Dice Sara, Anna e diciamo ti pareva che questa volta andava tutto bene e ce ne accorgiamo quando siamo felici. Fateci caso.
E un classico dice Federica, verissimo dice Natascia, costantemente dice la bellissima Silvia. Ognuno combatte col suo passato. C'è sempre qualcuno che ti delude, sempre.
Non sei tu quella sfortunata o quello sfortunato. Sfortunato. C'è sempre qualcuno che ti delude.
Persino a Topolinia che è la città più fantastica e fantasiosa della terra, dove la vita dovrebbe essere meravigliosa perché è stata creata da Walt Disney, ma anche lì nelle storie Topolino c'è sempre qualcuno che subisce la delusione da parte di qualcun altro. Facci caso, c'è sempre qualcuno che ti delude. Vi faccio la domanda diretta.
Nell'ultima settimana qualcuno vi ha deluso? Aspetto nei commenti un sì. Aspetto nei commenti un minchia sì. Aspetto nei commenti un a voglia.
Nell'ultima settimana siete stati delusi da qualcuno? Raffa, non sempre per fortuna perché trovo il modo per reagire è stare bene, sia in amore situazione o non bene, tipo la sensazione dell'abbandono quando i genitori si sono separati. Simona tagga le sue persone. Barbara, anche io non permetterò mai più a nessuno di farmi sentire come mi hanno fatto sentire.
Barbara, dobbiamo combattere per questo, per lo stato d'animo. Se io faccio network in maniera professionale, lo faccio con tutto me stesso, non lo faccio per i soldi che poi arrivano come conseguenza, ma lo faccio per lo stato d'animo che mi dà. Essere artefice è il mio destino, non consentirò mai più di farmi sentire come mi hanno fatto sentire.
Quindi sono d'accordo con te. Certo, ma si può sempre rimanere ancorata al passato? No, tuttora, ma mi riservo di stare sul mio focus, dice Silvia. È vero Mario, proprio l'altro giorno dopo la puntata di You Leader suona il citofono.
Due raccomandate, ovviamente negative, ormai ci ho fatto il callo, ma oggi riesco a reagire in maniera diversa. Però sì, cazzo, è sempre così. Ma perché? Fateci caso.
Ogni giorno accade. Ogni giorno c'è qualcuno che mi delude, dice Vittoria. Purtroppo sì, dice Anna.
Sì, e molte, molto, dice Daniela. Sì, dice Anna. A voglia, dice Patrizia.
Certo che c'è qualcuno che mi delude ogni giorno. Elisabetta dice sì. Ogni santo giorno, dice Alessia.
Simona che tagga le sue persone. Barbara, un pugno? Sì, proprio ieri sera, dice Anna. C'è sempre qualcuno che ti delude.
C'è sempre, facci caso, ognuno è prigioniero di qualcosa, c'è sempre qualcosa che ti rema contro, c'è sempre qualcosa che ti abbassa l'umore, ognuno combatte col suo passato, c'è sempre qualcuno che ti delude. E quindi? E quindi? E quindi? Qual è la tua soluzione? Se è vero che ogni giorno ti accade qualcosa che fa andare le cose un po' diverse da come le avevi pianificate o come le avevi sperate, premesso che la speranza non è una strategia, la speranza la lasciamo a chi non ha voglia di alzarsi le maniche per provare a cambiare le proprie circostanze. Perché io non ho mai detto speriamo che il mio business funzioni, io ho detto che il mio business funzionerà.
