YOU LEADER BOOKS - Puntata 06 - Ciò che dici, ciò che fai
venerdì 7 aprile 2023 · ore 06:57
Di cosa si parla
Avere un obiettivo ti dà una ragione in più per alzarti e qualcosa da aspettare il giorno dopo. Ma quello che fai corrisponde a quello che dici? Se gli altri non sono coerenti punti il dito, se tocca a te un «ho cambiato idea» sembra bastare. Dal finire la scuola al darsi almeno un anno per capire un lavoro, parliamo degli impegni che prendi con te stesso. Che cosa vuoi realizzare costi quel che costi, e quanto sai disciplinarti per percorrere tutta la strada?
Fa parte del tema Relazioni: tutti gli articoli e le puntate
YOU LEADER BOOKS - Puntata 06
"Ciò che dici, ciò che fai"
#youleader
#youleaderbooks
Trascrizione della puntata
------------------------------------------------
doveva pescare un marlin che era più grosso della sua barca e lui passa giornate intere praticamente in mare in una lotta estenuante con questo marlin che è ovviamente fortissimo lui un vecchio però riesce alla fine a catturarlo anche se poi non riuscirà mai a portarlo fondamentalmente a riva in realtà però ha tenuto fede a quella promessa che lui aveva fatto a se stesso ed è riuscito a prenderlo quindi comunque una coerenza e un impegno portato a termine da parte sua che aveva preso quella decisione e quella e quella era quindi assolutamente no volevo dire questo per inciso visto che si parla di giornalismo visto che insieme alle altre ad alcuni altri colleghi che poi c'erai è realizzato questo magazine devi sapere che il vecchio è il mare di Hemingway fu pubblicato sul life nel 1952 e nel 53 vinse il premio Pulitzer che è il famoso premio più ambito da tutti i giornalisti che vance per Hemingway un premio Nobel. Tu dici accidenti che saggezza che sapienza che conoscenza profonda ringrazio Wikipedia che mi ha consentito di leggere queste informazioni quindi il fatto che il vecchio il mare abbia vinto il premio Pulitzer è notevole che il premio Pulitzer è vero per le penne per la scrittura però è la cronaca di una cosa presente nella vita di tutti i giorni la determinazione nel raggiungere un obiettivo. Ciao Silvia buonasera a te.
Quindi Mayra quando hai lanciato questo argomento qualche giorno fa decidendo che avremmo parlato di questo ma perché lo hai pensato perché pensi che sia una cosa determinante nella nostra professione o perché pensi che la coerenza la voglia di raggiungere un obiettivo sia una cosa che fa parte della vita di ognuno? Allora mi sono abbastanza lasciata ispirare anche dagli eventi degli ultimi giorni perché voglio dire anche lì all'evento di Milano di obiettivi raggiunti ne abbiamo sentiti tanti e quando sei lì ti viene anche voglia di cioè pensando a Milano pensando al futuro pensando alla nostra attività ti viene voglia di averlo un obiettivo da raggiungere assolutamente. Io ti dico che il periodo più triste della mia vita è stato quello in cui non ho avuto un obiettivo da raggiungere. Per me è sempre stato fondamentale fin da piccola avere qualcosa da fare, avere una sfida, avere un obiettivo perché mi dà proprio quella carica che mi serve per svegliarmi ogni giorno con la voglia di fare qualcosa no? Perché se io non ho un obiettivo quasi non mi viene voglia di alzarmi perché sì ti parlo voglio dire i figli, la casa, il marito, la vita quotidiana però c'è bisogno anche di altro perché quello sì ti dà la benzina perché altrimenti c'è che fai veramente resti nel letto.
No scusami ti ho interrotto. No no. Pensa a quelle volte in cui prima ancora che svegliarci la mattina andiamo a letto la sera sapendo che il giorno dopo sarà un giorno speciale e mettilo a confronto con le volte in cui andiamo a coricarci sapendo che il giorno dopo non non c'è nulla di eclatante, non c'è una pietra miliare, non c'è una cosa che attendiamo poi magari si svela e si rivela durante la giornata ma avere l'obiettivo sapere che stai per andare a vivere un'emozione ti fa non solo svegliare bene ti fa chiudere bene la giornata ti fa guardare avanti è verissimo una cosa che io provo e penso da sempre ci sono stati periodi della mia vita in cui sai devi andarti a cercare la motivazione per e poi ci sono giorni anni come quelli che stiamo vivendo in cui non vedi l'ora che veramente sia il giorno dopo per vedere cosa succede per fare qualcosa un po' come quando sai che devi essere relatore in una zoom e quella sera ti corichi con una cosa particolare ti svegli con un piglio particolare pensa quando magari non hai un impegno una cosa del genere sei caduta e sei tornata quindi l'importanza di avere un riferimento è vero.
