Mario Antonelli

YOU LEADER Puntata 156

venerdì 13 gennaio 2023 · ore 23:02

Di cosa si parla

Fai per stupire o solo per fare il compitino? In questa puntata ti parlo di cosa significa uscire dall’anonimato e diventare una persona chiave per il tuo team. Puoi essere una spalla per gli altri, dare supporto e ispirazione, senza confondere il leader con il capo. Mettere la testa fuori dal mucchio rende più visibili anche i tuoi errori, certo: ma puoi stupire anche mostrando come li ripari.

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Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Good morning e benvenuti alla puntata numero 156 di You Leader. Good morning and welcome to You Leader. Good morning and welcome to You Leader. Buongiorno! Buongiorno a tutti! Happy morning! Buon caffè a tutti! Vediamo chi riconosce il titolo di questa canzone. Scrivetelo nei commenti. Buongiorno, benvenuti, benvenuti alla puntata numero 156 di You Leader, 156 addirittura in un rovente, martedì 10 agosto, oggi è San Lorenzo, oggi è San Lorenzo, buon onomastico a tutti il Lorenzo e auguro a tutti voi di vedere le vostre stelle cadenti, di vederlo ma di non esserlo. È caduto qualcosa, nulla di preoccupante. Appena ho pensato alle stelle cadenti è caduto qualcosa qui. Buongiorno, ben trovati, vediamo come di consueto chi è, chi è stato il dito più veloce di oggi, chi di voi avrà lasciato per primo o per prima la propria traccia nei commenti? Ladies and gentlemen, oggi il dito più veloce è stato quello di Elena Giordani, buongiorno Elena, live da Nogarole, anche voi scrivete da dove mi state seguendo, se mi state guardando in diretta, scriverete live da, specificando la città, la regione o la nazione, se mi state vedendo in replay scriverete replay da, è molto importante per compattare questa community. Buongiorno Anna, Giulia Filotto, soltanto terza oggi, live da Arzignano, buongiorno Roberta, good morning, Natasha, buongiorno a te da Crotone, Patrizia Damesagne, buongiorno a te da Valesia, Napolitano Tempesta, buongiorno, è venuta qui a sincerarsi di cosa fosse successo, Anna per la fretta, ho commentato anche la live di ieri, non c'è problema, non c'è pericolo, va bene, buongiorno Vanda Dalatiano, Alfredo, buongiorno, sono Giulia Filotto d'Arzignano, le prime crisi di identità che vengono a chi fa questa attività, buongiorno Anna Damesagne, Gio, buongiorno a te da Paola, dalla bella Calabria, buongiorno da Venezia, la nostra Sara Trolese, Valentina, buongiorno Marika, good morning da Vigevano, Daniela, ciao da Livorno, buongiorno, Nadia da Torino, Flavio, from Naples, da Napoli, Livia, buongiorno, live dalla Romania, Orel Vlaico, Unedoara, Unedoara, buongiorno Francesca da Brindisi, saluti a Enrico, Francesca è qui sotto di me, Anna, buongiorno Arzignano, Caput Mundi, Daniela, ciao da Porto Torres, Ilan, good morning Angi dalla Romania, buongiorno dalla Sardegna, Ioanna Tiziano da Roveredo in Piano, Maria, ciao dalla bella Sicilia, se la ride Francesca, Gio, ma oggi Giulia non è stata la prima? No, io sono troppo abituata, non mi piace così, no, non è stata la prima, è stata più veloce, Elena, sono sempre in famiglia, restiamo, Alessia, buongiorno a te Alessia, che tagga le persone del suo cerchio, vi invito a fare altrettanto, da Villanova, live la nostra Simona, Alessia, adoro questa canzone, nessuno mi ha scritto che canzone è ancora, da Squinsano, Claudia, buongiorno Alessia, live dalla macchina, ecco la Sara, la veneziana, Isla Bonita, la Isla Bonita di Madonna, bellissimo brano, Tiziana, buongiorno Giulia, da Valmontone, live la Isla Bonita, anche Alessia, Alfredo, Madonna, la Isla Bonita, Silvia da Follina, Follina, buongiorno, Anna, questa canzone è da Limonata, Sara Troese, la Isla Bonita di Madonna, bravi ragazzi, siete pronti, preparati, svegli e nostalgici, Simona tagga le sue persone, ciao Alessia, dalla Scozia, Alexa, Papa Don Pritch, Madonna, Alexa, Giulia ieri mi ha fornito il segreto per arrivare prima, accipicchia c'è un segreto, volevo essere il primo spacciandomi per Giulia ed è arrivata la terza, Vittoria ciao, Francesca grazie, ricambia, Enrico, Elena da Condo Fury Beach, Paola buongiorno, Barbara, accidenti ragazzi non vi voglio tediare però è d'obbligo salutarvi, ciao Silvia, Vittoria, ci sono Simona Ravagnani che l'aveva taggata, Raffa