Qual è quindi la tua soluzione quando c'è qualcuno che ti delude, quando ti senti down, quando ricevi una caspita di bolletta che non puoi onorare, quando ricevi una telefonata che non vorresti ricevere? Sempre al netto e sempre considerando che la cosa più importante al mondo è la salute, seguita poi dall'amore, non parliamo di quello, ma quando ti accade un cazzo di problema, che accade a tutti, ogni santo giorno, facci caso, qual è la tua soluzione? Arrabbiarti col mondo? Cioè tu pensi che sia la soluzione arrabbiarsi col mondo perché qualcuno ti delude? Pensi che sia la soluzione arrabbiarsi con la vita? Arrabbiarsi con il mondo perché viene fuori un demono del tuo passato? Che ti sembra la soluzione arrabbiarti col mondo perché trovi qualcuno che ti rema contro? Facci caso, ti sembra la soluzione arrabbiarsi col mondo quando hai una sfida da affrontare, quando hai un abbassamento dell'umore? Ti sembra una soluzione quella? Leggo un po' di commenti per non attardarmi con i commenti, si dice Natascia, qualcuno mi deludo intanto, ma vado avanti e vado oltre alla delusione, dice Vittoria, poiché la sensibilità sicuramente mi viene intaccata, ma altrettanto sicuramente ho una buona corazza. Stendiamo un velo pietoso, dice Wanda, minchia sì, dice Barbara, soprattutto quando hai la carica mille, zac, accade di tutto. Paola, sempre, matematicamente, facci caso, facci caso.
E quindi, Sara, sì, ma penso poi se ne vale la pena essere delusi, arrabbiati o stare male. La vita è così, ogni persona è diversa, le persone deludono e sicuramente anche io ho deluso qualcuno, ma dipende da noi, la nostra reazione è il nostro stare bene. Esatto, dice Barbara, lo ignoro, dice Elisabetta, ho imparato a fregarmene e non mi faccio spegnere mai più da nessuno.
Per troppi anni mi sono sentita sbagliata per colpa degli altri, dice Anna. Mi cerco un diversivo che mi dia carica positiva. Non so se è fortuna vivere da soli e non avere troppe delusioni.
Quando mi succede qualcosa o ignoro o affronto, dipende da cosa si tratta. Di solito la soluzione è sorridere e andare avanti, perché tutto passa. Mari, Lena, buongiorno, dalla tua auto? Sei geniale ogni giorno ci fai riflettere su cose che ci sfuggono, ma che ogni giorno magari ci bloccano involontariamente.
Questo stiamo facendo anche oggi, Mari, Lena. Anche questo stiamo facendo oggi, Mari, Lena, fare caso a qualcosa che accade e non focalizziamo. Vedo il lato positivo, ignoro e vado avanti.
Arrabbiarti con il mondo? Assolutamente no. Buongiorno, Giulietta. La combatto come sto facendo adesso, dice Marika.
Io ormai al momento ci resto un po' male, però ho imparato a sbagliare le spalle e a pensare a me stessa e alla mia famiglia. Nessuno merita il mio malumore a lungo, dice Anna Rocca. Giulia, una sola soluzione è fare di tutto perché non riaccada.
Non mi focalizzo sul problema, ma sulla soluzione. Arrabbiarsi significa dargli valore e non lo meritano. Non può la mia vita dipendere ancora dagli altri.
La mia vita non può dipendere dagli altri. Ho imparato sulla mia pelle, dice Anna, che bisogna semplicemente passarci sopra e aggiungere all'ennesima delusione l'elenco già a lungo di delusioni avute. Non mi faccio più piegare.
Se mi deludono è perché ho riposto troppa importanza nella persona sbagliata. E quindi? Dici Mario, dice Paola. La mia domanda di prima era proprio questa.
Il passato è passato e rimane. Ora è ora. Ogni momento è un nuovo ora.
Se ci pensi vivi male, e tanto capita, quindi evito di dargli peso, si vanno. Buongiorno, hai voglia, ma per uno che ti delude ce ne sono altre che mi caricano. Buona giornata, le perle volanti di Silvano Filotto sono fondamentali.