Per me è sempre stato fondamentale quindi e questa è una cosa che dico sempre anche ai miei figli purtroppo tu lo sai un po' gli adolescenti di oggi che purtroppo spesso e volentieri magari non hanno chissà quale interesse chissà quale obiettivo almeno in una determinata fascia d'età poi fortunatamente magari qualche interesse riescono a batturarlo però io mi ricordo proprio che quando ero ragazzina anche quando non avevo magari un vero obiettivo eccetera però se avevo l'obiettivo pure che mi dovevo finire che ti devo dire un libro in una nottata per me era un obiettivo già quello pur di trovare qualcosa da avere nella testa che mi occupasse la testa per me è sempre stato così e lo è anche adesso quindi sono tornata da Milano con nuovi obiettivi e mi faceva piacere insomma sfruttare quest'argomento per fare You Leader Books ma soprattutto parliamo anche di coerenza quando si parla di obiettivi no perché alla fine se tu lo dici solo a voce ma ciò che fai non corrisponde a ciò che dici non c'è coerenza in questo no quindi qui non ci si può neanche lamentare se gli obiettivi non si raggiungono se non c'è una coerenza tra quello che dici e quello che fai e qui ritorniamo vedi al titolo che è che abbiamo scelto. Il tema della coerenza così come aveva anticipato Anna Suave è cruciale perché ti fa capire il diverso peso che si dà alla coerenza io lo racconto spesso quando mi viene in mente questa cosa se tu senti un politico che fa una promessa e poi non è coerente con quello che prometti o perché magari non ci riesce perché non vuole siamo tutti lì pronti a puntarti il dito avevi messo un milione di posti di lavoro e mi avevi promesso che eh avresti finito di imbiancarmi casa a quella data quindi la coerenza non rispettata dagli altri ci ci inalbera quando invece siamo noi che ci poniamo un obiettivo lo dichiariamo e promettiamo di voler raggiungere un certo obiettivo conoscendo la strada poi se non siamo coerenti ci perdoniamo e siamo pronti a dire e vabbè dai ho cambiato idea quindi come vedi il diverso peso della coerenza invece se assolutamente sì non è semplice quindi se fossimo autocommittati auto impegnati a rispettare quello che dichiariamo all'universo ma anche a noi stessi perché se io devo fare una promessa a te la dichiaro all'universo devo farla a me stessa non c'è bisogno di dirla agli altri magari può aiutare se gli altri però ecco il fatto di essere in linea con ciò che che prometti a te stesso è una cosa che troppo spesso tradiamo guardi ho fatto apparire questa domanda e chi ci sta seguendo da casa vi va di rispondere a questa questo stimolo che cosa otterrai costi quel che costi cioè che cosa c'è che vuoi acchiappare realizzare fare costi quel che costi perché il difficile non è la strada che hai davanti ma il difficile disciplinarsi per percorrerla tutta quella quella strada senti cos'è assolutamente il tuo momento di coerenza nella tua vita che di cui sei più orgogliosa il mio momento di coerenza di cui sono per cui puoi dire sono stata coerente fino in fondo e l'ho dimostrato non è una domanda facile perché bisogna passare in rassegna tanti momenti poi della vita in realtà perché qualcuno potrebbe dirci ma voi che state parlando di coerenza ma dimostratemi ma voi datemi un esempio quando avete applicato la coerenza con ciò che avete detto allora va la prima che mi viene in mente risale ai tempi della scuola in realtà tu devi sapere che io quando facevo il quarto anno di scuole superiori io volevo ritirarmi da scuola non volevo più studiare mi ero stancata perché mi ero resa conto che non mi piaceva la scuola che avevo preso ero in una fase della mia vita anche molto introspettiva buia da brava adolescente mi sentivo un pochettino sai con l'anima in pena e quindi stavo seriamente pensando di smettere di studiare di andare a scuola ma mi sono fatta diciamo la promessa prendendomi conto fortunatamente in un momento di lucidità che avrei fatto una cavolata in mane di continuare a studiare senza portarmi mai nemmeno un debito per l'anno successivo mi dovevo assolutamente diplomare non mi sarei portata materie a settembre come si suol dire e quella è stata forse una delle promesse che mi sono fatta ma dal primo anno in realtà