buongiorno a tutti, Marilina ciao buongiorno a tutti da Monza, Alexa, Papa Don Pritch, Madonna, ecco Papa Don Pritch di Madonna, molto bene, molto bene, allora staremo insieme per i consueti minuti, oggi un tema molto importante, vi invito a condividere questa live perché oggi parleremo di cose sorprendenti, il titolo della puntata di oggi è fare per stupire, ne parleremo, prenderete appunti, vi divertirete, interagirete, ma solo e soltanto fra pochi istanti. Eccoci qui, allora quanto pare oggi non avremo il consueto sottofondo musicale perché Alexa ha deciso di far finta di mettere le canzoni ma non partono, buongiorno a tutti, grazie a Fulvio per essere qui da Latina e a Maria Grazia, buongiorno live da Balangerò, no Balangerò, c'era una macchiolina proprio sull'accento, sembrava, Balangerò, Torino, ciao Maria Grazia. Oggi amici parleremo di fare per stupire, se è vero, se è vero, perché ho i miei dubbi, che tutti quanti voi avete il desiderio bruciante, partite, il burning desire di far parte di quel 2% che ce la fa, se è vero, dovreste ogni santo giorno, ogni santo giorno, sforzarvi di fare per stupire gli altri. Pensateci, fare per stupire e non fare per fare il compitino o fare per stare a posto con la propria coscienza o fare per poi avere risultati, no, e vi rallenterà, perché fare costa fatica, fare costa fatica, lavorare, fare le azioni costa una grande fatica in termini di energia, soprattutto se capisci che devi essere costante, ma se capisci che è il caso di fare per stupire gli altri, per sorprendere gli altri, ti accorgerai che il loro stupore, i loro applausi, la loro ammirazione ti ricaricherà le batterie velocissimamente. Pensateci, pensate a quanto può essere inutile fare tanto per, cioè ma che davvero voi fate azioni, le fate fin tanto che non arrivano risultati? Voi fate un volume normale di azioni, non so chi di voi ha letto il libro Dieci per, in cui si racconta che c'è una categoria di network, quelli che fanno un livello di azioni normali, quelli che pensano di essere fighi, oltre l'ottanta per cento dei networker fanno un livello normale di azioni, lavorano, fanno in maniera consueta, canonica, tranquilla, non va bene, non funziona, perché oltre al fatto che un livello di azioni presuppone il fatto che tu abbia il tempo di essere troppo felice o troppo depresso, ed è sempre preferibile lavorare in maniera ossessiva, ma fare semplicemente per il gusto di fare non porta da nessuna parte. Oggi vi fornisco un'altra delle chiavi per capire dove state sbagliando nel caso in cui non avete ancora trovato la chiave. È necessario fare per stupire, non puoi, non puoi assolutamente cercare il successo coltivando l'anonimato, perché se tu fai senza l'obiettivo di stupire, sconvolgere, sorprendere gli altri, vuol dire che stai facendo desiderando di rimanere nelle retrovie, di rimanere nel gruppo, rimanere nella mischia, non puoi cercare il successo coltivando l'anonimato. Certo, c'è qualcuno che ora mi dirà, vabbè ma che mi frega, io mica voglio il successo, io voglio vivere bene. Perfetto, il network marketing è una delle tante professioni che ti permette di vivere bene, ma vivere bene significa avere tutto ciò che ti serve. Cazzo, il network marketing non ti dà ciò che ti serve, ti dà ciò che vuoi e quello è successo. Quando vuoi essere dove vuoi, quando vuoi con chi vuoi, quando puoi avere ciò che vuoi, quello significa avere successo e non lo tieni mai se non desideri uscire dall'anonimato. Il mio consiglio di oggi è lotta ogni giorno, ogni giorno per uscire allo scoperto. Mettere la testa fuori dal mucchio, diventare una persona chiave per il proprio team, non sapete quanto è fondamentale, non immaginate quanto è cruciale essere una persona chiave per il proprio team. È fondamentale essere una persona determinante per il proprio team di appartenenza perché solo così meriterai di avere persone che siano chiave per il tuo business e tu non potrai mai essere una persona chiave, non potrai mai essere una persona ammirata dal tuo team o dal tuo upline se non esci allo scoperto. Uscire allo scoperto significa rischiare anche perché quando ti fai vedere, sei più visibile, i tuoi eventuali errori cazzate, cappellate, come vuoi chiamarle, sono più visibili, più criticabili, ma è un grandissimo passo avanti. Stupire gli altri, anche far vedere che