E quindi cosa fai? Ti arrabbi con il mondo? Ti arrabbi con gli altri quando gli succede quello che matematicamente accade a tutti? Che ti deludo, che è un abbassamento? Che fai? Ti arrabbi con gli altri? Ti arrabbi con gli altri? Cominci a inveire, a maledire il destino? Che fai? Facci caso, tutti hanno un problema, un intacco del proprio umore ogni giorno. E quindi maledisci il destino? Vi faccio la domanda principe che vi prego di annotare, perché nel network marketing, se non ragioni così, non vai da nessuna parte. È questo che ritieni più produttivo per la tua felicità? Pensate a come reagite quando qualcuno vi delude.
Pensate a come reagite quando vi succede un problema inaspettato. Pensate a come reagite quando vi lasciate risucchiare e fagocitare dai problemi del passato. La vostra è reazione.
Analizzatela e chiedetevi, è questo che ritieni più produttivo per la tua felicità? Facciamo un esempio concreto, non riesci ad avere risultati nonostante tu faccia le azioni? Cosa fai? Molli? È questo che ritieni più produttivo per la tua felicità? Dimmi un po'. Oppure hai una delusione da parte di una persona? Cosa fai? La blocchi sui social? È questo che ritieni produttivo per la tua felicità? Escluderti? È questo che ritieni produttivo per la tua felicità? Ma perché cazzo non ce la facciamo la domanda? Voi non immaginate, anzi non sono in grado di trasferirvi quanto importante sia farsi questa domanda. Come sto reagendo in questo momento? È produttivo per la mia felicità? Per il raggiungimento del mio obiettivo? La sentite la forza di questa domanda? Siate sinceri nei commenti.
Come state reagendo adesso? O meglio, come reagite ai momenti difficili? Reagite sempre nella maniera più produttiva per la vostra felicità? Voi pensate che incrociare le armi con qualcuno che vi attacca è rispondere per le rime? Pensate che sia produttivo per la vostra felicità? È dei minchioni la voglia di avere ragione, di rispondere, il desiderio di contrasto, di litigio, vivere sul filo del rasoio dell'adrenalina del contrasto? È tipico dei minchioni? E chi è minchione non avrà fortuna nel network marketing. Perché ciò che devi sempre chiederti è come reagisco a questa situazione? È produttivo per il mio obiettivo? È produttivo per la mia felicità? Brava Giulia, dice Raffa, però aggiungo poi una parte del problema viene risolto. È come se capita proprio per affrontare le problematiche che abbiamo.
Signor Filotto, la vogliamo come mental coaching you leader? È illuminante, dice Anna. Arrabbiarsi, tempo perso, ma soprattutto energia persa e regalata agli altri. Buongiorno, Rosella.
C'è sempre qualcuno o qualcosa che ti delude e questo può bloccare l'apertura di nuovi orizzonti e opportunità. Essere rancorosi ha altro atteggiamento suicida, dice Anna. No, cambio soluzioni.
No, non mollo, cerco altre strade. Studio, guardo le persone, cosa hanno bisogno per stare bene. Farsi scivolare tutto, dice Maria.
Aumento il lavoro sulla mia felicità anche se piango ma faccio un sorriso grande, canzone di Alessandra Moroso. Io giro attorno all'ostacolo e poi vado dritta, sinché non ottengo. Solo se vedo che alla fine non riesco, mollo, ma diversamente non mi ferma, nulla.
Elena, momento difficile? Mi faccio una passeggiata nella natura, mi circondo di persone che mi vogliono bene, mi rilancio nelle situazioni, carica, è pronta a trovare soluzioni. Claudia, a volte mi frega l'impulso, la verità, ma ci sto lavorando sopra, tanto. Grande papà, Silvano Filotto, dice Giulia Filotto.
Anna, l'insegnamento più grande di mia madre è chiamata il generale. Ogni volta che vado a sfogarmi con lei mi ascolta in silenzio e dice, incassa, impara, si migliore e vai avanti. Anna, tra un po' ti darò la mia conclusione, la mia frase e poi portagli alla tua mamma.