ho sempre detto io andrò a scuola anche se non mi piace non mi porterò mai debiti farò di tutto per e l'ho mantenuta effettivamente quella promessa nonostante tutti i miei patemi d'animo che invece mi dicevano ritirati da scuola che fai prima e poi diciamo quello più recente è l'impegno che ho preso con me stessa quando ho iniziato quest'attività perché io ho iniziato quest'attività completamente a digiuno di social completamente a digiuno di questo di questo lavoro perché non sapevo neanche che cosa fosse il network marketing credimi però l'ho iniziato immediatamente dicendo io mantengo e stessa la promessa di starci almeno un anno dentro per capire di che cosa si tratta perché è troppo facile sai magari andar via dopo un paio di mesi e dire no non sono portata no non fa per me io ho detto prima di sapere se fa per me se sono portata devo starci dentro capire effettivamente e metterci l'impegno che serve per effettivamente rendermi conto se è una cosa che fa per me o meno ancora non lo so se fa per me o meno devo essere sincera però sono ancora qua ma sai perché sono ancora qua mario perché ogni giorno continua di imparare e io finché imparo e finché ho uno stimolo io non mi schiodo nel momento in cui la cosa mi annoierà poi sarà diverso. Me l'hai detta più volte questa cosa dell'anno voglio darmi almeno un anno per capire dove mi trovo l'anno è passato abbondantemente quindi sicuramente questo segnale di coerenza c'è stato sicuramente adesso prima di vedere i commenti stavo pensando una cosa io ho sempre detto quindi la faccio a me questa domanda bastarda che io ho fatto a te no perché sicuramente mi avresti detto adesso è tu.
Ovviamente pensavi di scappartene. Eh si infatti avrei voluto leggere i commenti e fuggire come il Marlin però quando racconto e dico di aver bruciato le navi lasciandomi intendere che oltre questa opportunità non vedo nient'altro non sarei mai in grado di tornare indietro non ci voglio sicuramente tornare indietro mi rendo conto che questa dichiarazione è una dichiarazione pesante e io devo dirti che con estrema semplicità sono coerente con questa cosa cioè io io non tornerò più indietro costi quel che costi dovessi perdere tutto ciò che ho costruito non sono assolutamente disposto a contemplare una vita da lavoratore dipendente è un'affermazione dura perché quando magari poi nella vita per qualche ragione ci si trova con le pezzi al culo poi è chiaro che non si disdegna nulla ecco io penso finora di essere stato coerente perché i momenti di sali e scendi di questo business ci sono stati e magari ci saranno e sono coerente non in quello che faccio dimostro ma in quello che penso io non ho mai avuto un pizzico di pensiero di finzione di scaccia nulla io è come se avessi rimosso ogni ulteriore ipotesi che non sia quella di essere imprenditore di me stesso di fare questo lavoro ecco quella secondo me è una forma di coerenza radicata cioè non faccio appugni con nessuno per essere coerente però è una conquista ed è una una forma di coerenza secondo me il risultato è essere coerenti e tu vinci quando non devi più lottare per esserlo quando diventa la normalità ciò che hai dichiarato e che ho ottenuto quella è la suprema forma di di coerenza di coerenza penso Elisa dice la soddisfazione di aver messo tutta me stessa di essere orgogliosa di ciò che sono di essere una persona soddisfatta del mio essere questa si è una soddisfazione personale anche forse una forma di di coerenza in quello che che cerchi ti ho preso prendo la sprovvista claudia il master ho deciso dopo anni dalla mia laurea di prendere in mano lo studio e costi perché costi lo porterò a termine flavio costi perché costi arriverò a realizzare uno a uno i miei sogni non voglio più lasciarli che prendano la polvere guarda io ti dico che sai come può capitare a chi è in attività anche da da poco tempo no tv ti capita di avere un momento in cui fermi e dici ma sto facendo la cosa giusta quasi quasi torno indietro no allora meno un anno e mezzo in realtà questo io questo dubbio reale non l'ho mai avuto devo essere sincera mai avuto però un attimo ci ho pensato ma ti parlo di poco poco tempo fa anche quindi già comunque con le idee abbastanza chiare e ho pensato