sbagli e riparare un errore stupisce le persone. È fondamentale lottare ogni giorno per uscire allo scoperto. Ancora un giro di saluti. Ciao Marianna, buongiorno a te. Natascia da Livorno. Ciao Lisa, buongiorno. Paola, buongiorno. Monica, live da Taormina. Nonna Tecno ormai è diventata cittadina del mondo. Buongiorno da Jesolo, dice la nostra Wendy. Io voglio il successo, dice Anna, che si è goduta i giorni scorsi in spiaggia, forse anche oggi. Anna, le azioni standard mi lasciano nel limbo del né troppo né troppo poco. Il famoso giusto che per noi è un suicidio. Tira fuori ciò che sei, spingiti oltre e fai il tuo valore. La nostra chiave è Giulia Filotto, dice Marika Persia. Ognuno di voi dovrebbe ambire a diventare la persona chiave per il proprio team. Cosa significa essere persona chiave per il proprio team? Significa essere il supporto, la spalla giusta per i tuoi upline. Significa essere il supporto, la spalla giusta e l'ispirazione per gli altri colleghi del tuo team. Essere una persona chiave significa poter svolgere un ruolo di formazione, un ruolo di motivazione affiancando magari i formatori del tuo team per tirare su questo universo di persone che vogliono diventare, devono diventare competenti per far parte di questo due per cento. Diventare la persona chiave è fondamentale per poi avere una propria struttura di persone chiave. E per essere la persona chiave del tuo team, per suscitare lo stupore e l'ammirazione dei tuoi upline o dei tuoi colleghi, devi uscire allo scoperto. Perché c'è un risvolto fantastico. Tu conquisterai te stesso conquistando gli altri. La stima in se stessi, la consapevolezza di essere meritevole di questo due per cento nasce dal percepire l'ammirazione violenta da parte degli altri. Ma che caspita di vita è la vita da imboscato? Che vita è la vita da mediano? Che vita è la vita di chi fa un livello normale di azioni perché gli hanno detto se fai un livello, se fai azioni per due, tre anni in maniera consecutiva avrai il successo. Sì, ma non sarai mai un leader, non eserciterai mai la leadership. Pensateci che tu sia un networker affermato col piede in quest'industria da molto tempo o che tu sia entrata ieri in attività. Ricorda che la magnificenza, la meraviglia di questo lavoro è che consente a chiunque di diventare un leader. Non a caso si chiama you leader questa rubrica. Chiunque può diventare un'ispirazione per qualcuno. Per caso prima di fare network marketing hai partecipato a concorsi canori? Qual è il sogno di ogni ragazzo? Diventare un cantante, avere delle folle che lo adorano, delle persone che acquistano i dischi, delle persone che ti stimano. Ecco il network marketing ti dà esattamente la stessa chance, quella di diventare una rock star nel tuo ambiente, una superstar nel tuo cerchio di persone. Puoi diventare l'ispirazione per molte persone e ti garantisco che è figo conquistare gli altri. Perché ti permette di conquistare te stesso e diventi più forte. Lascia che la gente ti ammiri, ma cosa serve per farsi ammirare delle persone? Serve fare per stupire. Ecco perché le persone mollano, pur lavorando intensamente, magari cominciando a raccogliere risultati. Dopo un po' la maggior parte di quelli che hanno dubbi si fermano. Perché hanno fatto, hanno raccolto, ma non hanno stupito gli altri. Non sono diventati riconoscibili. Sai qual è il viatico per avere successo nella tua carriera da network? Farti riconoscere. Ce le siamo occupati qualche mese fa, in una puntata. Alzate la mano, fatevi riconoscere. Ormai le nostre strutture, il nostro team sono fatti da migliaia e migliaia di network, ma c'è sempre un'unica regola. Devi fare per stupire, per farti ammirare. Devi uscire dall'anonimato. Restare nell'anonimato forse funziona nel mondo convenzionale, dove tu ti illudi che ti diano lo stesso lo stipendio, anche se stai zitto, zitto, la testa bassa sul tuo posto di lavoro, senza magari ribellarti, e allora preferisci rimanere anonimo. Perché lì fuori, se metti la testa fuori, te la ricacciano dentro. Invece qui hai una grande opportunità, quella di affermare te stesso, affermare i tuoi talenti, le tue capacità. Lascia che la gente ti ammiri. Che ne pensate? Pensate che sia così brutto mettere la testa fuori dalla massa? Cosa ne pensate? Vi piacerebbe, ditelo proprio spassionatamente, vi piacerebbe essere