Incassa, impara, si migliore e vai avanti. Paola, quando capita a te come reagisci? Lo dico subito, io grazie alla saggezza, dolcezza e pazienza che da anni mi dona la mia patrizia Suma, ora mia upline, ho imparato tanto da lei e a lei va il mio più grande grazie di esistere. Questo che dovete fare, dovete distrarvi con la felicità.
Paola Pucci, questo faccio io quando quotidianamente una persona mi delude, quando accade un qualcosa che rovina i piani, mi lascio distrarre dalla felicità. Sì, distratta dalla felicità. Guardate, la declino, cambio, metto la lettera A, la declino al femminile, siamo in minoranza, io, Alfredo, Silvano e pochi altri.
Sì, distratta dalla felicità. E questa è la migliore risposta per annichilire chi vuole annichilirti. Questa è la migliore risposta per rispondere alle circostanze che vengono a metterti il bastone, nelle ruote, ma soprattutto nel si distratta dalla felicità.
La cosa più difficile da fare, che nessuno, anzi solo il 2% delle persone che fanno netto marketing, sa fare la cosa che sto per dirvi. Togliete il focus da ciò che vi incatena. Il pensiero di avere ragione contro qualcuno ti incatena, ti tiene fermo, ti controlla.
Sapete qual è una delle cose più difficili, lo ribadisco, per chi fa netto marketing? Non distrarsi. Togli il focus da ciò che ti incatena e tira fuori le palle. Sapete cosa significa tirare fuori le palle? Significa farsi distrarre dalla felicità.
E' un esercizio difficile, complicato, pazzescamente impraticabile, farsi distrarre dalla felicità. Sapete come si fa a farsi distrarre dalla felicità? Migliorando personalmente ogni santo giorno. Leggo un po' di commenti.
Anna Suave, top, in cassa, impara e tanta roba. Buongiorno Anna, buongiorno a tutti. Io ci sarò sempre, dice Patrizia in risposta a banda.
Giulia, io ho imparato con questa attività che le delusioni sono fonte di crescita. Ogni volta arriva una delusione, la prendo, la comprendo e mi fermo. Chiudo gli occhi e guardo a quante cose ben le avrò e quanto felice sarò e quella delusione magicamente sparisce.
La mia felicità vale molto molto di più. Paola dice, bello, togli il focus da ciò che ti incatena. E questa capacità di andare avanti, per averla ci vuole reale miglioramento personale.
Sapete qual è la parola più importante qui di questa frase? Reale. Bella forza dire di essere una persona migliore, se poi non è reale. E gli errori li fanno tutti, ma gli errori restano tali fino a quando non li correggi.
Ci vogliono le palle per dipingere la propria felicità, per creare circostanze della propria felicità. Ci vogliono le palle. Per quello non funziona per tutti.
Che discorsi stiamo facendo oggi? Ma sono molto semplici. Ci vogliono le palle per farsi distrarre dalla felicità. È troppo facile, è troppo comune dire non ce la faccio, non sono felice, mi va tutto male, non riesco.
Eh ma io reagisco. Ci vogliono le palle per farsi distrarre dalla felicità. Se tu ti fai distrarre dalla felicità non hai neanche la voglia o quell'ormone o quell'adrenalina per litigare.
Perché ogni volta che ti fai distrarre dal desiderio di avere ragione, ogni volta che ti distrai alimenti la tua parte perdente. Mille volte ne abbiamo detto. Ogni volta che sei polemico, ogni volta che sterni una negatività, ogni volta che ti auguri che qualcuno inciampi e si faccia male, vuol dire che ti stai distraendo da ciò che è produttivo per la tua felicità.
E ogni volta che ti distrai alimenti la tua parte perdente. Ogni volta che polemizzi sveli le tue debolezze. Ogni volta che polemizzi stai svelando le tue debolezze, la tua incapacità di farti distrarre dalla felicità.