ho fatto il gioco di immaginare se dovessi smettere cosa farei mario mi è presa l'ansia cioè io non riesco più ad immaginare il mio mondo senza questo non riesco quindi costi quel che costi anche io non ho proprio intenzione di tornare indietro a essere quella di prima quella che stava a casa senza un obiettivo oppure quella che doveva andare a spaccarsi la schiena a lavorare in altri posti saltuariamente tra l'altro perché il mio obiettivo non era quello di andare a lavorare ma quello di stare a casa con i miei figli portare avanti la famiglia quindi è sempre stato un lavoro saltuario no io quando ci ho pensato e tommaso io smettessi proprio così sono rimasta congelato detto no no no no no no no no sì c'è una cosa che non mi viene da dire da diverso tempo ma c'è stato un periodo che era una specie di cavallo di battaglia quando le persone magari non trovano la chiave nelle nostre attività e mollano io mi sono sempre chiesto va bene molli e domani mattina dunque che fai questa cosa è pazzesca infatti ho sempre pensato che parlando di network marketing della nostra industria le persone che con leggerezza decidono di mollare non è che fuggono vanno incontro ad un'altra cosa che hanno già deciso quando le persone mollano dopo aver assaporato la bellezza di un ambiente o magari la libertà che ti da questo lavoro guadagno non guadagno perché a me l'amore per questa professione si è accesa prima che arrivassi il primo stipendio la potenzialità perché avevo un credo particolare e penso che quando le persone mollano hanno già chiaro il loro piano b o vanno a rischiare un altro piano b e il concetto è che quando tu magari ti metti a lavorare su un piano b perché magari vuoi atterrare morbidamente se ti dovesse passare la fantasia vuol dire che già ti è passata la fantasia assolutamente si sono d'accordo a pianificare altro è come quando le persone pensano di poter fare due business tu dici no ne faccio uno e a te poi il cliente o cerchi di generarlo con un business se quello ti dice no sicuramente ti viene da portare da lato quindi non sarai convinto nel proporlo la prima volta quindi se non è questo il piano qual è ecco perché io non tornerei mai indietro perché se non è questo il piano per prenderci i sereni liberi qual è io non ce l'ho e non ho la voglia e lo stimolo di pensarci esatto ma neanche esatto se io mi mettessi sarei il miglior geometra sulla piazza se decidessi tornare a fare un lavoro oppure sarei il miglior commesso sulla piazza se decidessi di fare quel tipo no no no no nessun dubbio ma con altrettanto nessun dubbio dico ma non mi viene neanche non mi sfiora neanche l'idea di ipotizzare o di vedermi io mi vedo qua mi vedo fare questa cosa ecco perché alla domanda tu fra cinque anni dove ti vedi una persona che non fa network ti dice vediamo il signore non lo so è vero è vero guarda cosa ti dice claudia anche a me è capitato anche a me è venuta l'ansia è toccata una cosa fortissima cioè questa è una cosa su cui fare una puntata di youreader lo sai? Anche io se fossi qualche cosa non tornerò indietro andrò avanti per questa strada no ma anche perché mario c'è sì scusami vai vai maria maria mi hai dato un'idea per fare una live bella cinzia vedi sono felice se dovessi smettere mi verrebbe l'orticaria no ma lasciamo stare anche perché obiettivamente ho talmente tanti obiettivi già fissati da raggiungere che è per me impossibile pensare di smettere e lasciarli lì. No li prende qualcun altro eh, tutto ciò che è lavorato, punti che si seminano e se si lasciano arriva un altro agricoltore a raccoglierli no no no ma è fuori discussione proprio fuori discussione.
Cioè lo vedi come l'impegno sia strettamente legato al credo perché se uno non ha fede e credo in una opportunità non ti viene naturale impegnarti non ti viene naturale cercare la coerenza quindi parte tutto dalla credenza non la famosa credenza limitante. Claudia l'anno scorso per me è stato l'anno più brutto pensato di mollare ma questo lavoro mi ha dato la forza di non cadere in depressione. L'anno scorso e beh si si abbiamo capito sei perfettamente forbita e in gamba maledetto T9 quindi cara Mayra ci hai dato una riflessione quest'ansia del cosa c'è dopo cosa c'è oltre.