la persona chiave del vostro team? Vi piacerebbe essere riconosciuti in questa industria del network marketing? Le persone devono parlare di voi perché l'estate è stupendo. Vi piacerebbe vivere questa situazione? Alexia, buongiorno, live da Pordenone, anche se un po' in ritardo, non importa. Maria, grazie. Mario, secondo me è importante distinguere che se sei la chiave del proprio team, allora sei un leader. Vada a non confondere con l'etichetta capo. Posso assicurare che essere leader non è essere un capo. Esatto, parliamo sempre noi di questa cosa. C'è una grande differenza tra il leader e, per definizione, una persona che non è un capo o un despota. Ne parliamo sempre, quindi hai assolutamente ragione. Buongiorno da Orciano Pisano per la nostra lisina. Nadia, ma dai, io sono di Pratiglione. Hai presente? Lezioni vanno fatte cento volte in più, dice la nostra Wendy. Elena, io mi auguro ogni giorno di poter ispirare qualcuno. Ogni giorno esce un pezzetto in più di me. Ogni giorno cerco di fare qualcosa in più del giorno precedente e questo mi sta regalando la liberazione da tante ferite accumulate negli anni e che il mio cervello ve l'ha tentato di dimenticare. Dai il meglio, riceverai il doppio. Giulia, quel libro mi è servito a confermare che non c'è abbastanza che tenga. Accontentarsi è la fine in queste attività come nella vita e io ho smesso di accontentarmi. Assolutamente sì, Maria Grazia. Luce, serve la luce. Illuminatevi e credi che ogni giorno ispiri anche me. Anna, se cantassi io sarei destinato a vendere i contenitori con i coperchi spagliati. Per fortuna ho tra le mani un'opportunità che mi premia per tirare fuori le mie competenze, la parte migliore di me. Maria Grazia, quella che arriva dal cuore, quella che arriva dagli occhi, questo è il triangolo alchemical positivo, cuore, mente e occhi. Certo, sì, sì, sì, da morire mi piacerebbe, alla mia domanda, uscire fuori dal cuore e suscitare lo stupore delle persone. Cosa serve per farci distinguere? Bellissimo ogni giorno trovare un argomento da restimolare agli altri. Ho visto che contenuti tipo frasi le persone rispondono di più perché vogliono essere coinvolti. Ciò mi fa capire molto che sui social hanno bisogno di essere ascoltate. Sicuramente non è una brutta cosa. Mi piacerebbe essere riconosciuta come quella che ce l'ha fatta. Ha realizzato il suo sogno. Sì, crescere e gioire con loro, dice Maria Grazia. Hai ragione Mario, dice Tiziana. Good morning Corina. Simona, assolutamente sì, vorrei uscire dal coro. Sì, dice Paola, buongiorno dal Friuli per la nostra vanusa. Vi piacerebbe essere riconosciuti, essere delle rock star in questa industria. E allora oggi promettilo a te stessa o a te stesso. Oggi li lascerò a bocca aperta. Avete presente quando i bambini al circolo vedono le grandi esibizioni degli equilibristi che poi fanno le loro evoluzioni? I bambini guardano e restano così a bocca aperta. Lasciali a bocca aperta. Questo è il metodo, il presupposto perché il successo ti abbracci, perché tu sia meritevole di un risultato straordinario. Lasciali a bocca aperta. E voi direte, come faccio a lasciare a bocca aperta delle persone che non credono a ciò che faccio? Non ascoltarli. Rimarranno a bocca aperta. Non rispondere alle loro provocazioni e li stupirai. E come faccio invece a farmi riconoscere, a stupire i miei colleghi del mio team? Fai e si di ispirazione per loro. Non prendere per culo te stessa. Essendo presente sui social e mancando tre giorni. Tornando e poi diventando assente. Per poi dire, eccomi sono tornata, ma che cazzo fai? Cambia, vai a fare un lavoro che ti permette di mettere i piedi sulla scrivania, perché probabilmente è più nelle tue corde. Qui il successo arriva alle persone che meritano e che in maniera positivamente ossessiva inseguono azioni che stupiscano gli altri. Acceca lì. Fai luce. Se vuoi la luce è puntata su di te. Devi essere tu luminosa. Devi essere così visibile e devi essere così sorprendentemente ammirabile da accecare le persone con la tua luce. Con le tue stelle, quante volte ne parlo, ognuno di noi dentro ha delle stelle che il passato o quegli stronzi che hanno interagito con noi nel passato hanno spento. Perché ci hanno abbattuti. Perché i datori di lavoro da cui sei fuggita magari ti hanno annichilita. Il partner che in passato ti ha fatto