E sai dove va la felicità? Va da chi lo merita attraverso il desiderio di essere circondato da persone che abbiano successo prima di te. Ogni volta che polemizzi sveli le tue debolezze. Chi perde il controllo ragazzi? Perché quando ti succede qualcosa, a tutti succede.
Una pugnalata, un litigio, un problema di carattere professionale, un problema anche di salute. Chi va fuori controllo, chi perde il controllo deve ricominciare. Quando perdi il controllo di te stesso, ti distrai e cominci a combattere quello che magari pensi ti abbia fatto stare male, devi chiederti, ma questo è produttivo per la mia felicità? A che cazzo vi servono i post polemici? Sono produttivi per la tua felicità? Se sono produttivi, cazzo dovremmo essere circondati da un mondo di persone felici.
Chi perde il controllo, chi desidera perdere il controllo, ogni volta che accade deve ricominciare. Perché la cosa più difficile che c'è ragazzi è dipingere la propria felicità. E sapete qual è il vero segreto per andare oltre e non farsi fagocitare dalla negatività? È quella di vivere, amare e imparare da ciò che ti accade.
E puoi farlo finché sei viva. Vivi, ama e impara. Non studia, perché lo studio se non impari, sei bancazzo.
Vivi, non sopravvivi. Ama, perché se non ami il genere umano, se non ami, se non ami, tendenzialmente, stare in pace anche col tuo miglior nemico, non vivi, sopravvivi. Vivi, ama e impara.
Finché sei viva, perché quando un giorno saremo sul letto di morte ci pentiremo di non aver vissuto, ci pentiremo di aver cercato di crearci una cerchia di persone che ci amano e che amiamo. Bella forza amare solo chi scegli tu. Vivi, ama e impara.
Si impara dagli errori, si impara dalle lezioni che ti danno gli altri e soprattutto si impara dagli esempi che ti circondano. Se non impari e perseveri a fare cose che non sono produttive per la felicità tua, ma ve la voglio fare diversa. Quando voi reagite alle cose cattive e reagite in un certo modo, fatevi la domanda, ma questo è produttivo per la felicità dei miei figli? Ma lo sapete che ogni volta che cercate di avere ragione, ogni volta che cercate il litigio, ogni volta che vi escludete, ogni volta che abbassate l'umore, ogni volta che fate una polemica, state ammazzando il futuro dei vostri figli, che è nelle vostre mani perché avete giurato e spergiurato di essere la persona migliore al mondo.
Ma cosa dovremmo sentire tutti? Il desiderio di vivere, di amare e di imparare. Perché io non sarei qui se non avessi imparato dal passato. E chi è ancora legato e non riesce magari a sganciarsi da una catena è perché non ha imparato ad amare se stesso magari, non ha imparato le lezioni che la vita ti dà, non ha imparato dai fallimenti che hai avuto alle spalle, perché bisogna imparare dalle persone che perdi, bisogna imparare da ciò che sbagli, bisogna imparare perché l'unica maniera per poi vivere sereni è amare e poi imparare.
Finché sei viva, finché sei vivo, taking care of business in flesh, T C B, taking care of business in flesh. Occupati del business velocemente e il business migliore è la tua vita. Non sono le tue commissioni di base, i guadagni nel tuo marketing.
Il business che ti porterà fino all'ultimo giorno è la tua vita. Taking care of business in flesh. Tutto ciò che fai deve essere produttivo.
Da oggi, se ritieni opportuno, prima di reagire, prima di scrivere, prima di fare cazzate, domandati. Ma questo che farò? Sarà produttivo per la mia felicità? Se vuoi diventare felice avendo ragione sugli altri o dimostrando che avevi ragione, non sarai felice, sarai un vincitore di quella che relle. Ma non sarai felice, perché la felicità non è avere ragione.
La felicità è vivere, amare e imparare giorno dopo giorno, finché sei viva. Focalizzarsi sulle catene, dice Francesco, e poi andiamo in chiusura, sui problemi, su quello che non si ha, non serve a niente. Bisogna focalizzarsi su quello che possiamo fare, avere e dare.