No no non è non è proprio pensabile è veramente è stata una sensazione abbastanza disagiante in quel momento non mi ero mai soffermata sì sì ma guarda non mi ero mai soffermata su quell'aspetto è stato un gioco veramente un gioco che ho fatto ma se io smettessi cosa potrei fare vediamo se io domani non c'è ti giuro ho avuto proprio io smettere no devo perdere tutto questo non esiste. Guarda è la stessa sensazione che potrebbe provare secondo me un pianista al pensiero che magari potrebbe farsi male ad una mano. Cosa hai toccato? Tu l'hai toccato non io.
Allora mi è venuto in mente quando hai detto cosa potrebbe pensare un pianista no e mi è venuto in mente Ezio Bosso che io amo follemente l'ho amato follemente ho anche il suo disco è stato un personaggio un artista di uno spessore valore immenso e io credo che nell'ultimo periodo la sua malattia l'abbia portato purtroppo all'epilogo della sua di partita proprio perché nell'ultimo periodo lui non poteva più suonare cioè lui aveva perso di nuovo tutto già la malattia l'aveva aveva tolto tutto la prima volta e lui aveva recuperato era riuscito a ritornare a suonare eccetera nell'ultimo periodo purtroppo le sue mani avevano grandissimi problemi aveva annunciato che non avrebbe più suonato io ho avuto l'immenso onore di ascoltarlo dal vivo in uno dei suoi ultimissimi concerti e dopodiché ha smesso di suonare ed è andato a fare soltanto direzione di orca ci sono era una telefonata ci sono e quindi nell'ultimo periodo non poteva più suonare secondo me quella è stata diciamo l'ultima mazzata che ha avuto e che secondo me poi l'ha condotto dove è andato Monica dice sai io più che lavoro da network adesso avrei paura di perdere tutte le amicizie che ho trovato qui in questi quattro anni e negli ultimi tempi ci siamo trovati anche a cospetto di persone che hanno preso altre strade decisione cambiato business mollato la nostra attività con grande coerenza per le proprie idee no ma a volte se ci pensi può esserci stato anche incoerenza perché a volte quando si fa questa attività ci si promette di andare avanti costi qualche costi insieme ci si promette di aiutarci eccetera eccetera poi laddove magari subentra un'altra necessità quella promessa che magari ci si è fatta cade quindi è anche normale e comprensibile che a volte non si possa essere coerenti quindi chissà quante volte siamo stati c'è una differenza però c'è una differenza mario tra l'incoerenza e il cambiare strada per un motivo no perché ci sono tante persone invece che venuti aspetta che c'è la frase c'è la frase adatta qua aspetta allora allora va beh ce ne ho diverse in realtà la sola virtù della coerenza è la prevedibilità e troppi la usano semplicemente per evitare di rischiare è una delle frasi però quindi persone che si rifugiano dietro il fatto è ma io sono sono fatto così è no ma io penso in questa maniera eccetera convinti di essere coerenti per poi non riuscire il fatto di non portare avanti è esattamente il contrario in realtà di quello che ho detto anche perché c'è voglio dire solo gli stupidi non cambiano idea diceva se non mi sbaglio era einstein però è chiaro che si può cambiare idea come si possono cambiare obiettivi come si può cambiare stile di vita eccetera eccetera ma comunque resti coerente con con quello che sei cioè è normale che se io sto avendo un cambiamento e che mi porta a dover cambiare strada non è che per restare coerente con una scelta che ho fatto mi devo non lo so uccidere no ci sono quelli che si rifugiano dietro questi punti fermi dei punti fermi che sono i valori i valori qualunque sia l'evoluzione il cambiamento del tuo affronti i valori sono là perché non è che c'è un valore che si che si sminuisce uno più piccolo più grandi valori sono sono quelli quindi nell'evoluzione di ognuno di noi perché il cambiamento è una trasformazione è una evoluzione si può essere totalmente persone diverse salvaguardando magari i valori quindi io potrei dichiarare all'universo di voler essere sempre uomo poi un giorno mi sveglierò la mattina desideroso di cambiare sesso anche magari fisicamente sarà una persona diversa ma c'avrò magari il valore del rispetto verso gli altri quindi non è una forma di incoerenza l'aver cambiato genere magari oppure aver cambiato lavoro aver cambiato team e cambiato azienda assolutamente sono i valori ecco perché ci arrabbiamo spesso e volentieri quando i colleghi cambiano azienda e perdono di vista il valore la