così male, lasciandoti delle ferite che hanno portato magari una disistima totale in te stessa, ha tentato di polverizzarti e di calpestare quelle fiammelle, quelle stelle, quelle luci che tu hai dentro di te. E quindi la tua parte perdente ha schiacciato la parte vincente e tu invece quelle stelle, quelle luci, tirali fuori. Acceca lì gli altri. Acceca lì cercando la tua strada, sbagliando e riparando all'errore. Mettici la faccia, fai le live, fai le dirette sui social. Stupisci le persone. Ti diranno, ti denigreranno magari o ti criticheranno all'inizio. Ma li stai stupendo. Perché quando si fanno cose che gli altri non hanno il coraggio di fare, a patto che siano cose che abbiano un buon senso e che siano produttive per la tua felicità, le persone rimangono piacevolmente disorientate e quindi tu hai la loro attenzione. Sorprendili. Sorprendili. Se ti piangi addosso, se molli, se fai la networker senza essere la networker, loro si divertiranno a deriderti e a considerarti una delle tante persone che ci sta provando. Tu invece sorprendili. Dimostragli che tu sei unica, che tu sei protagonista della tua scelta e metti in moto tutto ciò che serve per diventare una fottuta protagonista della tua vita. Perché lì fuori vogliono che tu sia una esecutrice. Lì fuori vogliono che tu sia felice normalmente come sono felici tutti gli altri. Perché ormai è sinonimo di felicità uscire da casa alle 7 e tornare alle 5, alle 6, alle 7 della sera o alle 8 o anche oltre. Devi essere felice perché ti diranno anche ma non sei contento? C'hai un lavoro di che ti lamenti? Sì, cazzo, tu vendi 12 ore della tua vita e ti suggeriscono di essere felice. E c'è chi lo fa e sorride pure. Regala il suo tempo e per essere ammortizzato in cambio c'ha uno stipendio che se fosse certo non saremmo qui a parlarne. Dunque, si tantissimo dice Patrizia, io ho imparato con fatica a uscire dalla mia zona comfort ogni giorno come insegna Paolo Meucci e mi piace da morire. Alfredo, secondo me rimanere nell'anonimato è il primo passo verso la fine della propria esistenza nel network. In maniera inconscia le persone quando non lavorano bene sui social, come viene consigliato, stanno affermando il proprio desiderio di non farcela. Scoprendo maggiormente me stessa, senza vergogna dico chi sono. Insomma, sono una persona che parla di sé. Sorprendici, stupisci le altre persone con la costanza, la ripetizione del racconto della tua vita. Questo colpisce le persone. Penso che ispirare le persone, prima dobbiamo credere noi per prima e lasciare scivolare quelle persone che ti vogliono pensare che non sei in grado. No, le persone tu le ispiri proprio quando non ascolti gli altri. Nel momento in cui rispondi con il sorriso a chi ti critica stai già ispirando qualcuno. Mi sento un'energia positiva che dopo il chiuso in una gabbia vado a fare una live con mia madre. Se vorrà, perché lei è antisocial, ma potrei essere allegrata se mi dà la forza di andare avanti, seppure dice che non sarà il mio lavoro. Io vado avanti e non mi faccio calpestare da nessuno. Perché giustamente tua mamma, come tante persone, magari non crede alle cazzate che dicono i networker, ma è convinta che andrai in pensione. Sono lì a un passo da fare il salto nel vuoto e lasciarmi alle spalle tutto ciò che mi sta opprimendo. Ma quanta paura. Sto sbagliando tutto. Invece di aprirmi mi sto chiedendo e sto facendo vincere loro. Hai ragione. Devo fare luce e fregarmi di tutti. Vieni fuori, Anna. Vieni fuori. Vieni fuori. Tu lo sai che meriti di elevarti. Tu lo sai che meriti una postazione da un piedistallo da cui dici agli altri io l'ho fatto. Puoi farlo anche tu. Hai tutto ciò che ti serve, Anna, per stupire gli altri. Bravissimo, Mario. Esatto. Ma che cazzo fai, dice Barbara. Quanta ragione, dice, ribadisce Anna. Verissimo. Essere sempre presente. Mario, sei sempre forte, ma oggi sei come un caterpillar, dice Fulvio. Anna, sì lo so, Mario, è quello che voglio. Voglio quella postazione, assolutamente. Il palco, ragazzi, il palco è la vostra vita, è le imprese che voi farete da protagonisti. Sono le azioni che farete. Le azioni che farete devono essere mirate a stupire gli altri. Pensateci da oggi in poi. Sto facendo network marketing in quei ritagli di tempo che ciò può andare anche bene, ma se non stupisci gli altri vuol dire che non