Sicuramente voi ne trasmettete tante di felicità, dice Anna. Elisabetta, io sul mio specchio in bagno ho messo un foglio dove ho scritto posso tutto. I cuoricini di Claudia e le mani giunte, parola semplice ma dal valore inestimabile.
L'ultima volta che mi hanno chiesto se sei felice, mi resi conto che la risposta non era scontata. Dopo quella domanda ho cambiato vita, ho chiuso una vecchia era per aprirne un'altra. La mia nuova era.
Tutto ciò che siete, tutto ciò che facciamo è produttivo per la tua felicità. Se questo lavoro è pesante per te e molli, molla, va bene, ok. Qual è dunque il tuo piano per essere felice? Cos'è? Tornare indietro e andare a fare ciò che facevi prima che ti ha deluso e che ti ha portato qui? Verissimo, dice Greta.
Non servono a nulla. La critica costitutiva ci sto ascolto e faccio un'autoanalisi. Silvano, chi non è felice per il successo di un amico o amica, che amico è? Certo, soprattutto, perché c'è un principio.
L'universo premia chi desidera il successo degli altri, soprattutto. Stai toccando un nervo che in qualche modo ancora mi fa male. Grazie perché ho un trampolino eccezionale stamattina dal quale mi lancerò.
Yes, controlla che ci sia l'acqua. Sì, Mario, così vivi, ama e impara. Io sono la testimonianza in vita che è così.
È vero, dice Patrizia. Noi siamo l'esempio per i nostri figli. Elisabetta, dobbiamo circondarci di persone belle.
Questo si può fare pensando solo in positivo. A me è successo. Vivere, amare e imparare.
Vivi, ama e impara. Scrivetevelo qui. Fatevi i vostri posti, le vostre storie.
Scrivetevelo su un muro. Fatevi un tatuaggio. Vivi, ama e impara.
Vivi, ama e impara. Sapete, la parola più importante è impara. Perché impara presuppone che tu possa sbagliare.
Ma devi imparare. Mi viene da piangere, dice Paola, imparare per quanto ancora? Quante palate devo prendere? Io sono umile e sempre ho voglia di imparare, ma quando arriverà la mia vera felicità? Quando impareremo a distrarci. Lasciarci distrarre dalla felicità.
È così che la felicità arriva. Distraendoci dalla felicità. Distraendoci con la felicità.
Lasciandoci distrarre dalla felicità. Distraendoci con la felicità. La felicità non è dimostrarla, è trasmetterla.
Maria Grazia, io credo che questa sia la frase più geniale della puntata di oggi di You Leader. E ti ringrazio. La felicità non è dimostrarla, è trasmetterla.
Ed è quello che abbiamo detto ieri o l'altro ieri. È quando tu trasudi felicità e intacchi gli altri e contagi. Vi ricordate che abbiamo parlato di contagio? Quando tu contagi qualcuno, è lì che per davvero sei quella persona.
Coricini di Daniela. L'amicizia non è invidia. Grazie, oggi un enorme grazie.
L'acqua c'è, dice Vittoria prima del suo tuffo. Verissimo, dice l'ottima Giulia. Mi viene in mente il film bellissimo Giulia Roberts.
Ama, prega, mangia. Vivi, ama e impara finché sei viva. Pensieri polemici portano persone polemiche.
Pensieri positivi portano persone positive. Ricordatelo sempre, tra qualche istante chiudiamo questa puntata di You Leader e vi mostrerò alcuni dei vostri straordinari post con l'hashtag You Leader. Ma solo tra pochi secondi.
Allora, eccomi qui. Ho aperto il mio Facebook. Vi condivido lo schermo perché voglio andare a mostrarvi i vostri post che hanno l'hashtag You Leader.
Voglio innanzitutto invitarvi a condividere questa live. Fatelo perché questo vi permette di, come dire, ha ragione di essere parte di un qualcosa. E ricordate, l'appartenenza genera impegno.