coerenza ha molto a che fare ci stiamo arrivando a molto a che fare con i valori non con le scelte di vita perché si può decidere di odiare il calcio e poi improvvisamente diventare un appassionato tifoso non è un'incoerenza quella quello è un cambiamento la vera incoerenza è pensare e chiamare stupidi quelli che giocano a calcio e poi dopo dire no non l'avevo mai detto quindi insomma ha molto a che fare con con i valori e con l'onestà intellettuale la coerenza per il resto benvenga ogni cambiamento così lo diceva Einstein anche Maurizio Costanzo diceva sempre solo i coglioni non cambiano idea. Lo sai che quando ho iniziato questa attività mi hanno dato dell'incoerente proprio perché perché siccome io ho sempre odiato i social e tempo fa mi era stato proposto di fare questa attività con un altro brand e io non ho voluto nemmeno sentir parlare di quei prodotti cioè non ho voluto povere sentire nulla perché ho detto io questa è un attività che non senso mia non la voglio fare non mi interessa questo settore quando poi sono entrati in attività da questa persona che mi aveva fatto la proposta detto a faccia che bella coerenza che hai avuto ho detto guarda semplicemente nella vita possono succedere tante cose e ho semplicemente valutato quello che in quel momento per me poteva essere una cosa buona punto quindi non è che ho perso perché io in quel momento dicevo che i social non mi piacevano ma perché non li usavo non li conoscevo alla fine diciamo odi o rifiuti ciò che non conosci io in quel momento non lo conoscevo in un momento della mia vita in cui avevo bisogno di uno stimolo mi sono aperta alla conoscenza ho trovato un mondo e adesso dico non dico che mi piacciono ma li tollerò. Certo, vedi come dice Elisa basta dire ho sbagliato a pensarli in quel modo mi sono informata e ho cambiato idea.
Ho cambiato idea esatto. Assolutamente questo ci sta anche nel rimangiarsi una parola perché uno promette a se stesso di voler laurearsi faccio un esempio di voler laurearsi poi magari durante il largo cammino verso la laurea incontra un'altra opportunità decide di diventare un musicista nelle piazze per le strade europee oppure vuole fare marketing. Non vuol dire essere stati incoerenti ma magari significa aver cambiato ecco secondo me la coerenza deve essere verso i propri obiettivi finali possono cambiare le strade cambiare la strada e scegliere il metodo per raggiungere per rispettare un valore per raggiungere il obiettivo presuppone un cambiamento.
L'importante è che non ci sia una incoerenza io non posso dire non odio e odierò con tutto me stesso le persone che amano il calcio non posso dire professare questa forma di odio e poi fare finta di nulla magari per un interesse quindi tanto vale costruirselo prima il valore evitare di disprezzare perché come al solito sai spesso uno disprezzi poi lo compri. Sto facendo un discorso mi sto capendo da solo però più che mai sono convinto che la coerenza sia nei valori. Mario alla fine io penso che quello che ci dà coerenza non è l'obiettivo fisico in sé cioè l'obiettivo fisico da raggiungere in sé no? Quanto il sapere di voler arrivare ad essere ogni giorno più felice ogni giorno migliore e se questo presuppone un cambiamento di rotta è giusto farlo secondo me perché se io mi sono ripromessa di andare all'università ma la vita mi ha portato a dover scegliere di non andarci io non sono una persona incoerente in quel momento non potevo farlo e pur di essere felice ho dovuto rinunciarci e cambiare obiettivo prendere una strada differente non è incoerenza ho dovuto fare una scelta quindi se l'obiettivo finale è essere migliori migliorare la mia vita ed essere felice tutto ciò che arriva anche il cambiamento di obiettivi non è incoerenza ma seguire il proprio percorso assolutamente assolutamente sono d'accordissimo gli imprevisti e i cambi di rotta possono esserci sempre l'unica cosa che non bisogna dimenticare dice Silvia è il rispetto nelle persone che ha incontrato durante il cammino è un valore alla fine se hai valori puoi andare avanti tranquillo la possiamo chiudere questa puntata però come vedi volevamo parlare di impegno per raggiungere l'obiettivo siamo finiti a parlare di rispetto per se stessi di rispetto dei valori e la libertà di ognuno di noi finisce dove inizia la libertà degli altri e anche in questo c'è una forma di coerenza se si decide di raggiungere i propri sogni senza calpestare gli altri è una dura è una dura strada