stai lavorando bene. Diventa qualcuno. Combatti per diventare qualcuno. A partire dal contesto del tuo team. Ma perché sul posto di lavoro convenzionale la gente sgomita per farsi vedere? Perché vuole l'aumento? Perché vuole confermare il suo posto di lavoro? Perché in realtà vuole lavorare di più per far produrre di più il capo, per far realizzare i sogni del proprio capo? Perché gli la gente sgomita? E nel network marketing invece ognuno si mette sulla propria corsia illudendosi che camminare sia sufficiente per arrivare. Si possono avere grandi soddisfazioni facendo network marketing con un volume normale di azioni ed è quello che desidera la maggior parte delle persone. Io e qualcun altro di voi non vuole avere dei risultati normali. Io ho voluto avere dei risultati straordinari. Con Alessia abbiamo voluto fortissimamente uscire fuori dal mucchio. E vi dico una cosa ragazzi, l'abbiamo voluto dalla prima settimana di attività. Siamo stati così sicuri di noi stessi da rasantare la presunzione. Siamo stati così convinti di poter farcela a uscire fuori dalla massa che abbiamo iniziato dal primo giorno a giocare il ruolo delle persone che facevano qualcosa di stupefacente. E questo può farlo chiunque. Può farlo chiunque. Prima di perdere tempo a fare network marketing domandati sono disposta a fare un volume di azioni o avere un atteggiamento tale da sorprendere gli altri esterni o interni al mondo del network. Sono disposta a uscire dall'anonimato. Sono disposta a lasciarvi a bocca aperta. Voglio realmente che la gente mi ammiri. Io sono felicissimo di espormi ogni singolo giorno. Wendy, il destino ha uno strano modo di metterti alla prova. Dietro quell'ostacolo che ti sembra farti crollare, lì dietro c'è il successo. È lì che bisogna avere più luce che mai. Raffa, mi piacete tutte ragazze e ragazzi, i vostri commenti e affermazioni sono uniche come siete voi unici nel vostro essere. Wendy, non ci sia contenta. Io voglio avere risultati immensi. Raffa, sì, è come alcuni di voi li conoscete più degli altri. Alfredo, Wendy, Giulia, Nonna Tecno. Perché avete sempre davanti agli occhi queste persone? Anna, perché sono sempre gli stessi? Pensate che sia una casta o pensate che sia una squadra di bulli chiusa che oscura gli altri? No, perché le persone che stupiscono gli altri le noti subito, perché sono quelle che ci sono, sono quelle che ti donano, che ti danno, che rendono prezioso tutto ciò che toccano, soprattutto per te. Molti soffrono di disistima e molti soffrono di una cosa particolare, vorrei coniare il termine adesso se mi viene in mente, la sofferenza del non essere considerato tra i leader. Ma che? Ma mica c'è un albo professionale dei leader? Il leader lo riconosci da quanto è ammirato dagli altri una persona? Da quanta stima riesce a ottenere una persona? E sapete chi è il leader? La persona che dà valore agli altri. Provate a chiedermi perché le persone che sentite sempre citare cosa ci avranno di tanto diverso rispetto a voi? Hanno il desiderio bruciante di emergere dando valore anche agli altri? Anna, io quando ero una commessa non ho mai sgomitato perché mi faceva schifo il fatto che se le cavi andavi avanti. Io non facevo parte di quella categoria, mi facevo apprezzare senza buttare fango sugli altri. Questa cosa mi ha sempre contraddistinto. Barbara, Wendy, tu sei già immensa. Ieri ero in live con te dal bagnasciuga, la bimba fantastica. Flavio, ciò che fa la differenza è la tua perseveranza per arrivare ai tuoi obiettivi e far vedere soprattutto, far ricredere chi non puntava su di te. Loro devono essere il tuo stimolo per continuare a fare sempre di più. Silvano, buongiorno. Fare il primo passo non vuol dire arrivare alla meta ma ti muove dall'immobilismo. Ciao, grazie, grazie per il tuo, suo contributo. Io da quando sono entrato in questo business dormo e mi sveglio pensando perché so che arriverò. Patrizia, sono in attività da un anno e mezzo e faccio un altro lavoro. Ho sempre detto non lo lascerò mai. Poi ecco, oggi il network è il mio pensiero quotidiano. Nulla accade per caso. Sto facendo un grande lavoro su me stessa e sono fiera. Buongiorno signor Silvano, dice Barbara. Banda, avevamo un ristorante che era un buco a due piani. Disaggi tra scalini, archi e muri bassi situati nel cuore del nostro centro storico. Io dicevo al mio