Ma l'appartenenza è quella che si crea spontaneamente, così come si è creata la community immensa di You Leader. Si è creata spontaneamente. Oppure vi risulta che sia venuto io a prendervi da casa una alla volta, obbligandovi a seguire, a iscrivervi alle attività di You Leader Club? Peraltro preparatevi perché tra un po' tornerà il network e poi dovremo dare seguito anche a Talk on Stage.
Quindi i vincitori della scorsa edizione cominceranno a tenere i loro speech. Condividete questa live, usate l'hashtag You Leader perché a breve faremo una puntata online straordinaria e faremo estrazione di premi tra coloro che hanno condiviso le puntate di You Leader. Più puntate avrete condiviso, più ticket con il vostro nome ci saranno dentro.
Ecco qui, questo è la mia condivisione di You Leader. Ecco qua, è Alessia che ha condiviso. Anche oggi, come ogni giorno, ci regali tanto mindset, dice mia moglie Alessia, condividendo la live quella che è in corso con l'hashtag You Leader, titolo di oggi, facci caso.
Francesca Buzzi si trova ora, quattordici minuti fa a questo post, Sant'Agata sui due golfi in campagna. Ogni cosa a suo tempo. Ieri siamo stati nella penisola Sorrentina.
Ecco il racconto, il racconto della propria vita, delle proprie sensazioni è fondamentale sui social. Hashtag You Leader da parte di Francesca Buzzi che, continuo a dire, è una persona totalmente diversa anche, soprattutto grazie alla sua upline che è Paola Pucci. 54 minuti fa dice, ci saranno sempre giorni pieni di vento, pieni di rabbia e pieni di lacrime, ma poi ci saranno giorni pieni di amore.
Paola, lo vedi che hai anticipato il tema della puntata? Vivi, ama e impara, finché sei viva, con l'hashtag You Leader. Bellissimo. Livia, ieri, come fai a non goderti la bellezza della natura? Foto meravigliosa a contatto con Madre Natura e l'hashtag You Leader si trova in Romania.
Io vorrei chiamare poi a raccolta tutte voi, di qualunque team voi facciate parte, che siete esponenti della bella eh Romania, perché ho una idea già già elaborata, già scritta, che riguarda proprio la Romania. Se vi va, voi ragazze rumene, ripeto, qualunque sia il vostro team, contattatemi in privato perché ho una mezza idea. Anna, che sbadiglia, ripeti dopo di me.
Ce la posso fare, ce la voglio fare, ce la faccio. Big, buon business, lo straordinario movimento di Anna Suave e di Fanuel e l'hashtag You Leader. Qui annunciava di essere pronta a puntata di You Leader.
Ilaria Calabrese, dodici ore fa, la sua famiglia meravigliosa con l'ottimo Alfredo Piliego che raccontano di come la loro vita fosse ristretta, tra virgolette, cioè legata ai condizionamenti, alle paure, agli impedimenti di cui abbiamo parlato oggi, e invece poi non avere il potere di cambiare le cose ma il potere di dargli il significato che vuoi. Una vita a colori. Hashtag You Leader con Alfredo Piliego.
Straordinari, bellissimi Simone e Mattia che cresce in maniera incredibile. La bellissima Wanda che racconta, ero scettica su tutto, poi ho detto ci provo, ho testato e confermo. E poi parla di amore, sono innamorata di questo mondo e tutto ciò che lo concerne.
Sei disposta ad innamorarti? Bella domanda. C'è l'hashtag You Leader anche in questo caso. Bellissimo il post di Wanda con tanti like e aggiungiamo anche il mio.
Questa è la puntata di ieri di You Leader. Federica Cavaliere è con Annalisa Belvisi e altri 30. Guarda sempre in alto perché in basso ci guarda chi sta scegliendo dove cadere.