essere coerenti con questo impegno perché a volte la vita sai l'occasione fa l'uomo ladro no per cui a volte la vita ti presenta un'opportunità per farcela prima a discapito di qualcun altro farcela prima mancando di rispetto a qualcuno lì è dura essere coerenti e dire no tanto ci arriverò in ogni caso quindi la nostra professione è piena di questo tipo di di cadute di stile di coerenza e ogni giorno dobbiamo impegnarci per essere coerenti non solo con quello che diciamo coerenti con le cose belle che migliorano il mondo di questo si tratta un po' come mi citare con la pace nel mondo sono stato la coerenza e rispetto per se stessi vedi mi aveva anticipato claudia esatto rispetto per se stessi assolutamente ma era grazie grazie a te mario per questa puntata un po diciamo colta un po colta al volo se vogliamo perché me ne rendo conto non l'avevo preparata per niente a parte per però è bello anche fare così c'è nel senso che comunque ci facciamo la nostra bella chiacchierata escono sempre dei bellissimi argomenti sempre delle belle riflessioni da fare e quindi ti ringrazio per essere come sempre una spalla su cui appoggiarmi anche quando vedi non ho idee è una conversazione le conversazioni precostituite si chiamano conversazioni si chiamano invece qui mi piace grazie anche perché fondamentalmente non ci siamo mai messi d'accordo effettivamente anche nelle altre puntate più di fare magari io una ricerca sui libri la citazione eccetera poi il discorso è sempre venuto da sé e questa è una cosa che non voglio assolutamente cambiare perché è bello il discorso indivenire perché tanto è scorre fluido e naturale quindi di nuovo grazie è una delle poche occasioni io leader books in cui faccio andare i miei pensieri attorcigliandoli e rendendoli non comprensibili perché è una grande forma di incoerenza ce l'ho sono in grado di pensare una cosa l'attimo dopo di smontarla di rinnegarla di costruirne un'altra ecco perché a volte io voglio lavorare in perfetta solitudine voglio creare in perfetta solitudine perché a volte sai hai un'idea la metti sul piatto la comunichi io finché non trovo sintonia con ciò che voglio monto e smonto mille volte la mia strada per essere coerente verso l'obiettivo quindi questa è una delle poche rubriche in cui parlo e dico anche cose di cui magari mi pento che non penso e che un attimo dopo sono pronto a smentire questo è segno proprio di libertà assoluta ed è un dialogo che ho con me stesso sempre io sono in grado di essere convinto che questa cosa debba essere fatta così la faccio e poi la cancello e ne faccio un'altra con una forma di incoerenza no cambio mi metto in discussione ma ho la coerenza che voglio raggiungere un obiettivo per cui grazie per questa cosa grazie per chiamarmi ragazzi grazie per avercelo detto grazie per avercelo detto così se ti sentiamo dire cose strane ritrattere sappiamo che non sei malato ok assolutamente assolutamente sei sano sei sano sì così così pare va bene grazie maira grazie grazie a tutti grazie per il lavoro del magazine che hai fatto con le altre ragazze grazie mario grazie allora sì assolutamente anche perché una c'è venuta anche a salutare e nicoletta giamblanco tra l'altro io guarda prendo l'ultimo minuto se non fosse stato per lei in realtà la rivista non ci sarebbe stata perché è stata lei che ha voluto mi ha chiamata e ha detto io voglio fare questa cosa sei con me io le avevo detto di no all'inizio perché avevo paura di mettere un altro un altro impegno sul sulle mie spalle di non riuscire a gestirlo perché io sono una mente altamente disorganizzata e quindi ho avuto paura all'inizio ma tre minuti dopo le ho detto senti sai che c'è va bene facciamolo e abbiamo preso in mano la situazione e poi abbiamo deciso di insieme di chiamare ilaria ieracitano elena giordani e la marci la marci cogliano e ognuna ha la sua la sua rubrica il suo angolo ogni mese ci sarà una testimonianza diversa quindi sarà inserita come abbiamo inserito te questo mese una nuova persona che porterà o anche due nuove persone vediamo perché ci può essere anche più di una testimonianza all'interno della redazione come ospite speciale e quindi speriamo di deliziarvi ogni mese con nuovi argomenti nuovi contenuti chiedeteci la rivista insomma è una cosa carina c'è stato tanto lavoro dietro tanto lavoro e tanta ricerca grazie grazie al prossimo appuntamento prossima settimana vedremo ci aggiorniamo grazie va bene ciao ciao ciao ciao grazie