compagno, questi disagi non ci devono ostacolare. Dobbiamo essere la differenza e uscire dagli schemi del soldio ristorante. E così fu. Avevo uno stile raffinato ed elegante, uscivo fuori, mi medesimavo nei passanti che guardavano al di fuori, dovevano rimanere stupiti. In tre anni eravamo il boom di tutta Mesagna e provincia. Le recensioni erano eccetera eccetera. Insieme tesoro sei top. Bene, io vi ringrazio di aver oggi condiviso con me questi pensieri. Il solito consiglio è questo. Ditevi voglio vivere finché sono viva. I wanna live while I'm alive, dice It's My Life di Bon Jovi. Voglio vivere finché sono viva. Ripetetevelo sempre, ricordatevelo sempre e scrivetelo da tutte le parti. Voglio vivere finché sono viva. E visto che devo vivere, adesso cerco di vivere in maniera spropositatamente, esageratamente, luminosa. Tra qualche istante, pochi secondi, torniamo in studio e vi mostro alcuni post tra coloro che hanno usato l'hashtag YouLeader. Eccoci qua. Allora, chiudiamo questa puntata di YouLeader Propongo un'intervista al signor Silvano, dice Alfredo. Perché no, assolutamente sì, ho anche una mezza idea di chi può fargliela. Nadia, ho proprio fatto un post ieri con questa frase. Voglio vivere una vita felice, dice Nonna Tecno. Sempre grazie, voglio vivere finché sono viva ogni attimo. Allora, condividete questa live, ragazzi. Condividi questa live, condividela, premendo il pulsantino condividi qui sotto perché ti dà modo di far arrivare questi concetti alle persone del tuo team. Guarda che la libertà la conquisti non quando tu trovi la chiave. Quando le tue persone trovano la chiave. Abbi il coraggio di comprendere che se tu non sei tagliata per questa professione, se tu non sei tagliata per l'umiltà che deve contraddistingue questa professione, se tu non sei tagliata per migliorarti ogni giorno, magari possono essere delle persone del tuo cerchio. Per cui non perdere l'opportunità e la chance, condividi certe riflessioni che magari a te non fanno né caldo né freddo, ma a centinaia di persone stanno modificando l'atteggiamento e stanno dando anche quella spinta in più. Condividi questa live anche perché quando tra qualche tempo faremo un grosso evento internet, faremo un'estrazione di premi fra coloro che condividono la live. Più ne avrai condivisi e più ticket con il tuo nome ci saranno. E usate l'hashtag YouLeader nelle vostre stories su Instagram e nei vostri post su Facebook. Adesso, per l'appunto, vi condivido, vi faccio vedere alcuni post fra coloro che hanno usato l'hashtag YouLeader. Condivido subito, vediamo un po'. Il primo post che mi si para davanti è quello di Alessia, mia moglie Alessia, tre minuti fa ha fatto questo post. Beata a te, mi sento dire spesso questa affermazione quando leggono i miei post e guardo le mie storie. Ma che beata a te! Se voi sapeste la determinazione, la voglia di stupire gli altri che ha Alessia, capireste perché ha meritato quello che ha ottenuto. Ecco l'hashtag YouLeader e il suo mantra sempre con il sorriso. L'ho appena messo e faccio un bel mi piace. Lei e Anna sono sempre state una persona molto impulsiva che reagiva di pancia. Vi ho fatto dei grandi danni perdendo per strada persone, occasioni e facendo delle brutte figure. Ecco qui un invito a non cedere alla rabbia, al rancore e alla negatività. Ho letto un post, una frase riportata proprio ieri se non erro, ce l'ha condivisa l'ottima Stefania Giaccardi, una frase di Eric Worry che diceva, un leader non conosce la negatività. Non è che non socconda, non la conosce proprio. Vi giuro, io e Alessia non sappiamo cosa significhi mettere in dubbio ciò che facciamo. Neanche mezzo microsecondo di milionesimo di secondo abbiamo mai pensato o ramollo. Mai, non ci appartiene e questo è tipico di chi combatte per avere una vita meravigliosa. Questo è il post di Vanda, la bella Vanda alla spiaggia. Questo nuovo lavoro mi sta portando tantissimo a riflettere. Tornata a raccontare la sua esperienza nella ristorazione, Cambio Vita, il riferimento all'ottimo Giuseppe, al suo compagno che ogni giorno voleva il link per seguire You Leader. Leggete questo bel post di Vanda che è caratterizzato anche dall'hashtag You Leader e dall'hashtag Unione e facciamo un bel like. Nadia, il post di Nadia con il cambiamento esteriore di Nadia. 