Questa è una frase di ieri della puntata di You Leader. Non guardate mai verso il basso. Ogni volta che reagite in maniera introduttiva per la vostra felicità è come se guardaste in basso per scegliere dove cadere.
Bravissima Federica, bellissima foto e ottimo lavoro anche da parte dell'estetista Elena. Giordani, stasera sono stata intervistata da una collega che fa parte di un altro team bellissimo. Ha raccontato un po' di me.
Questo è il cross line, quello di cui tanto parliamo nel network. Non è andare alla ricerca di un altro appiglio perché ti sta antipatico il tuo team, perché in un team enorme se senti di essere fuori posto, fatela una domanda. In un contesto enorme come può magari essere You Leader che attira interesse ed è alimentato dal valore di tante persone, se non ti attizza e a tanti sì, fatela una domanda.
Stasera sono stata intervistata da una collega. Hashtag You Leader. Vibere a colori, valore alle persone.
Bravissima, bellissima Elena. Sara Trolese, tu sei l'unica responsabile della tua felicità. Smetti di dare a altre persone il potere di controllarti.
Controllare il tuo umore. Umore, quello che abbiamo detto prima. Bravissima Sara, bellissima.
Un like. Natascia, in vacanza col vento che le muove i capelli come accade a me. Natascia e Dennis sono, si stanno godendo questo scorcio d'estate.
Hashtag You Leader, mai trascurarci. Anna Tummiello, ho deciso di mettere a tacere le mie paure, i miei pregiudizi in una bellissima foto e una dichiarazione di guerra. Voglio godermi la vita, viverla come voglio davvero.
E soprattutto, ragazzi, agite come? Agite facendo qualcosa che sia produttivo per la vostra felicità. Maria Cottone, cercate di scoprire per cosa siete chiamati a fare una foto romantica di spalle e poi un TikTok di cui parleremo presto perché prendersi sul serio è una cosa che non ci appartiene. Voi non immaginate quanto attrattivo sia stato questo TikTok mio e di Alessia e soprattutto quanti ladri di sogni abbiano deciso di concederci il loro tempo per criticarci, per scrivere cose cattive.
E io mi domando, ma tu, caro hater, tu, caro odiatore, cara polemica, sei convinto, sei convinta che ciò che fai sia produttivo per la felicità tua e dei tuoi figli? Grazie a tutti, grazie per essere stati qui, per aver condiviso questa puntata. Paola dice bella puntata oggi, condivisa. Non vedo l'ora, dice Sara.
Se sono qui, dice Giulia, è perché voi vi avete trasmesso la vostra felicità. Queste puntate ogni mattina sono ciò di cui avevo davvero bisogno. Tendo a chiudermi, purtroppo, dice Ana.
Giulia tagga Corina. Complimenti, siamo una community grandiosa. Lo siete, lo siamo.
Grazie, cuoricine Elaria Calabrese, eccetera, eccetera. Bellissimo TikTok. Grazie a voi, grazie a tutti, grazie, grazie per essere stati qui.
È stata una giornata intensa, faticosa. Grazie a te, Mario. Buon venerdì a tutti.
Grazie, Claudia. La gente critica, una persona insoddisfatta, grazie. Grazie a tutti.
Buon proseguimento di giornata. Restate in campana e attenzione, attenzione. Dal lunedì U-Leader non avrà la sua regolarità, perché dal lunedì U-Leader va in tour per qualche giorno.
Vi terrò aggiornati, restate sintonizzati. Continuiamo a scriverci, siamo in contatto, facciamo riferimento a questa pagina. Grazie a tutti voi, grazie per aver reso preziosa questa puntata.
Vi lascio con il concetto che secondo me cambierà la vostra maniera di reagire. Vivi, ama e impara finché sei viva. Vivi, ama e impara finché sei viva.
Grazie a tutti. Appuntamento a lunedì, ma in una maniera diversa che vi comunicherò. Grazie a tutti.
Ciao.
FINE TRASCRIZIONE YL-0064