9 agosto 2018, 9 agosto 2021, accipicchia direi io un post contro la rassegnazione. Eccola qua, io voglio vivere finché sono viva. Ditevelo, ripetetevelo, connotiamo questa community con questo pensiero perché chi sopravvive ha dimenticato che si vive una sola volta. La rassegnazione era la nemica di Nadia e poi ha trovato la chiave. Ecco il suo post da leggere con l'hashtag You Leader e l'hashtag Basta procrastinare che mi piace tantissimo. Flavio, post di ieri, buon lunedì a tutti, racconta di come camminasse ieri sull'ingomare della bellissima Napoli, si è seduto a riflettere e si convince sempre di più di aver fatto la scelta giusta. Godetevi la vostra terra e fatela conoscere al mondo intero. Un concetto molto simile a quello che abbiamo espresso oggi, fatevi riconoscere voi e ciò che amate. Hashtag You Leader, hashtag Team Tempesta. Anche grazie a Flavio. E poi un post di qualche giorno fa di Francesca Buzzi, un motivo per sorridere, si sintonizza su altre frequenze e si trovano quelle giuste. Una serie di suggerimenti e poi la call to action. Anche tu la pensi come me? Hashtag You Leader, hashtag Mamma Networker, hashtag Team Tempesta. Sempre con il sorriso, vivere la vita. Voglio vivere finché sono viva. Fatelo, fatelo, ripetetevelo. Intanto Francesca continua a inseguire la sua forma straordinaria così come straordinaria è Paola Pucci. La vita è fatta di sacrifici per arrivare al successo, bisogna farne tanti e superare momenti in cui non vedi altro che problemi. Il telefono sarà la mia strada verso una vita migliore. Il nostro metodo di lavoro è vincente, ecco l'hashtag You Leader con tanto di cuoricino. Network Life della nostra Paola. 7 agosto Elena Giordani, la libertà e la vita appartengono a quelli che le conquistano ogni giorno. È più o meno quello che dicevamo oggi, saper lottare, essere resilienti, non perdersi d'animo. Allegniamoci insieme, dice la bella Elena con l'hashtag You Leader, hashtag Team Tempesta, vivere a colori, eccetera, eccetera. Bellissima Elena. Il posto di Giulia a cavallo di un tronco. Voglio vivere finché sono viva, mai come ora mi sono sentita di vivere la vita. Il racconto dell'esperienza professionale che l'ha contraddistinta prima di essere una networker H24. Tutti meritano di sapere che esista questa opportunità e chiunque ha il diritto di scegliere di vivere. Hashtag Lady G, hashtag Time is all, hashtag You Leader per Giulia, grazie. Valentina, Valentina, vivi a modo tuo con le tue regole e le tue scelte, stupisci sempre per le cose belle e ama ogni cosa di te. Valentina, hai scritto 16 ore fa, hai anticipato il tema della puntata di oggi. Stupisci sempre per le cose belle e dunque anche stupisci perché effettivamente se capiamo quanto è bello meravigliarsi ti verrà voglia di far meravigliare gli altri. Hashtag You Leader, motivazione del lunedì per Valentina. È venuto fuori una puntata del 6 luglio. Maria, nove ore fa, non consultarti con le tue paure ma con le tue speranze. Hashtag You Leader e via discorrendo. Un post di Sonia, impara che certi silenzi non sono sconfitte, le battaglie vanno prese per come sono. Certi muri non necessitano di forza. Hashtag You Leader, impara ad ascoltarti. Sono tanti, tantissimi. Queste sono una delle frequenti live di Natasha che dal non fare live è diventata una comunicatrice spaziale e sta già notando, ne sono certe, le differenze in termini di risultati. Grazie a tutti voi, grazie per aver scelto anche oggi di trascorrere questo inizio mattinata insieme. Grazie per essere stati qui, l'appuntamento è domani alle 8.45 con un'altra puntata di You Leader. Grazie a tutti, grazie assolutamente a tutti voi per aver scelto anche oggi di prendere il caffè insieme. Fate gli screenshot, raccontate che la mattina fate mindset e curate il vostro atteggiamento perché anche questo vi renderà ammirevoli e ammirabili. La gente vuole ispirarsi a chi non smette mai di formarsi, a chi non smette mai di inseguire i grandi sogni. Grazie a tutti, appuntamento domani alle 8.45, buon proseguimento di giornata. Grazie alla regione Sicilia, a You Leader Club della Sicilia che ieri ha versato un altro contributo per la causa dei nostri bimbi del villaggio africano. Seguite questo video e capirete ciò di cui sto parlando. Grazie, appuntamento domani, ciao. FINE TRASCRIZIONE YL-0061

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